Aziende
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Distillerie Bonollo: un compleanno da 100 candeline
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redazione
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18-02-2008
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Le prime testimonianze dell'attivita' professionale di distillatori della famiglia Bonollo risalgono al 1908, anno a cui si riconduce la piu' antica denuncia di produzione di cui si ha copia. E' in quell'anno infatti che Giuseppe Bonollo, il capostipite della piu' importante dinastia di Grappa oggi esistente, parti' con gli allora innovativi alambicchi a vapore, che consentivano di produrre una grappa dalle caratteristiche organolettiche migliori rispetto a quella tradizionale. Gia' allora, la famiglia Bonollo era apripista nell'impiego di moderne tecnologie.
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Cecchi: tradizione e innovazione
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18-02-2008
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I Cecchi, originari di Poggibonsi in Val d'Elsa, vantano una tradizione centenaria, che li lega indissolubilmente al mondo del vino. Tutto comincia nel 1893, grazie a Luigi Cecchi, capostipite della famiglia, che inizia come assaggiatore di vini - antesignano dei moderni sommelier - per poi proseguire ed approfondire le pratiche di cantina, che lo resero ben presto indispensabile per molte aziende vitivinicole della zona.
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Castiglion del Bosco
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22-02-2008
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Castiglion del Bosco e' una realta' decisamente interessante dal punto di vista enoico. Una montalcinese che guarda a tutto tondo per farsi conoscere nel mondo con prodotti di qualita'. Detto cosi' potrebbe sembrare la descrizione di una delle tante aziende del panormaa vinicolo italiano, ma bisogna sicuramente leggere tra le righe.
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Un Buonamico di vino
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18-02-2008
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Come Corriere non e' la prima volta che ci addentriamo in questi spazi e per questi vigneti ed incontrare Vasco Grassi, la cui famiglia ha 'inventato' nel 1964 l'azienda prima di cederla alla societa' Buonamico, e' sempre un grande piacere. Perche', al di la' della piacevolezza dei vini e del posto, Grassi e' una persona con la quale sempre ben volentieri si scambiano parole sul vino e mettere a confronto la sua competenza e la sua conoscenza del settore con quella del mio Virgilio, Paolo Valdastri, e' sicuramente interessante.
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Trequanda e il vino
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18-02-2008
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Un'interessante realta' in un territoro emergente. Si tratta dell'azienda Trequanda realta' i forte crescita nel panorama vitivinicolo toscano. La sua storia nasce quando, agli inzi del 1940, il Fondo pensioni per il personale Cariplo decide di investire nel settore agricolo. Una scelta che si e' rivelata ricca di soddisfazioni tanto che oggi il Fondo e' proprietario di quattro aziende in Toscana e Umbria.
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Casato Prime Donne: vino e volonta'
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18-02-2008
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Vino e donna: una scommessa vinta. Non voglio dare un nuovo slogan per una pubblicita'che racconti del rapporto tra le donne e il mondo del vino, ma raccontare quella che e', a tutti gli effetti, una realta' singolare nel settore della viticoltura. Senza troppi giri di parole e'chiaro che sto parlando del Casato Prime Donne, azienda di Montalcino, nata dalla forza di volonta'di una signora dell'enologia: Donatella Cinelli Colombini.
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Casale Pozzuolo. La Maremma che si fonde nel Montecucco
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18-02-2008
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Borgo Santa Rita. A due passi da Cinigiano e uno dall'Orcia. Sullo sfondo si staglia maestoso il Castello delle Mura, simbolo della Banfi. In questo contesto geografico di grande importanza si colloca un'azienda molto particolare: Casale Pozzuolo. Molto particolare perche' si tratta di un piccolo gioiello che produce due ottime etichette, tra le quali una Riserva che fara' parlare di se'. Insieme al sottoscritto il mio valido commentatore - notista e sempre piu' anima del Corriere, Paolo Valdastri.
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Sammarco, un sogno tra mare e vigne
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22-02-2008
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Un sogno che inizia oltre quaranta anni fa in un posto toccato dalla grazia divina. Siamo a Ravello, in provincia di Salerno e salendo dalla strada che costeggia la splendida costiera amalfitana vediamo a poco a poco il blu del mare farci da sfondo. Cosi' con questo panorama che sembra abbracciarci, deliziati dall'incanto di un borgo che riesce ad offrire emozioni importanti, ci affacciamo alla cantina della nostra protagonista: l'azienda Ettore Sammarco.
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Campo alla Sughera
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22-02-2008
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Non ha ancora compiuto dieci anni quella che ormai e' da considerarsi, a pieno titolo, una realta' nel panorama vinicolo di Bolgheri e della Costa degli Etruschi. Campo alla Sughera, infatti, forte di management alle spalle concreto e con una capacita' imprenditoriale competente, ha fatto passi da gigante nel settore, mettendo in mostra le proprie qualita' in un mercato dove la concorrenza e' sicuramente tosta.
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La Rosa di Bolgheri...
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22-02-2008
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"Dove cresce il vino, cerca un pezzo di terra e pinate le tue radici. Il futuro ti serbera' pace e tranquillita'". questo antico proverbio tedesco e' alla base della scelta "enoica" di Rosa Gasser Bagnoli dell'azienda agricola Greppi Cupi e della fattoria di Paltratico. Rg
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Le anime della Maremma
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22-02-2008
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"Ho un difetto. la passione di fare il vino": non male come difetto, in effetti. Una dichiarazione d'intenti che non mi lascia perplesso conoscendo l'autore: Filippo Pellegrini. Un imprenditore a tutto tondo che insieme al fratello ed al padre ha creato un'azienda che si estende oltre ai confini iniziali della costa estrusca, per raggiungere le propaggini del grossetano. RG
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Un'azienda, una storia: Mazzetti d'Altavilla
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22-02-2008
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Eccellenza e innovazione sono di casa dal lontano 1846 ad Altavilla Monferrato, da quando cioe' Filippo Mazzetti inizio' a distillare grappa dalle vinacce del Monferrato Casalese. Oggi, ad Altavilla, in prima linea ci sono Franco e i suoi figli: Cesare, Claudia, Nicoletta e Giorgio Mazzetti che rappresentano la sesta generazione.
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La Regola del vino
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22-02-2008
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Riparbella. Giugno 2006. Pomeriggio caldo bel tempo, all'orizzonte verso Volterra qualche nube che oscura il panorama. Ho appuntamento con Flavio Nuti che con il fratello Luca sono proprietari dell'azienda La Regola, piccolo gioiello della Doc di Montescudaio.RG
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A spasso per aziende
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22-02-2008
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Non una sola azienda, ma quattro visite diverse. Questo grazie all'educational organizzato dal Consorzio la Strada del vino Costa degli Etruschi in occasione della Rassegna Castagneto a Tavola. Un salto per conoscere meglio Castello del Terriccio, Ferrari Iris e figli, Campo alla Sughera e Guado al melo. Visite che ci sono servite per ampliare la conoscenza di alcune di queste e come primo incontro tra le altre.
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Bonollo, grandi grappe
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22-02-2008
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Questa settimana pubblichiamo un articolo su azienda che produce grappa. Ci discostiamo un po' dalla nostra tipologia di aziende legate principalmente al vino, ma crediamo che ne valga la pena.
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indice
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22-02-2008
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Maurigi Sicilia
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22-02-2008
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In un numero dedicato a Vinitaly, selezionare un'azienda di cui parlare tra le oltre 4mila presenti sembrerebbe una contraddizione. Ma cosi' non deve essere letta, perche' la scelta di parlare di questa azienda siciliana e' nata prima di Verona e cogliamo l'occasione anche per far conoscere qualcosa di nuovo che anche noi del Corriere abbiamo scoperto recentemente (la prima volta siciliana e' stata giusto la settimana antecedente alla kermesse veronese).
