Skip to content. Skip to navigation
Personal tools
You are here: Home commenti

Pubblicità su questo sito
Document Actions

commenti

Up one level

Commenti sul vino

Verticale storica di Lupicaia by redazione — last modified 15-06-2010
Correva l’anno 1994. La Strada del Vino Costa degli Etruschi veniva inaugurata nella sua prima versione curata dalla Provincia di Livorno. Ad aprile organizzammo la presentazione ufficiale alla stampa e Gian Annibale Rossi di Medelana fu magnifico ospite della brigata dei giornalisti nella sua immensa tenuta del Terriccio. Ci accompagnò personalmente in un avventuroso tour in fuoristrada rimasto nella memoria di molti. Per l’aperitivo fu servito un fresco bianchetto ed uno spumante che costituivano le produzioni “vecchia maniera” dell’azienda. Per assaggiare il Lupicaia abbiamo dovuto attendere ancora qualche mese. All’inizio del ’95, io e l’amico Ernesto Gentili fummo invitati ad un primo assaggio di ricognizione, in presenza di un giovanissimo Carlo Ferrini. Inutile dire che ci accorgemmo immediatamente di essere di fronte ad un grande evento: la nascita di un vino che sarebbe entrato prepotentemente nella storia enoica della costa toscana.
MOSTRA VINI DEL TRENTINO. I DOLOMITICI: DA ELISABETTA FORADORI by redazione — last modified 07-06-2010
Una breve visita, troppo breve per un personaggio e per un’azienda di questo calibro. Ma quando le idee sono profonde e grandi, anche questo poco tempo lascia una traccia profonda che induce ad aprire una serie di riflessioni della cui fondatezza sarà interessante avere verifica in futuro. La biodinamica innanzitutto: ne sono un convinto sostenitore, ma con giudizio. Seguo molto attentamente, quando posso, i grandi di Francia, poi molti italici produttori, ma i contatti più frequenti li ho con i Toscani a me vicini: Tenuta di Valgiano, di Ghizzano, Cosimo Maria Masini, Podere Concori, Caiarossa, Duemani, Fabbrica di San Martino. Il pianeta biodinamica è complesso e molto diviso in faide e fazioni, e su di esso pesa un grave handicap: la non costanza della qualità riscontrata in bottiglia. Troppe delusioni e a volte cocenti. di PAOLO VALDASTRI
LA COSTA DEL VINO. BOLGHERI PRESENTA ALLA STAMPA LE NUOVE ANNATE IN COMMERCIO by redazione — last modified 31-05-2010
Nella verde cornice del Campastrello Sport Resort di Castagneto Carducci, il Consorzio di Tutela dei Vini Bolgheri DOC ha presentato, venerdì 28 maggio, i nuovi vini che escono in commercio nel corso del 2010 alla stampa specializzata di settore. Ben 38 i giornalisti presenti: un dato molto incoraggiante se si considera che il piccolo Consorzio di Bolgheri non dispone di alcuna sovvenzione, a differenza dei confratelli della Toscana interna, e che quest’anno, come hanno dichiarato gli stessi giornalisti intervenuti, si è assistito ad un calo generalizzato delle presenze in tutte le più importanti manifestazioni del settore in Italia. Segno che il nome Bolgheri si è ormai conquistato una posizione di rilievo nel panorama delle più prestigiose Denominazioni di Origine italiane.
UN’IMMERSIONE TRA BOLLICINE, NOSIOLE E TEROLDEGHI. CAPITOLO 1- DOVE VA IL VINO TRENTINO by redazione — last modified 24-05-2010
L’invito della Camera di Commercio di Trento e della Trentino S.p.A., Società di marketing territoriale, si è rivelato un’occasione imperdibile per un serio aggiornamento della realtà vitivinicola trentina. Questa zona ha solide radici storiche strettamente correlate con la posizione geografica di frontiera. Il famoso brindisi al Marzemino del Don Giovanni di Mozart ricorda come, ai tempi dell’impero austro-ungarico, la produzione vinicola godesse di ottima salute grazie ad un intenso export verso la corte ed i suoi dintorni. Il passaggio al Regno d’Italia, di contro, costituì l’inizio di una profonda crisi dalla quale si è usciti soltanto non molti decenni or sono.
