Sammarco, un sogno tra mare e vigne
Un sogno che inizia oltre quaranta anni fa in un posto toccato dalla grazia divina. Siamo a Ravello, in provincia di Salerno e salendo dalla strada che costeggia la splendida costiera amalfitana vediamo a poco a poco il blu del mare farci da sfondo. Cosi' con questo panorama che sembra abbracciarci, deliziati dall'incanto di un borgo che riesce ad offrire emozioni importanti, ci affacciamo alla cantina della nostra protagonista: l'azienda Ettore Sammarco.
Entriamo quasi imbarazzati dal look vacanziero, fatto di maglie colorate e
costumi da bagno, in una zona dove il lavoro ferve. A fare bella mostra di
se' una serie di bottiglie. Incuriosito un giovane ci viene incontro e ci
offre la sua disponibilita' per scoprire i segreti dell'azienda. Scopriamo
che si tratta di Bartolo, figlio del fondatore Ettore.
“Nel 1962 – ci dice – mio padre Ettore, che gia conduceva unazienda
agricola, decide di coronare un sogno acquistando questa realta'. Comincia
cosi' a produrre, imbottigliare e vendere i suoi vini con tutta la passione
possibile”.
Di strada la Cantina Sammarco ne fa molta: si acquisiscono nuove strutture
per sdoppiare una cantina sempre piu' piccola per la produzione, si
acquistano le barrique e si compiono investimenti che portano nelle vicine
terre beneventane e avellinesi fino a “oggi con la produzione di 100mila
bottiglie e 12 diverse etichette alle quali vanno aggiunte i
liquori”.
A parte qualche problema per la costruzione della nuova cantina, che
costringe i Sammarco a adoperarsi tra piu' fronti per dare spazio alla
propria produzione, questa realta' e in continuo movimento e attenta alle
nuove tecnologie per la cantina.
Con grande soddisfazione Bartolo ci guida attraverso le novita' facendoci
conoscere gli angoli piu remoti di questa zona dove il lavoro e' in pieno
sviluppo.
Ma tutto questo lavoro in quale mercato trova sbocco? “Principalmente
nei mercati del Nord Italia e molto nella nostra zona” risponde pronto
alla domanda. In effetti, data la moltitudine di turisti che gravitano nella
penisola sorrentina e nella stessa Ravello, e' facile immaginare la
possibilita' di sbocco commerciale.
Importante far emergere che c'e' anche una volonta' di commerciare i vini
della zona da parte delle attivita' locali.
L'azienda attualmente produce vini di alta qualita' come i Costa d'Amalfi,
bianco, rosso rosato e riserva. Le uve sono raccolte a mano da vigneti sui
quali difficilmente manca il sole e di buona coltura sulle colline che
dominano la costa d'Amalfi.
Proprio in questo contesto i vini risentono dei profumi del mare e
degli agrumi della zona.
Grazie anche a impianti rinnovati per la vinificazione e tecnologia
avanzata nella produzione in generale e nelle singole parti della filiera,
si ottengono vini importanti.
Attualmente Ettore e il figlio Bartolo sono responsabili di tutte le fasi
della produzione mentre le figlie Maria Rosaria e Antonella seguono
l'amministrazione e le vendite.
Rapiti anche dalla posizione meravigliosa e dallo scenario della costa, un
grande valore aggiunto che questa e le altre aziende dell'area si possono
giocare, ci attardiamo a degustare qualche prodotto, con il filo di amarezza
di non essere nei tempi per degustare tutte le etichette della famiglia
Sammarco.
Delle quattro degustate riportiamo nella sezione vino la Riserva
2002
Costa d'Amalfi Ravello Bianco Doc Selva delle Monache 2005
Bianco Paglierino scarico intenso nei profumi floreali bianchi
con punte di note mielose e spezie. Note di frutta gialla Bel corpo e bella
acidita' lungo e persistente
Costa d'Amalfi Ravello Bianco Doc Vigna Grotta Piana 2005
Pagleierino carico molto intenso nei profumi che ricordano, nome omen,
proprio la ginestra, (principale uvaggio la ginestrella) e la flora della
macchia mediterranea oltre ai profumi della costiera amalfitana. Un vino
molto aromatico con sentori di frutta gialla da contorno. Bell'ingresso,
molto denso sensazioni corpose con note agrumate nel centro e
nel finale
Costa d'Amalfi Ravello Rosso Doc Selva delle Monache 2004
Bei sentori di frutta rossa accompagnati da intensi profumi di
liquirizia ed una punta balsamica in bocca discreta polpa con sentori
speziati ben presenti discreta pulizia e buona sapidita'


