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Gualdo del Re: una famiglia, una grande azienda

Andare a trovare la famiglia Rossi - Nico Teresa, Valentina, Federico - e' sempre un piacere per me: mi sembra sempre di essere in famiglia. C'e' un'atmosfera particolare e, anche a distanza di tempo, quando torno il filo delle nostre discussioni sembra ricollegarsi come se ci fossimo visti appena il giorno prima. E poi sono particolarmente legato a questa azienda perche' sono stati i primi produttori che ho intervistato nella mia carriera di giornalista legato al mondo del vino.

Inoltre, a Gualdo del Re opera Barbara Tamburini, un'enologa di qualita', che apprezzo sia per l'ottimo lavoro che sta svolgendo sia per la sua vera, grande, modestia.

Mancavo dall'azienda da un po' di tempo ed ho visto una grande crescita. Il continuo lavoro sulla qualita' del prodotto vino si e' accompagnato alla creazione di un'azienda che potesse offrire all'appassionato un viaggio al suo interno a partire dal connubio tra vino e cibo grazie alla creazione di un locale appostio dove e' possibile abbinare a duna cucina di qualita' l'una o l'altra etichetta dell'azienda.

 "Ci sono stati tanti cambiamenti in azienda - mi spiega Valentina Rossi - ma accomunati da una linea precisa: migliorare sempre di piu'. Sia nell'ambito della ristorazione che in quello dell'ospitalita' che nel settore specifico del vino".

Come e' nata questa idea? "Innanzitutto - continua Valentina - abbiamo voluto differenziare la nostra proposta  anche in considerazione di un momento di crisi generale inoltre abbiamo voluto mettere in campo qualcosa di innovativo e che desse alla nostra azienda un valore aggiunto".

 Un valore aggiunto dato appunto dalla ristorazione e dal nuovo agriturismo... "Il pensiero di creare questo valore aggiunto c'era da diverso tempo - spiega Nico - e la crisi nel settore ci ha dato una spinta forte a investire in queste due realtà. Per quanto riguarda la ristorazione abbiamo da subito pensato ad una ristorazione di qualità legata alla filosofia ed al marchio Gualdo del Re dove ad ogni portata fosse abbinato un vino e dove la massima esaltazione fosse comunque quest'ultimo prodotto". "L'agriturismo - interviene Valentina - si inserisce nell'ottica di poter dare ospitalita' e momenti di relax a chi vuole conoscere il nostro territorio ed i suoi prodotti. Inoltre, con questa struttura, possiamo creare anche momenti di incontro e di approfondimento sulla nostra azienda ed i suoi prodotti".

Nell'ottica di questo rinnovamento si inserisce anche la cantina...
"Stiamo progettando - dice Nico - di fare una nuova barriccaia ed ampliare la cantina con uno spazio per le degustazioni".
 Tra tutte queste novità non poteva mancare anche qualche nuova etichetta... "Quest'anno, infatti - dicono padre e figlia- uscira' un nuovo Eliseo rosato".

Finita la chicchierata con Nico e Valentina, nella zona ristorazione, Teresa mi accompagna a visiatare la struttura dell'agriturismo. Un complesso nel quale i Rossi fanno un continuo labor limae. Vino, buona cucina, vigneti, una struttura  di ospitalita' dove non mancano i comfort, tranquillita': mi sono subito prenotato per un week-end di tutto riposo.
Ma al calar della sera, fermandomi a parlare con Nico e Teresa,  di progetti e futuro, coem si fa con gli amici, ho capito che il vero valore aggiunto di Gualdo del Re e' proprio la famiglia Rossi.

Alcuni cenni sull'azienda

Gualdo del Re si trova a Suvereto, un piccolo comune medievale della provincia di Livorno nella splendida Val di Conia.

L’azienda ha un’estensione totale di circa 43 ettari su terreni di natura ciottolosa, argillosa, a bassa fertilita'. La vite viene allevata nelle forme tradizionali, a Guyot e cordone speronato tradizionale con bassissima carica di gemme e densità di circa 6.500 piante per ettaro. Non viene effettuata nessuna pratica irrigua, sebbene i vigneti soffrano una leggera siccita' estiva.

Per quanto riguarda l’origine del particolare nome dell’azienda. Nell’epoca longobarda tutta la Val di Cornia era soggetta ai Duchi di Lucca ed essa faceva parte del Waldo o Gualdo del Re. La parola Gualdo, derivante dal nome originario tedesco Wald, significa un’estensione di territorio boschivo, in seguito, indico' un luogo delizioso riservato all’uso speciale del suo signore.

Di recente ristrutturazione la nuova struttura adibita ad agriturismo comprendente 7 appartamenti da 2/4 persone e due camere da 1/4 persone

 

 

Le etichette di Gualdo del Re

Eliseo Bianco
Doc Val di Cornia 80 per cento Trebbiano; 10 Clairette; 10 Malvasia

Eliseo Rosso
 Doc Val di Cornia 80 per cento Sangiovese grosso; rimanente Canaiolo

Valentina
Doc Val di Cornia Vermentino in purezza

Strale
Igt Toscana Pinot bianco in purezza

Gualdo del Re
Doc Val di Cornia - Suvereto Sangiovese grosso in purezza

Federico I
 
Doc Val di Cornia - Suvereto Cabernet sauvignon in purezza

Amansio
Doc Val di Cornia Aleatico in purezza


 


Località Notri 77 57028 Suvereto Livorno
Tel Azienda 0565/829888 - Fax 0565/827328
Tel Agriturismo 0565/829024 - Fax 0565 827393
info@gualdodelre.it

http://www.gualdodelre.it

Data di pubblicazione: 22/02/2008

La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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