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Poggio agli Scalzi, azienda in crescendo
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22-02-2008
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Poggio agli Scalzi e' una bella realta' situata nel Comune di Castellina Marittima a due passi dal mare. Cinque ettari di vigne molto giovani che producono una bella varieta' di etichette. il bianco Silente e i tre rossi Campo ai Cipressi, Matassine e Pierofosco. di Riccardo Gabriele
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Sul tetto di Rovereto: vigneto Dalzocchio
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22-02-2008
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Considero un colpo di fortuna inaspettato l'aver conosciuto Elisabetta Dalzocchio. di Iacopo di Teodoro
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Gimar: innovazione al servizio della viticoltura
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22-02-2008
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Invece di parlare di un'azienda vinicola, quetsa settiaman intervistiamo chi sta al servizio dei produttori: Marco Francia, titolare della Gimar - Tecno. Questa azienda e' da sempre produttrice di serbatoi in acciaio inox per l'enologia ed il settore alimentare, chimico e farmaceutico. di Riccardo Gabriele
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Gualdo del Re: una famiglia, una grande azienda
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22-02-2008
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Andare a trovare la famiglia Rossi - Nico Teresa, Valentina, Federico - e' sempre un piacere per me: mi sembra sempre di essere in famiglia. C'e' un'atmosfera particolare e, anche a distanza di tempo, quando torno il filo delle nostre discussioni sembra ricollegarsi come se ci fossimo visti appena il giorno prima. E poi sono particolarmente legato a questa azienda perche' sono stati i primi produttori che ho intervistato nella mia carriera di giornalista legato al mondo del vino.
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La Tenuta San Leonardo
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22-02-2008
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Eleganza ed equilibrio sono due termini che per fortuna stanno ritornando ad essere utilizzati nella descrizione dei vini dopo gli eccessi degli ultimi anni. Due termini che, inoltre, descrivono alla perfezione la Tenuta San Leonardo in tutti gli elementi che la compongono. di Iacopo di Teodoro
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Sant'Agnese, nelle vigne di Piombino
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06-03-2008
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Una storia un po' particolare legata alla Piombino dell'acciaieria, una cittadina industriale che faceva della sua fabbrica il punto di riferimento. Ma negli anni '90 e agli inizi del Nuovo Millennio, Piombino scopre di essere anche altro: una citta' con una storia millenaria; una bellissima "terrazza" affacciata sul Tirreno e sull'Elba; un luogo dove si puo' produrre anche agricoltura di grande qualita'.
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Italo Rubicini: Vernaccia mon amour
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06-03-2008
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Un'azienda a conduzione familiare, vitale ed energica, sta alla base di questa realtà produttiva della zona di san Gimignano. Proprio con essa inizia il nostro viaggio tra le realtà produttive di questa zona. Abbiamo avuto modo, nel recente passato, di fare una degustazione completa delle Vernacce (lo scorso luglio) e quindi di pubblicare diverse cose sul mondo San Gimignano. Adesso entriamo nello specifico con un tuffo tra i produttori di Vernaccia. Un percorso che ci accompagnerà lungo tutto il 2008. RG
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PODERE SAPAIO …COLPO DI FULMINE. QUANDO LA PASSIONE SI SPOSA CON LA PROFESIONALITA’
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21-04-2008
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Massimo Piccin, ingegnere, fonda la sua azienda “Podere Sapaio” nel 1999, ammaliato dal fascino delle colline toscane. Decide in maniera molto coraggiosa di cambiare vita, dal Veneto, sua regione di origine si trasferisce nel territorio bolgherese e intraprende un’avventura che lo porterà a seguire la passione di sempre: il vino e a trasformarla in successo.
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L'ospitalità della Ripolina
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29-05-2008
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“Buonconvento e cattivi frati” questo detto popolare è riferito all’imperatore Arrigo VII che vi morì dopo essere stato avvelenato, pare, con l’ostia consacrata. Le sue mura, le strette stradine e gli orticelli sono ancora quelli della città medioevale. Lasciandosi alle spalle questo borgo, ci inoltriamo nella campagna intorno, dove cipressi, campi di grano e rivoli lasciano spazio a castelli e abbazie.
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Amarone: Cesari una tradizione che guarda al futuro
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04-06-2008
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Quale sarà l’Amarone del futuro? Forte, muscoloso con una potenza estrattiva grandiosa o più fine, elegante con un più evidente impatto di freschezza? Le scuole di pensiero in Valpolicella sono molte. La Gerardo Cesari di Cavaion Veronese ha dato la sua risposta in occasione della verticale del suo “Bosan”, dedicata alla stampa specializzata, presentata nei giorni scorsi a Milano al ristorante Paradosso. Protagoniste le annate 1997, 1998, 2000 e 2001 del cru che nasce nella zona più elevata della Valpolicella da uve Corvina (80%) e Rondinella (20%).
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L’Azienda agricola I Balzini aderisce all’iniziativa lanciata da Winesurf “Meno pesa più vale”
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17-06-2008
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Secondo Carlo Macchi, responsabile del sito “Winesurf”, il peso del vetro utilizzato per le bottiglie di vino in Italia arriva in un anno alla folle cifra di 63.500 tonnellate, più o meno pari a 10 Torri Eiffel. Per questo è nata una campagna di sensibilizzazione denominata “Meno pesa più vale”, partita il 18 aprile scorso e rivolta appunto ai produttori di vino per stimolarli a diminuire il peso delle proprie bottiglie.
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Nicodemo Librandi miglior vignaioli per i Veronelli 2008
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25-06-2008
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"Premio "Miglior vignaiolo" alla carriera: Nicodemo Librandi per aver condotto insieme al fratello Antonio, un'imponente operazione di recupero di vitigni autoctoni calabresi a rischio di estinzione (da cui sono nati anche importanti vini), organizzando in collaborazione con Università, pubbliche amministrazioni e centri scientifici, una approfondita ricerca che ha già dato vita a tre convegni di risonanza mondiale, guadagnandosi il patrocinio dell'O.I.V., Organisation Internationale de la Vigne e du Vin, e ha ottenuto incoraggianti risultati, messi generosamente a disposizione di tutti i produttori della regione".
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Maharis miglior assaggio della Sicilia per Wine Spectator
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07-07-2008
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Il Cagiolo di Tollo vince il Decanter World Wine Awards
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28-07-2008
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Il palmarès 2008 dei premi di Cantina Tollo si arricchisce di un nuovo e importante risultato. Alla Decanter World Wine Awards, una delle competizioni mondiali più prestigiose, il Cagiòlo, Montepulciano d’Abruzzo Doc ha vinto il Red Regional Italy Trophy nella categoria Over 10 £ battendo Barolo, Brunello di Montalcino, Amarone e tutte le doc e docg più blasonate.
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Importante riconoscimento per Statti
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04-08-2008
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Dopo l'importante riconoscimento da parte di Robert Parker - the Wine Advocate, che ha assegnato 89 punti ad Arvino e 88 al Gaglioppo, continuano i successi in USA per i vini Statti.
E' di questi giorni infatti la comunicazione che anche Stephen Tanzer, nelle pagine della sua rivista International Wine Cellar, riconosce la grande qualità dei vini dell'azienda calabrese.
Nel numero di luglio-agosto Tanzer assegna 87 punti al Mantonico Calabria Bianco, 88 al Greco Bianco e ad Arvino Rosso e ben 89 punti al Gaglioppo Rosso, classificandolo addirittura come "terrific buy".
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Il Ripasso di Tommasi sulla British
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15-09-2008
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La compagnia di bandiera inglese British Airways ha scelto per la sua Business Class – Club World il “RIPASSO” Valpolicella Classico Superiore doc di Tommasi Viticoltori.
Il “RIPASSO” sarà servito nella più esclusiva classe di viaggio British Airways, che assicura a chi sceglie “Club World” l’esperienza di volo più rilassante e tranquilla e che annovera la migliore selezione di vini di alta qualità.
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Pizzini ha sposato la nautica di Ferretti Yachts
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22-09-2008
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Barone Pizzini, storica azienda vitivinicola della Franciacorta e prima a produrre bollicine DOCG da viticoltura biologica, è stata a Cannes con La Perla e Bulgari fra i partner di Ferretti Yachts, azienda leader nella produzione di barche di lusso.
I calici bio di Barone Pizzini hanno accompagnato infatti l’evento “The Italian Excellence – Shooting on board”, il cocktail che Ferretti ha dedicato il 12 settembre ai suoi top client nell’ambito del Festival International de la Plaisance di Cannes.
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Barone Pizzini: nasce San Paolo 2005, il biodinamico
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01-10-2008
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Debutta questo mese il San Paolo 2005, vino frutto della prima vendemmia biodinamica di Barone Pizzini a Pievalta, nelle Marche.
Caratterizzato da un’accentuata ricchezza minerale dovuta ai fenomeni di vulcanesimo secondario che si verificano nella zona, il San Paolo 2005 rappresenta l’espressione più originale del terroir di Pievalta e può essere considerato a tutti gli effetti un gran cru.