I MENU DELLA MASSAIA A CASTAGNETO A TAVOLA. by redazione — last modified 26-04-2010
Viaggio alla riscoperta dei sapori di un tempo: questo il tema della divertente iniziativa “I menu della massaia” ideato dal Comune di Castagneto Carducci ed inserito all’interno della 15ma edizione di Castagneto a Tavola. La “Massaia”, nell’immaginario collettivo castagnetano, è una donna non giovanissima che dedica la maggior parte del suo tempo al “focolare domestico”, apparecchiando colazioni, pranzi e cene per una famiglia numerosa con annessi e connessi, ovvero con una presenza media a tavola di dieci-quindici persone
LA COSTA DEL VINO. IL 2007 DI BOLGHERI SUL PALCOSCENICO INTERNAZIONALE by redazione — last modified 06-04-2010
Sono ben 25 le aziende associate al Consorzio di Tutela che parteciperanno all’edizione 2010 di Vinitaly, la più importante fiera italiana del vino, che si terrà a Verona da giovedì 8 a lunedì 12 aprile. Un mix di grandi e piccole aziende, dalle storiche, Sassicaia, Guado al Tasso, Ornellaia, Grattamacco, Satta, Le Macchiole, Cipriana, a quelle più giovani, Argentiera, Batzella, Caccia al Piano, Campo al Mare, Campo alla Sughera, Casa di Terra, Castello di Bolgheri, Chiappini, Donna Olimpia, Fittipaldi, Fornacelle, I Greppi, Guicciardini Strozzi, I Luoghi, Sapaio, Poggio al Tesoro, Terre del Marchesato, Tringali Casanuova.
Les Grands Jours de Bourgogne 2010 by redazione — last modified 29-03-2010
Siamo alla decima edizione di questa grandiosa manifestazione biennale nata nel 1992 con il preciso scopo di far conoscere al mondo l’eccellente, ma assolutamente non facile, prodotto della terra di Borgogna. Ho partecipato fin dall’inizio alla kermesse, facendo ogni volta quantità industriali di assaggi, ma devo dire che solo negli ultimi anni ho cominciato ad avere le idee un po’ più chiare su questo territorio.
IL VINO DI BOLGHERI DI NUOVO PROTAGONISTA DEL PALCOSCENICO ROMANO AL ROMA VINO EXCELLENCE & MERANO WINE FESTIVAL by redazione — last modified 23-02-2010
Si chiama Roma Vino Excellence la prestigiosa manifestazione ideata e realizzata da Ian D’Agata, famoso giornalista italo-americano (International Wine Cellars) in collaborazione con Helmut Köcher, presidente del Merano Wine Festival, andata in scena nella capitale dal 12 al 14 febbraio. Tre giornate centrate su altrettanti seminari internazionali,rispettivamente su Sangiovese, Cabernet Franc e Riesling e costellate di degustazioni guidate di altissimo livello, interventi di giornalisti e produttori internazionali e completata da un banco di assaggio delle eccellenze italiane. Di particolare interesse per Bolgheri il seminario “The Rome International Focus on Cabernet Franc” e le due degustazioni verticali di Sassicaia e di Paleo.
Il Vino della Versilia: un giovane nell’età dello sviluppo. by redazione — last modified 11-01-2010
Non avevamo mai considerato l’ipotesi che in Versilia esistesse una realtà di produzione vinicola in grado di caratterizzare quel territorio conosciuto soprattutto per le sue spiagge e per la sua spumeggiante vita culturale e mondana. Poi, frequentando i produttori della DOC Colline Lucchesi e quelli della DOC Montecarlo, avevo fatto la conoscenza della Strada dei Vini, promossa dalla Provincia di Lucca, che abbracciava questi due comprensori. Un bel giorno, i comprensori da due sono diventati tre, includendo un territorio poco affine al vino, nell’immaginario collettivo, la Versilia, appunto. Per questo abbiamo accettato con piacere l’invito di Paolo Basile, Presidente dell’Associazione Viticoltori Versiliesi per una esauriente visita di questa zona e delle aziende associate. di Paolo Valdastri
Gallinella e Masseto. La Baracca dello Zazzeri by redazione — last modified 21-12-2009
Fine anni ’80, inizio ’90. La Pineta era soprattutto un bagno con annesso ristorante, qualcosa di appena più organizzato di una baracca. In quegli anni trascorrevo tutti i weekend a Montescudaio. I cacciatori locali avevano messo a fuoco un loro simile, bravo con l’automatico, che, però, proveniva dal mare e sapeva usare altrettanto bene il palamito e la rete. Dicevano che da lui si mangiava dell’ottimo pesce a prezzi contenuti e che valeva la pena conoscerlo.
