Distillerie Bonollo: un compleanno da 100 candeline
Le prime testimonianze dell'attivita' professionale di distillatori della famiglia Bonollo risalgono al 1908, anno a cui si riconduce la piu' antica denuncia di produzione di cui si ha copia. E' in quell'anno infatti che Giuseppe Bonollo, il capostipite della piu' importante dinastia di Grappa oggi esistente, parti' con gli allora innovativi alambicchi a vapore, che consentivano di produrre una grappa dalle caratteristiche organolettiche migliori rispetto a quella tradizionale. Gia' allora, la famiglia Bonollo era apripista nell'impiego di moderne tecnologie.
Segreto delle migliori grappe, la passione di una famiglia:
Lo sviluppo delle tecnologie nel famoso stabilimento di Conselve, che affianca la sede aziendale di Maestrino, Provincia di Padova, va di pari passo alla successione generazionale che dal fondatore Giuseppe Bonollo, vede un susseguirsi di nomi quali Umberto, Bruno, Dario, tutti protagonisti di questa storia della distillazione italiana.
Dai migliori vitigni, vinacce selezionate:
Nella distilleria di Conselve, , di fronte a storici alambicchi di varia origine storica, sfilano periodicamente selezionate vinacce dai vitigni nella quasi totalità delle zone circoscritte dai disciplinari DOC del Veneto: da Valpolicella a Soave, da Conegliano ai Colli Euganei. Si tratta di numerosissime tipologie di vitigni: dal Cabernet, Chardonnay, Pinot e Prosecco, sino a rarità come l’Amarone, il Moscato Fior d’Arancio ed il Friularo, i cui frutti seguono scale di tonalità cromatica ed aromatica di notevole ampiezza, in grado di fornire materia prima per l’ottenimento di grappe ed acquaviti d’uva contraddistinte da livelli di fragranza e finezza unici.
Oggi, comunque, il bacino di raccolta ha superato le tradizionali estensioni allargandosi all’intero territorio nazionale: dal Piemonte all’Oltrepo Pavese, fino alla Campania per raccogliere le vinacce di Aglianico, alla Puglia per quelle del Primitivo ed alla Sicilia per il Nero d’Avola.
Sistema Unico di Produzione Bonollo:
Il cuore di tutto il processo produttivo è la doppia distillazione che consente di estrarre dalle vinacce il massimo del potenziale aromatico, eliminando le componenti meno nobili ed esaltando quelle in grado di conferire al distillato finezza, leggerezza e pregio organolettico. Nella prima distillazione avviene la separazione delle componenti di testa e di coda, per estrarre il cuore, ovvero la “grappa”; nella seconda distillazione, esclusiva Bonollo, vengono estratte ed eliminate alcune componenti di modesto pregio organolettico per conferire maggior finezza al distillato e, nel contempo, permettere ai composti aromatici di maggior valore di esprimere a pieno il proprio carattere. Grazie a questo sistema, Bobollo si conferma leader qualitativo del mercato.
Modernità come sinonimo di Ecologia:
Per un utilizzo completo di quanto la vite generosamente fornisce, le vinacce esauste, ovvero esaurite del loro potenziale alcolico e aromatico, vengono essiccate per separarne le buccette d'uva dai vinaccioli. Le prime, ricche di cellulosa, possono essere impiegate dalla stessa distilleria come fonte energetica per la produzione del vapore necessario ad alimentare il processo di distillazione. I secondi, invece, vengono impiegati nell'industria olearia per la produzione di uno degli oli alimentari più dietetici esistenti ed apprezzati dai gourmet.
Per il rispetto dell'ambiente è stato, inoltre, installato un filtro tecnologicamente all’avanguardia in grado di garantire un abbattimento quasi totale delle impurità presenti nei fumi di combustione prodotti dalla caldaia che comunque genera il vapore, non impiegando
Grappa Of Amarone Barrique, fiore all'occhiello dei Bonollo
All’indomani dell’anteprima dell’Amarone Valpolicella DOC, che ha visto tra gli ospiti il nostro giornale, ci piace menzionare la piacevolissima Grappa of Amarone Barrique, nata dalle pregiate Vinacce da cui ha avuto origine la famosa DOC.
Invecchiata in botti di rovere francese, che le conferiscono eleganti note speziate, la Grappa of Amarone, si presenta allo scaffale con un packaging innovativo: una bottiglia arrotondata appositamente creata per ricordare il clima di convivialità e di amicizia in cui degustare l’amabile distillato Bonollo.
Valentina Niccolai