L’agricoltura biodinamica, come quella biologica, esclude l’elaborazione chimica e la manipolazione genetica e incoraggia invece la vita microbica di ciascun terreno. Si concima con sostanze vegetali e animali, si migliora la fotosintesi e si rafforza l’immunità della vite rispettando l’equilibrio naturale della fauna e della flora. In questo modo il carattere originale ed autentico del terroir viene preservato ed esaltato nel vino.
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Gancia presenta il nuovo Pinot di Pinot Brut e lancia il nuovissimo Pinot di Pinot Rosè.
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06-10-2008
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Brunello: modifica al disciplinare per risolvere lo scandalo
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06-10-2008
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Cantina di Colognola ai Colli: il nuovo fruttaio vede la luce con la vendemmia 2008
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13-10-2008
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Sarà una vendemmia 2008 ricca di novità e di importanti attese quella in corso per Cantina di Colognola ai Colli – 1.100 soci, 2600 ettari di vigneto ed un fatturato di 26 milioni di euro – che per la prima volta quest’anno utilizzerà il nuovo fruttaio destinato alle uve da appassimento, con sede a Montecurto, nel comune di S.Pietro di Lavagno. Si tratta di una struttura d’avanguardia, tecnologicamente avanzata, realizzata ex novo nell’area in cui si sovrappongono le denominazioni di Soave e di Valpolicella.
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Azienda Cantarutti Alfieri : Terre di Rosazzo - Scacco al Re - Non solo Vini ma una filosofia.
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28-10-2008
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Merlot 2005, Sauvignon 2006 e Friulano (Tocai friulano) 2006, questi sono gli ultimi nati in casa Cantarutti Alfieri, tre nuovi vini vinificati in purezza, espressione non solo della bravura della nota Azienda situata nei Colli Orientali del Friuli, ma, proprio per il tipo di lavorazione e di risultato ottenuto, un' importante passo avanti dell'enologia italiana.
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Gerardo Cesari: tradurre il territorio in maniera globale
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27-10-2008
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Dalla vigna alla bottiglia, un solo obiettivo: tradurre il territorio in maniera globale. E sabato 11 ottobre l’Amarone Cesari ha scoperto le sue carte, confermandosi come un vero vino di territorio e non di metodo, che nasce e si arricchisce delle potenzialità naturali che solo la Valpolicella può conferire e dalla sapienza di un’azienda che da sempre ha legato il suo nome a questo grande vino veronese. E’ del 1971 infatti la prima vendemmia di Amarone targato Cesari, tre anni dopo la creazione del disciplinare.
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Gerardo Cesari: tradurre il territorio in maniera globale
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27-10-2008
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Dalla vigna alla bottiglia, un solo obiettivo: tradurre il territorio in maniera globale. E sabato 11 ottobre l’Amarone Cesari ha scoperto le sue carte, confermandosi come un vero vino di territorio e non di metodo, che nasce e si arricchisce delle potenzialità naturali che solo la Valpolicella può conferire e dalla sapienza di un’azienda che da sempre ha legato il suo nome a questo grande vino veronese. E’ del 1971 infatti la prima vendemmia di Amarone targato Cesari, tre anni dopo la creazione del disciplinare. A con-ferma la degustazione di due veri e propri cavalli di razza dell’azienda: il pluripremiato Amarone Bosan 2001, che recentemente ha conquistato a Mundus Vini, oltre il Grande oro, il premio della Giuria come Miglior rosso d’Europa, e l’Amarone della Valpolicella Classico targato 1990, prodotto esclusivo, in tiratura limitata di 2.000 bottiglie.
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Azienda IL CARPINO .... Amore per il Vino.
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03-11-2008
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Il Friuli Venezia Giulia è una tra le regioni italiane più straordinarie, sia per il Vino che per le persone che ci vivono; qui si sente la grande passione che viene messa in tutto ciò che fanno, immerso in questa atmosfera positiva ho trovato un posto, dove, nonostante tutto, sono riusciti a stupirmi per il grande, intenso amore, con cui fanno il Vino.... Il Carpino.
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VINI BUONI DA PENSARE: L’ABRUZZO ESEMPIO PER L’ENOLOGIA NAZIONALE
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Gheusis Srl
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03-11-2008
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Ospite d’onore al Merano International Wine Festival, dove gli verrà dedicato un talk show, e vincitrice a Londra del Premio Decanter International Red Italian Varietal Trophy , Cantina Tollo fa crescere l’immagine di un Abruzzo pulito, che ha saputo riportare i giovani in vigneto e gratificare le donne imprenditrici
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Wine Spectator premia i vini di Sorbaiano
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10-11-2008
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Novanta di valutazione per Febo 2005 e per Pian del Conte 2004, sono i punteggi che Wine Spectator assegna a due dei vini della Fattoria di Sorbaiano.
La storica azienda della zona del Montescudaio gestita dalla famiglia senese Picciolini raccoglie per il secondo anno consecutivo lusinghieri apprezzamenti dalla prestigiosa rivista statunitense, considerata dal mondo anglofono e non solo “la bibbia del vino”.
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Azienda Agricola Il Colombaio di Santa Chiara ..... un sicuro premio per il palato.
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17-11-2008
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Anche se nata nel 2000 ed è uscita con il suo primo Vino nel 2001, questa giovane Azienda si è fatta presto notare per la qualità della sua produzione, sia di Vino che di Olio, facendo presto del suo nome un punto di riferimento nella meravigliosa campagna che circonda San Gimignano (Siena) da cui dista solo due chilometri.
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Cantine Pellegrino e Hauner brindano insieme
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24-11-2008
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Due cantine dalla prestigiosa tradizione e fiore all’occhiello del made in Italy nel mondo guardano al futuro insieme. Hauner, azienda storica e leader della Malvasia delle Lipari Doc e Cantine Pellegrino, da sempre in primo piano nella produzione dei vini Marsala e Pantelleria Doc, hanno raggiunto un accordo di nuove sinergie di business. Hauner ha infatti scelto di affidare la distribuzione a Pellegrino concentrandosi così sempre più sull’aspetto produttivo. Dal canto suo Cantine Pellegrino avrà la possibilità di completare la propria gamma prodotti con i prestigiosi vini Hauner.
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Lagrein e Pinot Nero. Le nuove risorse della passion della cantina produttori San Paolo.
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01-12-2008
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La Cantina Produttori di San Paolo, storica cantina sociale dell’Alto Adige, immetterà nel mercato sabato 22 novembre il Lagrein Riserva e il Pinot Nero Riserva 2006, due nuovi vini che vanno ad arricchire la linea “Passion”.
Una linea che è il risultato di una severissima selezione effettuata tra i migliori vitigni e le viti più antiche con raccolti molto ridotti combinata con le conoscenze e tecniche di vinificazione più recenti, la produzione è di circa 36.000 bottiglie per annata. Il giovane enologo della Cantina, Wolfgang Tratter, dopo aver selezionato i vigenti adatti e aver vinificato le uve separatamente degusta e monitora il vino prodotto per oltre 2 anni, e solo se esso esprime le potenzialità prefissate viene destinato alla linea Passion.
Questa linea, lanciata lo scorso anno in occasione del centenario e inizialmente composta da un Gewürztraminer, un Pinot bianco, un Sauvignon ed una Schiava, ora si arricchisce di due “rossi” che si collocano al top della gamma dei vini della Cantina.
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AZIENDA GRADIS'CIUTTA DI ROBERT PRINCIC : QUANDO GIOVENTU' FA' RIMA CON VIRTU'
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09-12-2008
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A San Floriano del Collio (GO), Località Giasbana, c'è l'Azienda Agricola Gradis'ciutta, nata nel 1997 quando il giovane Robert Princic, finito di studiare, è entrato in Azienda ad aiutare il babbo Isidoro. Il nome deriva dall'omonimo vicino borgo di Gradis'ciutta intorno al quale si trovano i vecchi vigneti del nonno. I progenitori di Robert producevano il vino già nel 1780 a Cosana (Kozana oggi Slovenia), negli anni successivi, le guerre e le necessità della mezzadria, obbligarono il bisnonno a stabilirsi a Gisbana, si costruì la casa , e curava un ettaro di terra dove coltivava Tocai Friulano, Malvasia e Ribolla Gialla.