Chiamalo se vuoi... editoriale by redazione — last modified 07-12-2009
Buon pomeriggio a tutti. Menntre incombono le Feste natalizie, il Corriere del vino si prepara a festeggiare con tutta la sua redazione la fine dell'anno e progetta il futuro. In questi ultimi mesi, infatti, siamo decisamnte cresciuti, sia in termini di lettori che con nuovi approfondimenti e nuove rubriche. Tra le novita' la figura del vicedirettore. Il nostro Paolo Valdastri, infatti, con il suo tesserino da giornalista in tasca, subentra al collega Caprina nella carica di vice. Dopo aver condiviso con Caprina gli esordi del giornale (anche se, con Francesco, continuiamo insieme a lavorare su altri progetti editoriali) abbiamo condiviso la scelta di far ricoprire al nostro Paolo un ruolo che sicuramente egli saprà gestire al meglio. Un riconoscimento a chi ha dato molto a questo giornale contribuendo alla sua crescita.
Bolgheri Doc conquista New York by redazione — last modified 23-11-2009
Grande interesse per la trasferta americana dei produttori della DOC Bolgheri da parte della stampa di settore, dei professionisti del trade, importatori, dettaglianti e dei numerosi ristoratori che operano nella “Grande Mela”. L’evento, sostenuto dal Comune di Castagneto Carducci, dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Livorno, dal Gruppo Fingen e dalla famiglia Zwack, si è svolto presso il Core Club, uno dei più esclusivi circoli newyorkesi situato nelle immediate vicinanze della famosa Fifth Avenue.
LA COSTA DEL VINO. MALACODA: UN FIGLIO D’ARTE by redazione — last modified 12-10-2009
Mario Madiai, eccelso pittore riconosciuto come uno degli ultimi eredi della scuola livornese, sembra prediligere, nelle sue tele, l’inanimato. Ma le sue nature morte, i suoi paesaggi, le sue interpretazioni di oggetti industriali godono di una vibrazione e di una vitalità che riescono a renderli quasi umani e dotati di un’anima. Così anche il barattolo di pelati o il traghetto nel bacino di carenaggio acquistano una dimensione metafisica che li distacca dal loro essere materico.
LA COSTA DEL VINO. GUIDA VINI D’ITALIA GAMBERO ROSSO 2010 - 13 TRE BICCHIERI ALLA COSTA TOSCANA: OTTO SONO DI BOLGHERI by redazione — last modified 05-10-2009
Non c’è ancora nessun comunicato ufficiale, ma i produttori hanno già ricevuto il verdetto. I “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso sono uno dei premi più ambiti dai produttori. Nonostante le polemiche sui giudizi delle Guide, nonostante la separazione tra Gambero e Slow Food, essere presenti tra questi vini top d’Italia costituisce sempre una grandissima aspirazione di chi ha lavorato duramente in vigna e in cantina per tutta una stagione. Oltretutto la Guida è una delle poche, insieme a quella de L’Espresso, ad essere tradotta in inglese, adatta quindi a costituire un punto di riferimento per i compratori dei mercati esteri. Ecco allora i nomi di coloro che hanno ricevuto l’attesa missiva con relativa incoronazione, almeno per quanto ci è stato possibile appurare sino ad ora.
WINE ADVOCATE: BOLGHERI SUGLI SCUDI by redazione — last modified 22-09-2009
Robert Parker è l’uomo più influente al mondo per il mercato dei vini con uvaggio cabernet e merlot, capace di influenzare, con i suoi giudizi, il prezzo dei vini di Bordeaux. I vini di Bolgheri appartengono a questa categoria e riscuotono quest’anno un riconoscimento di assoluta eccellenza da parte del critico americano e del suo consulente italiano Antonio Galloni. Con la complicità di un’annata come il 2006, calda e soleggiata, i vini sono risultati strutturati, esuberanti ma armonizzati e resi eleganti, setosi e lisci da un terroir eccezionale come è quello di Bolgheri. Sulla vetta più alta troviamo il Masseto , il grande merlot della Tenuta dell’Ornellaia con 99 punti su 100: la perfezione quasi assoluta. A seguire, con 98/100 un vino della intrepida Cinzia Merli Campolmi, il Messorio de Le Macchiole, altro grande merlot del bolgherese.
