Poggio agli Scalzi, azienda in crescendo
Poggio agli Scalzi e' una bella realta' situata nel Comune di Castellina Marittima a due passi dal mare. Cinque ettari di vigne molto giovani che producono una bella varieta' di etichette. il bianco Silente e i tre rossi Campo ai Cipressi, Matassine e Pierofosco. di Riccardo Gabriele
A visitare l'azienda questa volta ci facciamo accompagnare dal nostro
commentatore Paolo Valdastri con il quale ci prefiggiamo di scoprire i
"segreti" di questa realta' che sta a poco a poco emergendo nel panorama
locale.
A farci da guida Alberto Moscardini, uno dei titolari, che ci spiega
che l'azienda molto giovane e' ancora in crescita e che attualmente, grazie
al prezioso lavoro dell'enologo Giovanni Bailo, produce 35mila
bottiglie.
I vigneti sono stati impiantati su terreni che, per esposizione e
caratteristiche pedologiche, sono vocati ad una viticolutra di qualita'.
"L'elevata densita' colturale con 7200 ceppi per ettaro - dicono
all'azienda - e la scelta dei portinnesti e dei vitigni sono indirizzate
all'ottenimento di uve di alto pregio".
Recentemente ristrutturata anche la cantina nella quale, una parte, e'
riservata alla barriccaia. Iniziamo a conoscere in maniera piu' approfondita
questa azienda a partire dal bianco.
Il Silente 2005, vermentino in purezza, ha un bel naso profumato con
sentori di big bubble alla pesca che si riscontrano piacevolmente anche nel
palato. Vino piacevole e discretamente lungo.
Molto interessante il Campo a' Cipressi 2005 blend di sangiovese e
syrah in parti uguali che si contraddistingue, oltre che per il bel rapporto
qualita'- prezzo, per i bei colori che ne evidenziano la gioventu'. Molto
vinoso all'olfatto e piacevole in bocca con note di frutta fresca.
Abbastanza persistente e con una discreta pulizia.
Le Matassine 2004 sangiovese cabernet sauvignon e merlot e' un vino
che nel 2005 non avra' nel taglio il merlot. Quello che degustiamo ha una
bella frutta con note di terrosita', spezie e tostatura molto soffice.
Frutta a bacca rossa con note di marasca, mineralità e un tannino discreto,
sono le caratteristiche al palato. Interessante anche la pulizia. Parliamo a
parte, invece del Pierofosco.
Nell'occasione abbiamo anche effettuato qualche assaggio dalle barrique:
credo che nasceranno alcuni vini di grande piacevolezza.
Attendiamo, nel frattempo, anche il nuovo Upimio.
Sicuramente e' doveroso focalizzare l'attenzione sulla semplicita' e
disponibilita' di Moscardini che mettendosi a nostra disposizione ha voluto
confrontarsi sui suoi prodotti futuri. Lo abbiamo apprezzato.
Un altro giudizio finale e' doveroso: questi vini hanno tutti un ottimo
rapporto qualita'-prezzo. Provare per credere, diceva qualche anno fa un
noto venditore di mobili.