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Lo chef Cesare Giaccone a Fontanafredda
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15-12-2008
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Giovedì 18 dicembre a Fontanafredda sarà inaugurato il nuovo ristorante di Cesare Giaccone.
Il grande chef di Albaretto Torre – chiusa l’esperienza del suo “Angolo del Paradiso” - porterà il suo estro e la sua trentennale esperienza nella Villa Reale della storica casa vitivinicola di Serralunga d’Alba.
Il nuovo ristorante occuperà una serie di ambienti storici all’interno della villa un tempo appartenuta a Vittorio Emanuele II e alla “Bela Rosin”, anche se Cesare ha eletto come suo palcoscenico privilegiato il locale a piano terra (denominato infernotto) dove fa bella mostra di sé una Molteni nuova fiammante, considerata la Ferrari delle cucine, e dove Cesare cucinerà a vista di fronte ai suoi clienti.
Il ristorante sarà aperto dal giovedì al lunedì, sia a pranzo che a cena, ovviamente su prenotazione, telefonando ai numeri 0173/626191 oppure 0173/626184.
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A tutto Sandeman
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22-12-2008
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Nate per la produzione del porto più conosciuto al mondo, oggi le cantine e le tenute Sandeman si contraddistinguono come punto di riferimento per tutti coloro che visitano il Nord del Portogallo.
Da una parte un meraviglioso edificio, datato 1797, che si affaccia direttamente sulla città di Porto e che, come nessun’altro, ne dà una visuale completa ed affascinante. Dall’altra ampie vallate che circondano un panorama mozzafiato, dove le mille tonalità di verde si uniscono a una natura selvaggia ed incontaminata. E poi ancora, una tradizione lunga duecento anni e un’esperienza che non conosce paragoni. Questi gli elementi fondamentali che rendono le cantine e le tenute Sandeman uno dei luoghi più attrattivi al mondo.
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Barone Ricasoli al quarto posto della classifica delle aziende familiari più antiche del mondo stilata da Family Business
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12-01-2009
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E’ stata recentemente pubblicata dalla rivista statunitense “Family Business” la classifica delle più longeve aziende rimaste in mano della famiglia fondatrice. Attualmente nel mondo sono soltanto 19 le imprese familiari che da almeno due secoli vantano questo primato, e Barone Ricasoli risulta al quarto posto della classifica. Fondata nel 1141 su dei terreni donati ai Ricasoli dalla Repubblica Fiorentina, l’azienda agricola – che attualmente comprende ben 240 ettari di vigneto – è sempre rimasta in mano alla famiglia e collegata allo splendido maniero di Brolio.
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Azienda KUEN HOF di Peter e Brigitte Pliger un raro esempio di simbiosi totale con la Natura.
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19-01-2009
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Molte sono le magnifiche cose che abbondano in Alto Adige, gli innumerevoli castelli testimonianze di un passato di contesa terra di confine, i laghi fascinosi come quello di Carezza, le piste del più vasto comprensorio sciistico d'Europa (1200 Km divisi in 12 aree), i parchi protetti, i larici millenari in Val d'Ultimo, i famosi Giardini Botanici a Merano, il Museo di "OTZI" (l'uomo di 5300 anni fa ritrovato tra i ghiacci delle Dolomiti), i verdi prati, le profonde valli, le alte montagne che cambiano colore a seconda della luce del sole, tutte cose atte a comporre uno spettacolo di una bellezza difficilmente eguagliabile.
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Il miglior bianco bio: il Soave di Filippi
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02-02-2009
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E' con vero piacere che pubblichiamo questa notizia. Il Soave Colli Scaligeri Vigne della Brà DOC 2006 dell'azienda vasco & Filippi ha avuto il riconoscimento come miglior vino bianco biologico per la Guida ai Vini d'Italia Bio 2009, edita da Tecniche nuove
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Azienda Podere Canalino : un benvenuto al Brunello alla sua prima uscita.
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09-02-2009
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Parlare di questa piccola, ma agguerrita, Azienda, mi viene facile, innanzitutto per i molti meriti che essa ha, ma certamente anche per la simpatia dei produttori, sprigionata da così tanto amore e impegno nel lavorare la loro terra e nel produrre il loro ottimo Vino. Essere troppo giovani, in certe cose, non è sempre un bene, ma in questo caso anche se è così giovane da poterla definire "appena nata" il Podere Canalino ha in sè tutte le prerogative per esaltare i frutti del suo territorio. I loro vigneti sono entrati in produzione con la vendemmia del 2004, una superficie di circa quattro ettari addossati alla collina di Montalcino, tra i 350/400 mt. s.l.m., a 800 metri dalla cittadina stessa. Le vigne, reimpiantate nel 1999, sono state disposte con la messa a dimora di viti binate in una densità di 9500 ceppi ad ettaro, al fine di ottenere una produzione limitata ed ottimale, severa la selezione dei ceppi stessi, quattro diversi innesti, esclusivamente di Sangiovese in purezza di matrici locali.
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Il futuro dalla Cantina di Vicobarone
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18-02-2009
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“È la prima uscita pubblica del nuovo consiglio – ha esordito il presidente della Cantina di Vicobarone Carlo Bassanini. Viviamo un momento non facile per la viticoltura, per cui dobbiamo agire. Occorre ripartire dalle basi, ovvero da quello che sappiamo fare; l’uva ed il vino. I consumi nazionali sono in continua diminuzione, ma a fronte della cessione del mercato dello sfuso, aumenta quello del prodotto imbottigliato. Dal 2000 al 2007 la cantina ha aumentato le produzioni (siamo passati a 67.000 quintali di uve lavorati a circa 80.000) e gestiamo ora qualcosa come 700 ettari di vigna, oltre il 10% dell’intera superficie vitata provinciale. La missione della cantina di Vicobarone si sviluppa su due fronti: massimizzare il valore del lavoro del socio attraverso il miglior rapporto qualità/prezzo nei vini tradizionali del territorio; essere leader nel dibattito sulla viticoltura piacentina in Italia e all’estero. Gli obiettivi strategici della cantina sono diversi: migliorare la qualità dei prodotti; aumentare la vendita di prodotto confezionato (ad oggi l’incidenza sul totale è troppo bassa); migliorare l’immagine della cantina. Questi processi richiedono tempo – ha concluso Bassanini - però contiamo di riuscire a vedere i primi risultati già a breve, da consolidare lungo un triennio”.
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La Regola, oltre dieci anni di passione per il vino
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02-03-2009
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Una vita nella storia della viticoltura di questa zona. Si potrebbe riassumere così in poche parole dense di significato il percorso che la famiglia Nuti ha fatto nel corso della storia enologica di Riparbella, cuore della Doc Montescudaio. Ed oggi più che mai l’ambizione iniziale di fare vini di grande qualità è nei fatti e nella produzione di ogni anno. Con un futuro decisamente importante, dato che è in via di definizione quella che sarà una cantina degna di un lavoro in vigna ottimale.
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Podere La Regola festeggia i dieci anni del suo cru ed i nuovi progetti
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16-03-2009
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Una due giorni per festeggiare un lavoro che dura da ventanni. Podere La Regola, infatti, ha chiamato a raccolta amici giornalisti e sommelier per brindare ai dieci anni del cri aziendale La Regola. Protagonista, dunque, il vino che prende il nome dall’azienda (che a sua volta prende il nome da una località del comune di Riparbella dove, guarda caso, c’erano vigneti della famiglia) e che arriva al suo decimo anno di imbottigliamento con quest’annata.
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Azienda Fattoria Terre del Marchesato, nel cuore di Bolgheri (Livorno), dove la passione si esprime nella qualità.
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07-04-2009
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Parlare di Bolgheri nel Comune di Castagneto Carducci (Li), un territorio unico al mondo per il suo microclima, che produce dei vini così straordinari, potrebbe sembrare una cosa facile, ma non è così. Sono tante, infatti, le sfaccettature che rendono questa terra un mito nel mondo dell'enologia mondiale, sicuramente la vicinanza al mare, la protezione delle colline boscose retrostanti, la storia di cui è intrisa che gli riconosce una antichissima tradizione vinicola fin dai tempi degli etruschi, ma anche il valore umano degli uomini e delle donne che in anni lontani hanno fatto di queste terre la loro casa, brava gente che ha saputo adeguarsi alla natura del luogo e agli straordinari frutti che produceva. Non solo, potremmo continuare anche con la storia dell'antico borgo rifondato nel 1393, dopo la distruzione, dai Conti della Gherardesca, conteso tra Pisani e l'Imperatore Massimiliano I D'Asburgo da una parte e Fiorentini e i loro alleati Livornesi dall'altra, fino ad arrivare a "I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido........." la straordinaria ode, intitolata "Davanti a San Guido", dedicata dal poeta Giosuè Carducci ai luoghi dove aveva trascorso la sua fanciullezza.