LA TOSCA, DALLA E I VINI DELLA VERSILIA UNA SERATA PERFETTAMENTE RIUSCITA by redazione — last modified 07-09-2009
Una serata veramente centrata, quella del 27 agosto a Torre del Lago in occasione di “Tosca, amore disperato”, la versione “opera popolare” dell’immortale opera di Puccini. Torre del Lago offre sempre un’atmosfera ovattata e rilassata ed anche il non facile parcheggio e le tremila e oltre persone richiamate dal nuovo capiente teatro non provocano neanche un accenno di stress. Non sono un critico musicale, quindi non mi azzardo a dare giudizi su questa ultima fatica di Lucio Dalla, per me uno degli autori e cantanti migliori nel panorama leggero internazionale. Posso solo dire di trovare molto interessante questa formula: i melomani d’antan resteranno fedeli alla versione classica dell’opera, ma esiste un mondo più “giovane” e, soprattutto, un pubblico internazionale potenzialmente disponibile ed aperto a questo genere, genere che offre una comprensione più immediata della storia e uno sviluppo della trama musicale più disteso e continuo. Forza Dalla, forza Cocciante, dateci ancora altre rivisitazioni di classici, magari con qualche aria di successo in più.
BOLGHERI DOC PARLA DI OCM E DI CONTROLLI by redazione — last modified 04-08-2009
Il Consorzio Vini Bolgheri DOC ha affrontato due temi di grande attualità in un seminario, svoltosi la scorsa settimana nei locali di San Guido, condotto con grande competenza dal Dr. Antonio Armenti, dirigente della Camera di Commercio di Firenze. Dal primo agosto entrerà in vigore la nuova OCM vino, ovvero l’organizzazione comune di mercato comunitaria che stravolgerà molte delle vecchie regole alle quali il consumatore si era ormai assuefatto. Ad esempio il vino sarà classificato in DOP (Denominazione di origine protetta) e IGP (indicazione geografica protetta) con la possibilità di apporre in etichetta i colorati simboli comunitari che siamo abituati a vedere sulle confezioni dei prodotti alimentari.
COSA PREFERISCONO LE DONNE (AMERICANE) ovvero: “Territorio alla riscossa!” by redazione — last modified 13-07-2009
Su Wine Spectator di luglio c’è un interessante articolo relativo ad un’inchiesta, ripresa da un’altra analoga a più largo spettro di Vinexpo, dedicata alle preferenze delle donne americane in materia di vino. Interessante perché il mercato statunitense è da sempre il primo punto di riferimento per i vini di Bolgheri, ma anche perché l’opinione femminile sul vino, quando la donna si intende di vino, è autorevole e rispettata. Alla domanda “Perchè bevi vino?” il 92,3% ha risposto “perché mi piace il suo gusto”, mentre il 70,9% si preoccupa dell’abbinamento con il cibo, e solo il 2% ne fa una questione di moda. (Le percentuali totali delle risposte possono eccedere il 100% perché il questionario consente risposte multiple).
Post Vinexpo... by redazione — last modified 30-06-2009
Da pochi giorni è terminata la kermesse bordolese dedicata al mondo del vino e degli “spiriti”. Quest’anno sono andato direttamente a sondare il terreno in terra di Francia anche per comprendere la situazione che si respira in una fiera dell’importanza di Vinexpo. La sensazione (ma sui dati oggetti e di verifica finale pubblico di seguito in versione originale il teso del comunicato dell’ufficio stampa) è stata quella di un mercato che ha molto voglia di lasciarsi indietro la crisi, ma che è costretto ad affrontarla. I dati numerici sono sicuramente importanti perché indicano il flusso di persone specializzate che si muovono intorno alla manifestazione. RG
LA COSTA DEL VINO- Le Macchiole vince il Premio Internazionale del Vino 2009 come migliore azienda. by redazione — last modified 08-06-2009
Cinzia Merli, giovane e affascinante viticoltrice bolgherese, lady di ferro al timone di un’azienda che conduce da sola dopo la prematura morte del marito, l’indimenticabile Eugenio Campolmi, ha ricevuto domenica scorsa a Roma il prestigioso Premio Internazionale del Vino 2009 quale migliore azienda e produttore italiano.
LA COSTA DEL VINO.MENO BOTTIGLIE E PIÙ BUONE, MA BEVIAMO VERAMENTE MEGLIO? by redazione — last modified 04-05-2009
Nel corso dell’ultimo Vinitaly, Iri-Infoscan per conto di Veronafiere ha presentato una ricerca sul consumo di vino nella grande distribuzione organizzata. I risultati parlano di un notevole calo in volume del consumo di vini confezionati di fascia bassa, mentre i vini con prezzo maggiore o uguale a 5 euro (19% del fatturato di vini in bottiglia da 0,75l) sarebbero in ascesa di un buon 16% in valore. Il calo in volume sarebbe più marcato per i “vini da tavola”, quelli venduti in dame da 5l, in bottiglioni o in brik, e per questo la ricerca conclude affermando che esisterebbe una tendenza dei consumatori a prediligere un consumo sempre più attento alla qualità. Lo studio dice anche che i tre vini più venduti sono Chianti, Lambrusco e Barbera, mentre sono in crescita gli emergenti Negroamaro, Aglianico e Traminer.
