Le anime della Maremma
"Ho un difetto. la passione di fare il vino": non male come difetto, in effetti. Una dichiarazione d'intenti che non mi lascia perplesso conoscendo l'autore: Filippo Pellegrini. Un imprenditore a tutto tondo che insieme al fratello ed al padre ha creato un'azienda che si estende oltre ai confini iniziali della costa estrusca, per raggiungere le propaggini del grossetano. RG
Bibbonese
di nascita e castagentano d'adozione, Pellegrini è un personaggio particolare,
estroverso, dalla battuta pronta, molto toscano, con le idee chiare sul futuro
della sua azienda e del suo vino. Aia Vecchia e Borgo dell'Abbeverata sono le
due aziende che si trovano a Bibbona e nella zona del Morellino, senza
dimenticare quei vigneti che si inerpicano sopra Castagento Carducci e che
danno i natali al principe della produzione dei Pellegrini: il Sor Ugo. Ma
andiamo con ordine. Ritrovo di buon ora, al centro direzionale di Bibbona e
partenza per l'Abbeverata. Da qualche in produzione - qui si realizza un
discreto Morellino di Scansano con un ottimo rapporto qualità prezzo - questo
lembo di terra della Maremma si erge su una bella collina con vista mare per
un'estensione totale di 30
ettari di cui la metà vitati.
"Abbiamo acquistato
questa azienda alla fine degli anni '90 - dice Filippo - con l'intenzione di
rifare qualcosa come Aia vecchia e cercando una soluzione che ricordasse la
nostra azienda di origine. Un vigneto tenuto al massimo in un luogo nel quale
la natura si esprime ad alti livelli”.
Una soluzione aziendale importante che
da’ il senso della continuita’ territoriale tra l’alta Maremma e la media Maremma.
Terminata la visita nell’azienda grossetana che presto si ampliera’ grazie all’acquisto
di nuovi terreni, ci dirigiamo alla volta del bolgherese. Sosta per degustare
il Sor Ugo e ripartenza alla volta di quel magnifico vigneto sopra Castagneto.
Qui nasce il vino punta dell’azienda. Le vigne sono posizionate in un teatro
che ha come proscenio il mare. Una posizione invidiabile ed un motivo di
orgoglio per i Pellegrini che fanno visitare questa porzione di azienda con
grande entusiasmo.
In realta’ manca ancora una parte delle tenute Pellegrini: i vigneti all’Elba. Dato l’ottimo rapporto con Filippo, mi riprometto di tornare a parlare della famiglia Pellegrini, dopo la visita all’insula vinifera di pliniana memoria.
A conclusione dell’articolo, i miei 4 lettori mi consentiranno un commento all’amico Filippo ed alla famiglia Pellegrini, fatto con il cuore: continuate a lavorare con questo impegno e questa passione, il mondo del vino ha bisogno di sogni che diventano realta’ come il territorio della Costa etrusca.
Morellino Aia Vecchia 2005
Questo Morellino ha un bel rubino con note fruttate rosse, amarena e freschezza. Una discreta polpa con bei tanini ed un’apertura finale nel frutto, molto interessante. Piacevole
Sor Ugo 2002
Al primo impatto questo rubino intenso si mostra in tutta la sua forza di frutta rossa piena calda con note cioccolatose piacevoli. Discretamente morbido con una bella sapidita’ migliora istante dopo istante sia all’olfatto che in bocca dove permangono sentori di frutta e cioccolata.
Sor Ugo 2004
Rubino intenso. Intensamente cioccolatoso e molto fruttato. Morbido al palato e pieno e polposo con bella frutta, elegante e con una bella pulizia finale.