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Tommasi: eccellenza veneta (ma non solo)
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14-04-2009
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Ho conosciuto Pierangelo Tommasi ed Annalisa Armani, all’anteprima Amarone del 2008, quando, aggirandomi tra i banchi dei produttori mi sono soffermato a discutere con questi due ragazzi che, al di là di avere un buon prodotto nel bicchiere, mi sembravano con idee chiare e precise. Subito si è instaurato un buon feeling. Una visita al successivo Vinitaly ed uno scambio di impressioni e di inviti a visitare l’azienda, che alla fine dopo circa un anno sono riuscito ad onorare, sono il preambolo di questo approfondimento. Il tempo intercorso, però, mi ha permesso di conoscere meglio la storia della Tommasi e di comprendere che il feeling di idee (e generazionale dato che tutti e tre abbiamo la stessa età) era frutto di una comune base di approccio al settore nel quale noi tutti operiamo. RG
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Azienda Agricola Paolo Caccese da più di cinquanta anni un punto di riferimento per i cultori del "Buon Vino".
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27-04-2009
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La zona di Cormòns è importante per molti motivi; siamo in Friuli Venezia Giulia e precisamente nel Collio Goriziano, questa oasi felice è un vero "paradiso" per la produzione del Vino con la "V" maiuscola, oltre ad essere un particolarissimo concentrato di bellezze naturali e storiche. Quì il terreno è ricco di rocce marnose, arenarie che in superficie si sgretolano fino a diventare un'argilla finissima, in friulano la Ponka e in profondità, caso piuttosto raro, vi si trova uno strato denominato in geologia Flysch (in dialetto svizzero tedesco "china scivolosa") di Cormòns, una sedimentazione di numerosi strati calcarei depositati, dallo scorrere dell'acqua, in un bacino sotterraneo; quì si ottengono, da 1500 ettari, Vini di straordinaria freschezza e adatti all'invecchiamento, la D.O.C. Collio.
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Maternigo raggiunge quota 23: i nuovi impianti vitati della famiglia Tedeschi
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18-05-2009
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Si chiama Maternigo (“terra della madre”), e dal 2006 rappresenta la nuova frontiera di Antonietta, Sabrina e Riccardo Tedeschi. La proprietà si estende per 84 ettari situati tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto, nella zona a denominazione di origine controllata.
Gli impianti sono iniziati l’anno passato con la realizzazione di 11 ettari di vigneto, che entreranno in produzione nel 2010. Nei primi cinque mesi di quest’anno sono stati messi a dimora altri 12 ettari di vigna, portando quindi a 23 il totale degli ettari già impiantati. Altri 7 ettari andranno ad aggiungersi nel biennio 2010-2012 completando il parco vitato di Maternigo. L’azienda comprende anche 53 ettari di bosco e 2 ettari di oliveto, dal quale nasce l’olio extra vergine di oliva Maternigo commercializzato a partire dal raccolto 2007.
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Cantine Ravazzi: intervista ad Alberto Ravazzi
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16-06-2009
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Il corrieredelvino incontra un giovane imprenditore di Palazzone, San Casciano dei Bagni, ma che ha già raggiunto invidiabili traguardi nonostante l’età. Classe ’64 se non sbaglio?
Ravazzi: Sì, sono nato il 28 Novembre 1964 e sono sempre vissuto nel luogo in cui lavoro, a Palazzone. Tutta la mia famiglia ha sempre risieduto qui e c’è un legame profondo con tutta la Comunità locale.
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AZIENDA VILLA RAIANO A SAN MICHELE DI SERINO IN PROVINCIA DI AVELLINO DOVE IL VINO BUONO E' UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA.
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30-06-2009
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Le prime tracce che si hanno degli abitanti dell'Alta Valle del Sabato (fiume che nasce dal colle Finestra e per 50 km. bagna le provincie di Avellino e Benevento) risalgono ai Sanniti/Irpini e successivamente ai coloni romani, solo nel VIII° secolo d.C., in conseguenza della invasione Longobarda, si trovano le prime tracce sicure di una località collegabile all'odierno comune di San Michele di Serino (Av), infatti nell'anno 848 venne firmato il Patto che sanciva la pace tra i Principi Longobardi Siconolfo e Radelchi con la spartizione del Principato di Benevento e la determinazione precisa dei confini dei rispettivi territori. Nel Patto si stabiliva che il confine tra Benevento e Salerno fosse posto in località denominata "I Pellegrini" dove si trovava, già dal VI° secolo d.C., la Chiesa di S.Angelo ad Peregrinos, luogo di ospizio e di transito dei pellegrini che si recavano al Santuario di San Michele del Monte Gargano. In un documento legale del 4 novembre del 1275 c'è la prima citazione ufficiale del Paese di San Michele di Serino.
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Azienda Conte Kuenburg Tenuta Agricola Castel Sallegg dove in un'atmosfera magica si produce dell'ottimo Vino.
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06-07-2009
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Caldaro (Kaltern in tedesco) bella e caratteristica cittadina in provincia di Bolzano, ubicata nei pressi del panoramico Lago di Caldaro (Kalterer See), il più grande e più caldo specchio d'acqua naturale della Regione (Alto Adige/Sudtirol), dove ci si può tranquillamente tuffare per sei mesi all'anno, infatti la sua sponda principale è piena di moderne e attrezzatissime strutture balneari, è sicuramente un gran bel posto sia per viverci che per trascorrerci una serena vacanza.
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Le Carline in luglio di riconoscimenti
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13-07-2009
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Nella giornata di lunedì 6 luglio 2009, si è tenuta, presso il Campidoglio a Roma, la premiazione ufficiale del concorso enologico “La Selezione del Sindaco 2009” e della rassegna sui vini derivanti da uve prodotte da agricoltura biologica “Biodivino 2009”. Entrambe le manifestazioni, di rilevanza internazionale, hanno riscontrato un enorme successo di pubblico e di partecipanti.
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Cantine Ravazzi: sottofondo …diVino
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04-08-2009
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Calici di Stelle,lunedì 10 agosto, Palazzone, ore 21,00
Anche quest’anno è arrivata l’estate e come ormai da tradizione, la notte di San Lorenzo viene festeggiata da Alberto e Roberta Ravazzi a Palazzone, comune di San Casciano dei Bagni. Come sono belle le serate alla cantina: anche quest’anno si ripropone l’attesissima esplorazione del cielo stellato che ogni anno avvicina ai potenti telescopi grandi e piccini per vedere lei, la stella cadente di San Lorenzo . ..e magari esprimere un desiderio brindando con un bel Chianti DOCG di Ravazzi.Gli astrofili dell’Associazione Monte Subasio, aspettano il pubblico per raccontare i segreti astrali.
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UNA SERA A CARMIGNANO CON PODERE ALLOCCO
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10-08-2009
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Emilio Mannelli è un simpatico e dinamico imprenditore laniero di Prato. Il suo pensiero principale non è, però, come per molti suoi colleghi del comprensorio dei filati, la concorrenza spietata degli ometti con gli occhi a mandorla, ma è il vino. E che sia più che buono, per carità!
Emilio, però non era partito con il piede giusto. Nella prima metà degli anni ’90 c’era solo l’idea di fare un grande prodotto, ma le competenze in materia mancavano del tutto. Proprio per questo aveva accettato dei consigli e delle consulenze che erano destinate a portarlo poco lontano. E neppure i primi interventi sulla piccola vigna erano serviti a molto. I suoi primi vini erano rigidi, per niente distesi, con profumi dubbi ed un finale che asciugava violentemente la bocca.
di PAOLO VALDASTRI
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Vendemmia e acque termali alle Cantine Ravazzi
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15-09-2009
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Sabato 19 Settembre:in occasione della Festa del Vino e dell’Uva di Chiusi, Le Cantine Ravazzi in collaborazione con il Consorzio Alberghi da Sempre e l’ Hosteria Le Nane (Cetona) propongono un piacevole momento enogastronomico.
