Gimar: innovazione al servizio della viticoltura
Invece di parlare di un'azienda vinicola, quetsa settiaman intervistiamo chi sta al servizio dei produttori: Marco Francia, titolare della Gimar - Tecno. Questa azienda e' da sempre produttrice di serbatoi in acciaio inox per l'enologia ed il settore alimentare, chimico e farmaceutico. di Riccardo Gabriele
Commendator Francia, come e' nata e come si e' sviluppata la
Gimar?
"L’Azienda e' nata e da sempre si muove sul filo dell’innovazione:
dalla prima idea di costruire serbatoi per vino in PRFV (Vetroresina) al
colpo di genio del “serbatoio semprepieno a coperchio galleggiante”
brevettato nel 1966 dalla nascente Gimar Tecno e diffuso in milioni di pezzi
in tutta Europa: il “Semprepieno” ha dato un decisivo contributo al
miglioramento delle tecniche di stoccaggio dei prodotti vitivinicoli.
Sempre lungo questa linea si pone la realizzazione del vinificatore
automatico programmabile “Selector System”: costantemente sviluppato negli
anni in sinergia con i maggiori Istituti Universitari italiani e francesi,
e' divenuto un vero e proprio modulo integrato per la lavorazione delle uve
rosse e bianche.
Unico nel suo genere, puo' oggi vantare a corredo ben 8 sistemi brevettati,
che ne costituiscono l’eccezionale ossatura tecnologica".
Potrebbe presentare le attivita' dell’azienda?
"Proseguendo nel cammino intrapreso quaranta anni or sono, naturale e'
stato il passaggio, attorno alla fine degli anni ’80, dalla lavorazione
delle materie plastiche a quella dell’acciaio inossidabile, che si stava
affermando come il “nuovo” materiale: in acciaio inox oggi vengono costruiti
i “semprepieni”, i serbatoi ed i vinificatori “Selector System” e
“Selecompact System”, punte di diamante della tecnologia Gimar al servizio
dell’enologia.
Il fatturato della Gimar Tecno si attesta attorno ai 10.000.000 di € annui;
la produzione e' esportata, per circa il 50%, verso la Francia e le altre
principali nazioni produttrici di vino".
Quali sono gli scenari di mercato europei ed extracomunitari?
"Per quanto concerne la realta' del comparto enologico, nel quale,
ricordo, operiamo da ormai quarant’anni, le parole d’ordine sembrano essere
sempre piu' automazione e tecnologia; ed in una dimensione realmente
globale.
Se assistiamo infatti alla massiccia introduzione delle “prime” tecnologie
nei paesi emergenti, nelle realta' piu' avanzate si avverte la necessita' di
progredire ulteriormente, per non perdere il margine di vantaggio acquisito
nei confronti di una concorrenza sempre piu' diffusa ed aggressiva".
La vostra azienda si caratterizza per il crescente utilizzo
di tecnologie nella produzione: quali sono le prospettive in questo
settore?
"Negli ultimi anni abbiamo potuto constatare un netto incremento del
livello di aspettativa della clientela, anche di quella appartenente a
realta' medio-piccole: se prima l’automazione e la tecnologia erano visti
come un’opzione od un “plus” oggi sono considerate requisito imprescindibile
di qualsiasi soluzione proposta. Questo dato di fatto ci stimola in maniera
potente alla ricerca di idee sempre nuove, nell’ottica di soddisfare
prontamente – quando addirittura non prevenire – le necessita' del
cliente.
Ed in un tale scenario e' obbligatorio diffondere ed affinare sempre piu'
l’utilizzo delle tecnologie ad ogni livello".
Un ultima domanda. Sintetizzando quale valore aggiunto le vostre produzioni
hanno per il settore vinicolo?
"Posso rispondere portando ad esempio una delle piu' recenti realizzazioni
della Gimar Tecno, presentata al SIMEI 2005: l’Elicontrol.
Si tratta di un nuovo impianto polivalente, completamente automatizzato, per
la gestione ed il trattamento delle fecce fini, che consente di lavorare
consistenti quantitativi “lies” secondo le metodologie di elaborazione
classiche. Una realizzazione nata dal matrimonio tra innovazione, frutto
della ricerca e dell’attenzione alle esigenze della clientela, e tradizione.
Proprio il legame tra innovazione e tradizione, sicuramente uno dei
principali concetti ispiratori della Gimar Tecno, e' la fonte delle nostre
numerose soluzioni vincenti ed il vero “valore aggiunto” che forniamo alla
nostra clientela che opera nel settore vinicolo".


