Tommasi: eccellenza veneta (ma non solo)
E, prendendo a prestito una frase del grande Giacomo Tachis, siccome la qualità è fatta dall’uomo, non potevo introdurre questa importante azienda, se non partendo dalle persone. Pierangelo, infatti, è uno dei sei Tommasi che si occupano dell’azienda e si dedica del commerciale estero. Annalisa, invece, è la responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne. Il mondo di questa realtà è decisamente complesso, nell’accezione positiva di questo termine, sia per i numerosi progetti che riguardano la viticoltura sia per quelli che ruotano attorno all’ospitalità. Ma andiamo con ordine.
La Tommasi viticoltori è un’azienda familiare fondata nel 1902, e che ha il corpo centrale e la cantina nel paese di Pedemonte, nel centro della Valpolicella Classica. La genìa nasce con Giacomo, il nonno e si protrae fino a questi sei cugini (Giancarlo, l’enologo; Pierangelo; Piergiorgio commerciale Italia; Stefano, commerciale Veneto; Francesca ed Erica, responsabili amministrative) che si trovano a gestire un’azienda di 135 ettari nel Veneto (distribuiti nelle maggiori zone Doc del veronese) e 66 nella Maremma Toscana.
Una storia molto particolare che da una decina di anno ha preso anche un orientamento particolare. Con il progetto 1997, infatti, tutti gli investimenti sono stati orientati all’acquisizione di terreni ad alta vocazione viticola.
Dei 135 ettari veneti, 40 sono destinati alla produzione di vini pregiati nelle DOC della provincia di Verona e 95, nello specifico, nella Valpolicella classica. Come voi tutti saprete la Valpolicella è divisa in varie vallate e la famiglia Tommasi ha cercato le zone migliori di ciascuna di esse. Il lavoro nel tempo e verso la qualità ha portato loro a possedere vigneti in aree rinomate come La Groletta; Conca d’Oro; Ca’ Florian. Parlare in un articolo di questa azienda diventa forse riduttivo, ma è giusto evidenziare alcuni concetti chiave che stanno alla base della filosofia produttiva. Primo: attenzione alla territorialità ed alla varietà locali (per questo si ritrovano, ad esempio, l’oseleta ed altre varietà): secondo, come mi ha detto Pierangelo: «siamo dei tradizionalisti, ma anche degli innovatori». Ovvero guardiamo alla tradizione delle produzioni delle nostre terre cercando attraverso la ricerca e l’esperienza di ottenere il meglio. Pur essendo, infatti, un’azienda e ricercando anche l’utilità dell’impresa, gli investimenti fatti si sono focalizzati sul Veneto (anzi sul veronese) e sulle sue specificità con molta attenzione all’autoctono più che all’alloctono (che, dati alla mano, è piantato molto poco). Stesso discorso per la parte “toscana” dell’azienda volta a valorizzare vermentino sangiovese ed alicante.
Ed a proposito di vino, l’occasione della visita è stata utile per approfondire la degustazione dei prodotti (non tutti perché sono 26 etichette per il Veneto e tre per la Toscana), ma pensando soprattutto alla Valpolicella classica ed ai suoi prodotti per eccellenza. Il primo incontro è con il Crearo della Conca d’oro 2006 Igt Rosso veronese a base di Corvina (50 per cento), e rimanente oseleta e cabernet franc. Un vino dal profumo molto intenso e fresco con belle note floreali ed una bella bocca corrispondente e di grande pulizia. Ripasso 2006 Valpolicella Classico Superiore Doc, 70 per cento corvina; 25 rondinella, 5 corvinone. Un colore intenso, a tratti impenetrabile, con un naso ricco pieno fruttato che si apre ad una bocca piena di grande equilibrio e di bella pulizia. Tannino piacevole. Amarone 2004 e 2005. Il 2004 è l’Amarone che ti aspetti sia al naso che in bocca con la giusta potenza e la bella frutta mitigate in bocca dalle componenti dure che equilibrino perfettamente il corpo pieno. Molto interessante il 2005 che mostra segni di grande gioventù e che ci siamo ripromessi di “monitorare” con Pierangelo, Annalisa e Giancarlo (l’enologo della famiglia, con il quale abbiamo discusso a lungo sul territorio e sulla sua idea di valorizzazione dei prodotti dell’area) nel corso dei prossimi mesi. Sicuramente interessanti anche le etichette provenienti dalla Toscana. Piacevole il Vermentino 05 ed interessanti anche il Rompicollo (Igt Maremma Toscana) e l’Alicante (Igt Maremma Toscana).