Ore 19.00: educational sulla degustazione di acque minerali autoctone e vino con l’idro sommelier Davide Oltolini.
Ore 20.30: cena dedicata alla Vendemmia e quindi all’Uva e al Vino presso la splendida Barriccaia della Cantina Ravazzi con ampia selezione di piatti tradizionali e storici proposti da Hosteria le Nane e dallo chef Mauro Giuliacci, membro dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica e chef di riferimento del Consorzio Alberghi da Sempre.gono un piacevole momento enogastronomico
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Un'asta di eccezione
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22-09-2009
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Sabato 10 ottobre a Roma, presso la Casa d’Aste Gelardini e Romani, si terrà una vendita eccezionale di grandi bottiglie da collezione. 200 lotti, oltre 700 tra bottiglie, Magnum e Jeroboam, più di 80 etichette e 34 bottiglie con valutazione di 100/100.
Dai Grands Crus bordolesi ai Brunello, dai Bolgheri al Barolo e Barbaresco, attraverso Champagne e Côte Rôtie, verranno battute bottiglie rare, alcune delle quali provenienti dalla collezione privata di un ex Presidente del Consiglio Italiano.
Per la Toscana, a farla da padrone è, come spesso accade, il Bolgheri Sassicaia dei Marchesi Incisa della Rocchetta che è presente in ben 27 lotti che spaziano dal 1975 fino al 2004 in bottiglie o in Magnum. Interessante il lotto 170 con tre bottiglie del grandissimo 1988 che partono da una base d’asta di 420,00 euro.
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Bellusi protagonista tra i protagonisti
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28-09-2009
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Sfilata di stelle del cinema, della cultura, dell’imprenditoria e della tv per l’apertura della 66ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che quest’anno aveva come madrina Maria Grazia Cucinotta. Dopo la proiezione di Baarìa di Giuseppe Tornatore tutti alla cena di gala all’Excelsior curata dallo chef Enrico Scolari. Per rimanere in tema con il film menu e vini erano siciliani.
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Rara, eccezionale e selezionata verticale del Roncùs Bianco Vecchie Vigne all'Azienda Roncùs di Capriva del Friuli (Gorizia).
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02-11-2009
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Il Collio Goriziano è notoriamente una delle mie mete preferite, non solo per gli straordinari vini che quì si producono, ma anche per il fascino, la bellezza di questi luoghi e per i molti amici Vignaioli che ho in questa zona d'Italia.
A poca distanza da Cormons, centro nevralgico di tutta l'area, c'è in piccolo paese che porta il nome di Capriva del Friuli (fino al 1954 la denominazione ufficiale del Comune era Capriva di Cormons), il territorio è collinare, la terra è di confine, la Slovenia è vicinissima, a due chilometri, e la sua storia parte da molto lontano. Già in epoca Romana, questi erano luoghi abitati, dopo la caduta dell'Impero che aveva fatto di tutto il mondo conosciuto Roma, arrivarono i Longobardi (popolazione germanica orientale), successivamente, intorno all'anno mille, la dominazione divenne quella del Patriarcato di Aquileia (una entità politica e religiosa che dal 568 amministrò un vasto territorio con al centro l'odierno Friuli), dopo il 1428 divenne dominio Veneto. Nel XVI° secolo Capriva entrò a far parte dei territori degli Asburgo d'Austria, solo dopo il sanguinoso Primo Conflitto Mondiale (1914/1918) diventò, finalmente, Italiana. Oggi il Comune non arriva ai 2.000 abitanti, ma in compenso, ha tante vigne, da cui si producono Vini molto buoni, anzi buonissimi.
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Tra le vigne di Montepulciano: scopriamo Fassati e La Talosa
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09-11-2009
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Montepulciano è una zona dall’importante tradizione vinicola e legata ad una produzione che ha raggiunto livelli qualitativi di rilievo. Fare un giro per le aziende è sempre un piacere. Nell’occasione, grazie all’amica Maddalena Mazzeschi, ho un incontro alla Fassati ed alla storica azienda La Talosa. Un tour di approfondimento in due realtà che ben rappresentano il territorio poliziano. Sicuramente due sfaccettature di un complesso mondo come quello che offre questa bella zona vinicola toscana, ricca di espressioni produttive veramente "intense" e che mostrano tutta la complessità della viticoltura della regione e nella quale sia Fassati che Talosa si inseriscono a pieno titolo. RG
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Ribolla Gialla di Oslavia e l'Azienda Primosic: un connubio perfetto.
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16-11-2009
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Il Colle di Oslavia si trova in Friuli Venezia Giulia, e precisamente nel cuore del Collio, vicino alle alte vette della Alpi Giulie e al mare Adriatico. Siamo alle porte di Gorizia, infatti il Paese di Oslavia (in Sloveno Oslavje, in Friulano Oslavie) è una piccola frazione proprio di questa bella Città. La zona è famosa per la produzione dell'ottimo Vino e per il Sacrario Militare dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale (1914/1918). Il Sacrario, edificato nel 1938, in Località Piuma a quota 179, su progetto dell'Architetto Ghino Venturi, ha un corpo centrale imponente, di forma cilindrica, in pietra bianca, proprio sulla sommità di una lunga scalinata, custodisce 57.740 soldati caduti per la Patria, di cui 36.000 ignoti, nelle undici feroci battaglie che qui ebbero luogo. Territorio martoriato questo Colle, ad Oslavia non esistono edifici antecedenti alla fine della Prima Guerra Mondiale, qui tra il 1915 e il 1918 era terra di nessuno, proprio in mezzo ai due schieramenti, contesa con continui devastanti bombardamenti ed eroici, violenti assalti alla baionetta.
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Poggio al Tufo, la Toscana secondo i Tommasi
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23-11-2009
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“Tutto nasce con il Progetto 1997”. Va diritto Giancarlo Tommasi - dell’omonima famiglia veneta storica produttrice di vini della Valpolicella e famiglia storica dell’Amarone – raccontandomi di come inizia la loro avventura in Toscana. Questo perché l’ottimo rapporto con loro ed i continui scambi di idee, opinoni, impressioni ci tengono in contatto ed informati sui progetti di entrambi. Non mi suona così difficile far riferimento a quella data nella quale la giovane generazione dei Tommasi prende le redini dell’azienda e decide di fare una serie di investimenti che li porterà a vivere il territorio toscano direttamente.
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La Chiusa – Un piccolo smeraldo all’Isola d’Elba
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07-12-2009
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Sulla costa, nel golfo a est di Portoferraio e più precisamente in località Magazzini, c’è una Tenuta che troneggia sulle costruzioni attigue, quasi a difesa; si nota immediatamente, accoglie il visitatore mentre dal traghetto scruta la costa per vedere e capire come sia verde e lussureggiante quest’isola e si appresta a sbarcare a Portoferraio, è la “Tenuta La Chiusa”.
Azienda storica dell'Isola d'Elba, nacque come casa di campagna alla fine del 1600 divenendo poi Azienda Agricola a tutti gli effetti già nel corso del 1700; vale la pena ricordare di quando Napoleone appena giunto all'Elba quì pose per la prima volta piede sul terreno isolano.
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Noi e... Philipponnat
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14-12-2009
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Diario “Bollato”:cronache enoiche effervescenti
Recentemente siamo stati in visita presso alcune aziende vitivinicole nella regione dello Champagne :sia per godimento enoico(non pensate male ma apprezziamo molto la bevanda “bollata”francese),sia per approfondire le nostre conoscenze sulla cultura champagnotta e sia per verificare le nostre impressioni sulla recente crisi che ha colpito anche la famosa zona dove i nettari effervescenti hanno origine.
La Maison Philipponnat nel cuore dello Champagne
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LA CRISI VISTA DA … SUD. Ne parliamo con Planeta
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21-12-2009
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L’azienda Planeta con i suoi 390 ettari a vigneto è oggi una delle realtà più significative della Sicilia. Ben quattro sull’isola i diversi fronti d’azione: dalla storica sede sul Lago Aranci a Menfi sino alle recenti vigne sulle pendici dell’Etna da dove presto arriveranno un nuovo bianco ed un Nerello. L’incrocio con Alessio Planeta, protagonista di un laboratorio dedicato al compianto enologo Carlo Corino, è stata l’occasione propizia per raccogliere un parere illustre sul polso della viticoltura siciliana
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Un anno importante per Casale Pozzuolo
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11-01-2010
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Un anno importante per Casale Pozzuolo. L’azienda del Montecucco, infatti, vede riconoscere il suo impegno nella ricerca della qualità da numerosi esperti del settore che evidenziano come il lavoro svolto in vigna vada nella direzione giusta. Un anno che si apre con importanti aspettative - come ha sottolineato Daniele Galluzzi, titolare dell’azienda - e che guarda positivamente indietro al 2009, che si è chiuso con buoni riconoscimenti da parte della critica enogastronomica e del settore commerciale.
