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Cecchi: tradizione e innovazione

I Cecchi, originari di Poggibonsi in Val d'Elsa, vantano una tradizione centenaria, che li lega indissolubilmente al mondo del vino. Tutto comincia nel 1893, grazie a Luigi Cecchi, capostipite della famiglia, che inizia come assaggiatore di vini - antesignano dei moderni sommelier - per poi proseguire ed approfondire le pratiche di cantina, che lo resero ben presto indispensabile per molte aziende vitivinicole della zona.

Luigi acquisisce una certa notorietà anche fuori dai confini senesi, tanto da far associare sempre di più il cognome Cecchi al mondo del vino.

Da questa storia nasce una vere e propria tradizione. Infatti, i figli, i nipoti e i pronipoti hanno incrementato il loro sapere, viaggiando, imparando nuove tecniche, ma avendo ben presente la tradizione enologica della loro terra di origine.

Questo ha fatto sì che l’innovazione tecnologica e il moderno sapere potessero aggiungere qualità al prodotto, anziché snaturarlo: visitando le aziende ci rendiamo subito conto che tecnologia e tradizione convivono in una proficua sinergia.

Le operazioni di vinificazione sono svolte nelle quattro aziende dislocate nelle zone più note e importanti per la produzione delle denominazioni Toscane e Umbre: Villa Cerna, nel Chianti Classico; Castello di Montauto, a San Gimignano; Val delle Rose, vicino a Grosseto; Tenuta Alzatura a Montefalco, in Umbria. Tutto questo porta ad una capacità produttiva di circa 7 milioni e mezzo di bottiglie destinate a oltre 50 mercati esteri.

La parte finale del ciclo produttivo, invece si svolge nella sua cantina, un vero modello di efficienza e innovazione. La cosa che colpisce è comunque la grande passione ed l'entusiasmo profuso da questa famiglia, che ha confermato negli anni una vocazione vera e propria.
I risultati sono  riscontrabili anche oltre oceano,  come la  medaglia d’oro nella categoria del Sangiovese, vinta con il “Cecchi Bonizio 2005” al Los Angeles International Wine & Spirits Competition, un riconoscimento molto importante, al quale fanno eco i commenti di plauso da parte della stampa specializzata sia italiana che estera.

La degustazione

Litorale 2006
Un Vermentino interessante che gioca molto sulle note fruttate che ben si abbinano a punte di fiori bianchi e venature di timo. In bocca ha una discreta pienezza con una bella sapidità ed una freschezza generosa.

Vernaccia di San Gimignano 2006

Un olfatto convincente che sceglie la strada di una vernaccia che ricorda intensamente profumi di mela, ma fin da subito fa emergere il carattere del vino. In bocca, infatti, si mostra di bel corpo con aromi fruttati importanti che nel finale lasciano spazio anche a spunti di speziato.

La Mora - Morellino di Scansano 2006
Un Morellino decisamente accattivante nei toni olfattivi che subito mostrano un prodotto vinoso, con bella frutta rossa vivace e spunti di mora. In bocca , una buon corpo ed una bella frutta caratterizzano il vino che, una volta deglutito, lascia un cavo orale bello pulito e piacevole.

Villa Cerna - Chianti Classico 2005
Un vino che colpisce subito per la sua intensità con un frutto rosso dominante che si esprime con la stessa intensità anche a livello gustativo.

Messer Pietro di Teuzzo - Chianti Classico 2005
Un vino con un carico aromatico interessante che spazia da sentori fruttati intensi e profondi a note di cuoio, passando per punte balsamiche. In bocca il riscontro dei sentori percepiti all'olfatto viene arricchito da uno spunto minerale importante che dona una bella freschezza complessiva a questo vino.

Villa Cerna - Chianti Classico Riserva 2004
Un attacco intenso dominato dalla frutta rossa viva e vivace accompagnata do note floreali rosse ed un sottobosco profondo. In bocca la bella polpa di frutta e si accompagna alle note di cuoio ed ad un tannino educato con un finale delicato e profondo.

Uno - Sagrantino di Montefalco 2003
Un vino importante che già dalla prima olfatazione dimostra tutto il suo io. Uno è un sagrantino importante corposo con sentori profondi di frutta nera accompagnati da balsamicità e spunti di ginepro. in bocca è pieno avvolgente e corposo oltre ad essere profondo.

Spargolo Igt Toscana 2004.
Il vino portabandiera dell'azienda prodotto in purezza con uve sangiovese che esce solo in annate eccellenti. Nato per essere longevo.
I suoi sentori sono decisamente a cavallo tra una bella balsamicità ed una complessità floreale che raccoglie petali di fiori rossi che ben si amalgamano con sentori di frutta a polpa rossa. In bocca un buon corpo è sostenuto da altrettanta acidità che ne fanno un vino equilibrato e bevibilissimo con piacevolezza.

Chianti Classico 1996.
Finale in crescendo con questo salto indietro nel tempo. Un Chianti che affascina per i suoi sentori che spaziano dalla complessità dell terziarizzazione a note fruttate di ribes, lampone rosso. Grande piacevolezza in bocca con un finale su note di tabacco dolce ed una freschezza strabiliante.



Loc. Casina dei Ponti, 56 Castellina in Chianti (SI) I-53011 - Italy
+39 0577 54311
+39 0577 543150

http://www.cecchi.net

 

Data di pubblicazione: 18/02/2008

La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

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Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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