Ma Tommasi significa anche benessere e cultura enogastronomica. L’occasione della visita è stata utile anche per scoprire alcuni gioielli della famiglia. Conoscevamo già l’Antico Caffè Dante, nel cuore del centro storico di Verona, frutto di una partnership della famiglia con alcuni imprenditori locali. Un locale che abbina la tradizione della cucina veneta con un’eleganza non ostentata, ma che fa della raffinatezza il suo punto di forza. Sempre alla ricerca del bello i Tommasi hanno anche trasformato Villa Quaranta, dimora seicentesca, in un luogo di relax tra cultura e bon vivre. Meritevole di soggiorno per l’ambiente e le camere che decisamente confortano il riposo, la Villa, vicina alla città di Verona, ha anche collegato il Borgo Antico, ristorante di pregio dove la cucina parla una lingua di qualità che ben si sposa con il contesto della zona. Ottimo il servizio e l’organizzazione sia della Villa che del ristorante con personale qualificato nel quale si intravede la volontà della famiglia Tommasi di non lasciare nulla al caso. Splendido anche il centro benessere collegato alla Villa. Il sottoscritto, per dovere di cronaca, ha sperimentato tutto l’universo Tommasi, dalle vigne alla cantina, dai vini alla gastronomia, dal relax al centro benessere. Per questo cerco di dare un giudizio complessivo sulla capacità imprenditoriale di questa famiglia che sta facendo molto per il suo territorio. Contemporaneamente, sono anche convinto che non si fermeranno qui e cercheranno nuove idee da portare avanti. Dal punto di vista strettamente vinicolo, ho avuto una buona impressione sia sulla produzione, ma anche dal fatto che questi ragazzi sono pronti a mettersi intorno ad un tavolo e discutere apertamente sul loro lavoro. Questo è sicuramente un dato da non lasciare da parte. La volontà di confronto è tale per cui ci siamo riproposti di mantenerci in contatto e quindi, anche con voi affezionati lettori del Corriere del vino.
I vigneti, con tutti i dati, della Tommasi suddivisi in zona
I VIGNETI IN VALPOLICELLA CLASSICA, 95 ettari
Vigneto Estensione Viti per Ha Vitigni Vino Comune
Vineyard Dimension Vines per Ha Grape Varieties Wine County
La Grola 10 Ha 6500 Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta Amarone Classico DOC "Ripasso" Valpolicella Classico Superiore DOC Sant'Ambrogio di Valpolicella
La Conca d'Oro 8 Ha 6500 Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta, Cabernet Franc "Crearo della Conca d'Oro" - Veronese IGT Amarone Classico DOC "Ripasso" Valpolicella Classico Superiore DOC
Le Prunée 29 Ha 6500 Corvina, Rondinella "Ripasso" Valpolicella Classico Superiore DOC Valpolicella DOC
Le Prunée 12,5 Ha 6500 Merlot Merlot delle Venezie IGT
Le Rosse 12,5 Ha 6500 Pinot Grigio Pinot Grigio delle Venezie IGT
Santa Cecilia 1Ha 6500 Chardonnay Chardonnay delle Venezie IGT
Ca' Florian 5 Ha 3500 Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara Amarone Classico DOC San Pietro in Cariano
De Buris 2 Ha 5500 Corvina, Rondinella "Ripasso" Valpolicella Classico Superiore DOC
Fiorato 1Ha 3500 Corvina, Rondinella, Molinara Recioto della Valpolicella Classico DOC
Rafael 6 Ha 3500 Corvina, Rondinella, Molinara Valpolicella Classico Superiore DOC
Monte Masua 3 Ha 3500 Corvina, Rondinella, Molinara Amarone Classico DOC
I Pianeti 5 Ha 3500 Corvina, Rondinella, Molinara Valpolicella Classico Superiore DOC
I VIGNETI SUL LAGO DI GARDA, 30 ettari
TENUTA FOSSA GRANARA
Vigneto Estensione Viti per Ha Vitigni Vino Comune
Vineyard Dimension Vines per Ha Grape Varieties Wine County
Villa Fontana 8 Ha 5000 Corvina, Rondinella, Molinara, Dindarella Bardolino DOC, Chiaretto Bardolino DOC Sandrà, Castelnuovo del Garda
Bosco del Gal 7 Ha 6500 Trebbiano, Garganega, Malvasia, Cortese Bianco di Custoza DOC
TENUTA SAN MARTINO
Vigneto Estensione Viti per Ha Vitigni Vino Comune
Vineyard Dimension Vines per Ha Grape Varieties Wine County
Le Fornaci 8 Ha 6500 Trebbiano di Lugana Lugana DOC San Martino della Battaglia
San Martino 7 Ha 6500 Trebbiano di Lugana Lugana DOC
I VIGNETI A SOAVE, 10 ettari
TENUTA LE VOLAPARE - Monte Foscarino
Vigneto Estensione Viti per Ha Vitigni Vino Comune
Vineyard Dimension Vines per Ha Grape Varieties Wine County
Le Volpare 9 Ha 3500 Garganega, Tebbiano di Soave Soave Classico DOC Monteforte d'Alpone
Monte Corce 1 Ha 3500 Garganega Recioto di Soave Classico DOCG
POGGIO AL TUFO, 66 ettari
TOMMASI MAREMMA TOSCANA - TUSCANY MAREMMA
Vigneto Estensione Viti per Ha Vitigni Vino Comune
Vineyard Dimension Vines per Ha Grape Varieties Wine County
Rompicollo 35 ha 6500 Sangiovese, Cabernet Sauvignon "Rompicollo" Maremma Toscana IGT Pitigliano, Grosseto
Montebuono 16 ha 6500 Vermentino "Vermentino" Maremma Toscana IGT
Bottinello 12 ha 6500 Alicante "Alicante" Maremma Toscana IGT
Bottinello 3 ha 6500 Merlot