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FRANCO BIONDI SANTI, MONTALCINO (SIENA) E IL BRUNELLO, NEL BEL LIBRO: QUESTA E' LA MIA TERRA.
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25-01-2010
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E' appena uscito, edito dalla Protagon Editori di Siena, un bel libro di Maurizio Boldrini, Bruno Bruchi e Andrea Cappelli dal titolo: “QUESTA E’ LA MIA TERRA, Franco Biondi Santi, Montalcino e il Brunello”. La Pubblicazione è di grande formato, sulla copertina scura spicca un significativo ed intenso primo piano di Franco Biondi Santi (classe 1922), un nobiluomo della campagna Toscana che ha fatto della sua vita straordinaria una missione per lo sviluppo della Viticoltura ed il Vino, in particolare il Brunello di Montalcino.
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Michele Satta: un'azienda, una storia
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01-02-2010
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L’Azienda di Michele è situata nel Comune di Castagneto Carducci – rientrante nella Doc Bolgheri – ed è nata negli anni ‘90. Michele, di origine lombarda e precisamente di Varese, capita quasi per caso a Bolgheri, dove lavora dal 1984 presso alcune aziende tra cui anche all’Ornellaia ed al Sassicaia. Nel 1994 prende in affitto una vigna e cerca di capire qualcosa di più sul vino. Crede nelle potenzialità del Sangiovese e del Syrah, due vitigni che esprimono al meglio il territorio di Bolgheri e del Mediterraneo: il Sangiovese è un vitigno difficile, tutti sono buoni a fare il vino con il Cabernet, un vitigno che non risente delle influenze del clima, ma con il Sangiovese è un’altra cosa.
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Alcune degustazioni
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15-02-2010
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Il nostro Corriere del vino ha degustato Colle DIana 2008 e l'azienda Calatrasi con il Blan Q. Un tasting interessante tra l'azienda toscana Erik Banti e l'azienda siciliana.
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Alla scoperta dell'azienda Simone Scaletta
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15-02-2010
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L’Azienda di Simone è situata nel Comune di Monforte d’Alba più precisamente in Località Manzoni rientrando in pieno nella Doc Barolo. Giovane viticoltore che esprime tutta la Sua professionalità e piacevolezza nel vino prodotto, guardando la brochure mi ha colpito una frase costà riportata “la terra è bassa ma da buoni frutti”. Parlando con lui, ti rendi conto che ancora esistono persone che tengono molto al rapporto umano, al rispetto verso il prossimo che va ogni altra aspettativa, valori che purtroppo in questo mondo frenetico, stanno decadendo.
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AZIENDA VITIVINICOLA I STEFANINI DOVE IL VINO E’ PIU’ SOAVE
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23-02-2010
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Non molto lontano dal Castello di Soave, circa a dieci minuti, in Località Monteforte d’Alpone c’è l’Azienda Agricola I Stefanini: è della Famiglia Tessari , agricoltori e viticoltori sin dal 1800. Il nome dell’Azienda nasce dal loro capostipite Stefano, da allora è diventato anche il loro soprannome: I Stefanini. Valentino Tessari con la moglie Stefania, il figlio Francesco, il fratello e le sorelle, Giuseppe, Luisa, Valeria e Maria Grazia, sono una splendida Famiglia di persone vere e sincere che amano la loro terra e il loro lavoro, hanno vari appezzamenti per un totale di circa 20 ettari, tutti vitati, e si sono dati all’imbottigliamento solo dal 2003, fino ad allora producevano per se e conferivano poi il resto della loro produzione alla Cantina Sociale.
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Croce di Febo e Fattoria Palazzo Vecchio: tradizione e innovazione insieme per il presente e il futuro di Montepulciano
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01-03-2010
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Nella settimana delle anteprime dei vini toscani appena trascorsa, ogni qual volta l’indefesso degustatore riesce a distaccarsi (anche psicologicamente) dal tourbillon degli assaggi, può felicemente succedere di visitare aziende importanti o emergenti, spesso prima conosciute solo attraverso la degustazione di campioni anonimi, e magari situate nel bel mezzo di comprensori vinicoli famosi nel mondo e di splendente bellezza. E’ quanto è capitato a chi vi scrive, il 18 febbraio scorso a Montepulciano, con la visita alle aziende Croce di Febo e Fattoria di Palazzo Vecchio.
di Riccardo Margheri
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Fattoria di Palazzo Vecchio
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29-03-2010
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Dapprima l’impostazione internazionale di Croce di Febo (selezione dei vitigni, certe scelte in vinificazione), che si traduce comunque negli assaggi in impressione di palese identità territoriale e varietale; successivamente, lo stesso giorno, a Montepulciano, chi vi scrive si è confrontato con un’azienda forse più tradizionale, ma altrettanto rappresentativo del comprensorio poliziano, e anzi di una sottozona (Valiano) con caratteristiche tutte specifiche: la Fattoria di Palazzo Vecchio (www.vinonobile.it).
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CANTINE DEL NOTAIO – I PROFESSIONISTI DELL’AGLIANICO (e non solo).
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19-04-2010
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L’azienda “Cantine del Notaio”, guidata dalla famiglia Giuratrabocchetti oramai da generazioni, si trova a Rionero in Vulture in provincia di Potenza e punta a valorizzare e far conoscere l’antico nobile vitigno presente nella zona, l’Aglianico del Vulture, importante e superbo vitigno del Sud Italia, capace di regalare grandi emozioni a chi punta nella qualità. Il Vulture è un maestoso vulcano posto quasi a guardia dei vigneti del nobile vitigno e dei secolari alberi di olivo
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TOMMASI IL VINO BUONO MATURA IN BOTTE GRANDE.
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27-04-2010
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Sembra un luogo comune eppure stavolta non è un gioco di parole: è pura verità. Documentata e certificata. Succede durante il Vinitaly 2010, che si è svolto quest’anno dal 8 al 12 aprile nel consueto salone internazionale dei vini e dei distillati di Verona. Viene presentata la botte più grande del mondo che, sottoposta al vaglio del Guinness World Records, ottiene il primato mondiale attraverso l’omologazione del record di un giudice ufficiale del GWR. E’ successo giovedì 8 aprile alle ore 15.00 presso lo stand di Garbellotto ( Pad F/D3). La botte è stata chiamata “Magnifica” e realizzata dai bottai Garbellotto di Conegliano per l’azienda vinicola Tommasi di Verona. Con una capacitá di 33.300 litri di vino, un diametro medio di 4 metri per un’altezza complessiva di 4.5 metri, 5000 Kg di legni pregiati, finemente intagliata con decorazioni di uve e vite, “Magnifica” è oggi la botte più grande del mondo.
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Erste+Neue: il nuovo Pinot
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redazione
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10-05-2010
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Sono i vigneti dell’Alto Adige intorno a Caldaro, coltivati su terreni calcarei a 500 metri d’altezza, dove il clima alpino è gradevolmente temperato, a fare da cornice alla produzione di un vino fresco e di ottima qualità: è il Pinot Grigio “Grauer” Doc 2009 della Cantina Erste+Neue, tra le cantine più storiche e dinamiche di questo territorio, perfetto incontro fra tradizione e innovazione. Il Pinot Grigio Grauer (letteralmente: grigio), ottenuto da vitigni di età tra i 12 e i 15 anni, viene prodotto con una fermentazione a temperatura controllata, in grandi botti di rovere.
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Notti di Bollicine: un nuovo spumante Tosti per il Mondiale
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16-05-2010
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I Mondiali di Calcio 2010 in Sud Africa si stanno avvicinando: Casa Azzurri è pronta ad accogliere il suo vasto pubblico con tanti brindisi di sole bollicine italiane firmate TOSTI. La famosa Azienda di Canelli è stata scelta come unico Fornitore Ufficiale per vini e bollicine in Casa Azzurri durante i Mondiali di Calcio 2010 in Sud Africa.
Per questa occasione mondiale, Casa TOSTI presenta Notte di bollicine, un nuovo
modo di bere tutto da scoprire, un'esperienza inedita e vivace all'insegna delle bollicine di qualità, dello stile e del design.
Sono tre cuvèe speciali : Charmat Brut, Chardonnay Riesling Italico e Pinot Noir Rosè. Sono bollicine trendy, sexy, eleganti. Bollicine italiane. Bollicine mondiali.
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Il territorio come criterio: l’azienda Giacomo Fenocchio in Bussia
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redazione
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24-05-2010
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Appena si arriva sulla collina della Bussia di Monforte d’Alba e si incontra Claudio Fenocchio, è subito chiaro qual è la scelta dell’azienda: far emergere in ogni bottiglia il territorio dove il nebbiolo ha trovato la sua dimora, valorizzando le differenze geologiche e climatiche dei singoli vigneti. Dopo le presentazioni e i saluti, immediatamente Claudio conduce i visitatori a lato della casa in cui abita con la famiglia e mostra il “panorama” delle vigne di Langa. Descrive lo stupendo teatro naturale che è la Bussia Sottana, con gli appezzamenti esposti a Sud Ovest piantati a nebbiolo da Barolo e quelli a Nord e Nord Ovest a vitigni che hanno meno bisogno del sole, come dolcetto, freisa e barbera. Il terreno è quello elveziano tipico della zona Nord Ovest del comune di Monforte, come quello di Castiglione Falletto. Indica il confine naturale con il comune di Barolo e, soprattutto, la collina dei Cannubi, spiegando il diverso suolo che la contraddistingue; più oltre, il versante dei grandi cru Cerequio e Brunate, La Morra, il cedro del libano sul Bricco Gattera. Poi, verso Nord Est, al di là del crinale della Bussia, ecco l’area di Castiglione Falletto, con il “cubo” di vetro di Ceretto sul Bricco Rocche a fare da punto di riferimento, e, sotto, con esposizione Sud Ovest, il vigneto Villero da cui Claudio ricava uno di tre Barolo aziendali. di Davide Amadei
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Morellino di Scansano principe di Maremma e Cantina Cooperativa del Morellino – La tradizione e l’innovazione
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redazione
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31-05-2010
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L’andare nella maremmamara come anticamente veniva chiamata è per me – che sono maremmano doc – un’emozione tutte le volte, rivedere le zone dove ho passato la mia infanzia, luoghi dove i miei avi riposano in pace, ritrovare i parenti e gli amici. Lasciamo perdere le emozioni personali e parliamo della DOCG più giovane della Toscana e del vitigno che rende (anche) famosa questa terra di maremma, il Sangiovese localmente chiamato anche Morellino di Scansano. Ma perché si chiama Morellino? Sembra che provenga dal nome del colore del manto che i locali davano al miglior cavallo del branco in analogia al colore degli acini. Del paese di Scansano si ha notizia dal 1188 anche se si ritiene che sia ancora più vecchio in quanto prima sorgeva un abitato, S. Anzano da cui prenderebbe il nome della famiglia Anicia, un martire cristiano. Presso la località Ghiaccioforte si possono ancora ammirare le rovine etrusche. Molte sono le storie che circondano il paese di Scansano. Nato nell’anno 1188, nel 1200 fu dei Conti Aldobrandeschi di Santa Fiora in perenne guerra con Siena che lo persero, fu successivamente riacquistato e ceduto a Muzio Attendolo Sforza in quanto sposò Cecilia Aldobrandeschi; dopo gli Sforza, passò ai Medici e successivamente ai Lorena.
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Birrificio Artigiano Toscano a Montescudaio (PI), dove la Birra è più Italiana
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redazione
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28-06-2010
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Una delle bevande più antiche dell’Umanità è la Birra, le prime tracce ci giungono da scritti della Mesopotamia e dell’Antico Egitto di circa 5.000 anni fa, ma dalle prove chimiche fatte su alcuni resti di antichissime ceramiche, si può azzardare a dargli un luogo e una data di nascita: in un Territorio che corrisponde, a grandi linee, all’attuale Stato dell’Iran, più di 7.000 anni fa. Questa antichissima bevanda è nata grazie al fatto che il primo cereale coltivato dall’uomo è stato l’orzo, grazie al suo facile metodo di coltivazione, e questo tipo di coltura ha modificato anche profondamente il modo di vivere dei nostri antenati, trasformandoli da cacciatori nomadi ad agricoltori stanziali, favorendo anche la nascita dei primi villaggi
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Arriva la Barbera d'Asti senza solfiti di Rabino
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redazione
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13-07-2010
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Imbottigliata il 24 maggio dall’azienda Marco Rabino, sta per debuttare Castlé 2009, una Barbera d’Asti prodotta senza solfiti. Negli ultimi tempi in effetti i consumatori si sono fatti molto più attenti agli additivi usati nell’alimentazione, un po’ perché più sensibili nei confronti della naturalezza dei prodotti e un po’ per esigenze personali dovute ad allergie o comunque a intolleranze nei confronti degli elementi chimici aggiunti. Per questo ultimamente le aziende si sono attrezzate a produrre vini con bassi contenuti di solfiti, ma certo non tutti possono vantare vini certificati con solfiti al di sotto del minimo consentito cioè 10 ml/lt.
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Verticale storica di Lupicaia Correva l’anno 1994. La Strada del Vino Costa degli Etruschi veniva inaugurata nella sua prima versione curata dalla Provincia di Livorno. Ad aprile organizzammo la presentazione ufficiale alla stampa e Gian Annibale Rossi di Medelana fu magnifico ospite della brigata dei giornalisti nella sua immensa tenuta del Terriccio. Ci accompagnò personalmente in un avventuroso tour in fuoristrada rimasto nella memoria di molti. Per l’aperitivo fu servito un fresco bianchetto ed uno spumante che costituivano le produzioni “vecchia maniera” dell’azienda. Per assaggiare il Lupicaia abbiamo dovuto attendere ancora qualche mese. All’inizio del ’95, io e l’amico Ernesto Gentili fummo invitati ad un primo assaggio di ricognizione, in presenza di un giovanissimo Carlo Ferrini. Inutile dire che ci accorgemmo immediatamente di essere di fronte ad un grande evento: la nascita di un vino che sarebbe entrato prepotentemente nella storia enoica della costa toscana.
Cari amici buongustai,
scusate il ritardo di questa settimana,ma l'estate ha colpito anche me e il caldo, tanto agognato, si fa sentire.
Come vi avevo detto oggi filosofeggeremo velocemente su come il rapporto con il cibo e il significato della tavola siano cambiati profondamente nel tempo.
Si perché, quello che oggi è un momento abituale della nostra giornata, ha segnato e segna uno dei più grandi specchi d'analisi nel rapporto evolutivo tra i cambiamenti della società, della cultura , e quindi dell'uomo nel tempo.
Il nutrimento è la base della sopravvivenza dell'uomo dal principio della sua esistenza, perciò il rapporto con questo e con il rito della cucina e della tavola si è evoluto nel tempo come tutto ciò che ci caratterizza come uomini sociali.
Qui, tra corridoi, sale e saloni decorati da meravigliosi affreschi e arredati da preziosi mobili antichi, coabitano due realtà straordinarie: il Relais Santa Croce, Hotel 5 Stelle Lusso e l’Enoteca Pinchiorri, di Giorgio Pinchiorri e sua moglie Annie Féolde : un Ristorante che, a livello mondiale, fa onore all’Enogastronomia Italiana. Giorgio è nato a Monzone di Pavullo, in Provincia di Modena, da una Famiglia di agricoltori, a Firenze si trasferisce nel 1955, quando sua madre entra a lavorare, come cuoca, in casa di un medico. Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero, Giorgio muove i primi passi nel mondo della ristorazione e si appassiona a quell’affascinante universo che ruota intorno ai grandi vini. Nel 1966, dopo la devastante alluvione che colpì la Città, compra una copia, sopravvissuta, della Guida Bolaffi dei Vini del Mondo di Luigi Veronelli, e, forte di questo manuale, si avventura, nel suo primo viaggio, nelle zone vitivinicole più importanti della Francia. Da questo momento in poi sarà un crescendo, sia per la sua passione che per la sua collezione privata.
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