VINITALY Á LA VOLÉE by redazione — last modified 14-04-2009
Monte Rossa è una delle aziende “storiche” della Franciacorta. I genitori dell’attuale proprietario acquistarono la tenuta nel ’72 e da allora la famiglia produce bollicine con estrema attenzione alla qualità. Durante una delle varie rincorse da un padiglione all’altro a Vinitaly 2009, l’amica e collega Rosanna Ferraro, che cura le p.r. di Monte Rossa, mi sequestra (che bel rapimento!) per un aperitivo degustazione di mezzogiorno. Momento ideale, papille gustative predisposte, oasi e momento di relax nell’inferno caotico della fiera: ma quello che mi colpisce di più è il nome dell’ultimo nato di casa MonteRossa, il Franciacorta P.R.
Vinitaly, le prime impressioni by redazione — last modified 07-04-2009
Mi scuserà senza dubbio l’amico e collega Paolo Valdastri (recentemente entrato a pieno titolo a far parte della categoria dei giornalisti con l’iscrizione all’albo insieme alla nostra Valentina Niccolai) se rubo il commento che tradizionalmente ospita le sue impressioni vinicole. Ma credo che non ci sia taglio migliore del Corriere per collocare questa mia riflessione a caldo su Vinitaly, in attesa di approfondire in primo piano, la prossima settimana, le nostre degustazioni ed i commenti di fine fiera.
LA COSTA DEL VINO I DIECI ANNI DEL CRU LA REGOLA by redazione — last modified 16-03-2009
Per festeggiare il decennale delle produzioni vinicole del cru La Regola, i fratelli Luca e Flavio Nuti, accompagnati dall’occhio vigile del padre Rolando, hanno organizzato una degustazione dei primi dieci anni di quello che è considerato il vino di punta della gamma aziendale. Una verticale un po’ atipica, in quanto, in questi dieci anni, la composizione del vino, e quindi il suo stile, è cambiato almeno tre volte. All’inizio era il Sangiovese a prevalere, poi andato a diminuire negli anni successivi, fino a scomparire del tutto con l’annata 2002. Inizia quindi la fase del Cabernet Sauvignon, accompagnato da un pizzico di Merlot e, infine, nel 2005 compare il Cabernet Franc che attualmente costituisce l’uva di riferimento per questo vino (85% con 10% di Merlot e 5% di Petit Verdot). Una scelta aziendale dettata dal grande amore di Luca Nuti per i vitigni francesi e dalla sicurezza di poter ottenere da questi, e dal Franc in particolare, grandissime soddisfazioni. Il Sangiovese, però, non è stato dimenticato: nuovi vigneti sono stati impiantati e con il 2001 nasce il Beloro, destinato ad affiancare i successi del vino La Regola.
LA COSTA DEL VINO: BOLGHERI TRA I PIU’ GRANDI VINI D’ITALIA by redazione — last modified 23-02-2009
Il gruppo romano dell’AIS Associazione Italiana Sommeliers, capitanato da Franco Ricci, ha dato vita, in dieci anni di lavoro, ad una delle guide ai vini d’Italia più diffuse e più lette d’Europa, ovvero Duemilavini, e ad una splendida ed autorevole rivista, la patinata Bibenda, diffusa nelle migliori rivendite di giornali e librerie. Bibenda e Duemilavini sono diventate famose anche per la grande diffusione mediatica (Rai 1 e Antonella Clerici in testa) che hanno avuto iniziative come l’Oscar del Vino e le premiazioni dei migliori ristoranti d’Italia. Duemilavini recensisce ogni anno qualche migliaio di etichette ed attribuisce i suoi riconoscimenti d’eccellenza, i cinque grappoli, ad una schiera di vini che, nel 2009, ha raggiunto il numero di 319. La rivista Bibenda, in occasione del decennale della guida, ha voluto effettuare un’ulteriore selezione, riducendo a trenta le eccellenze delle eccellenze. Trenta vini che costituiscono il fior fiore dell’enologia italiana, ovvero quanto di meglio è in grado di fornire la produzione nazionale, vini espressioni di territori eccezionalmente vocati alla viticoltura e che dovrebbero costituire la base di ogni grande cantina, di ristorante, di enoteca o privata che sia. Nomi stellari come il Barolo Monfortino di Conterno, il Barolo Sarmassa di Voerzio, lo Sperss di Gaja, l’Amarone di Dal Forno, il Brunello Biondi Santi, il D’Alceo dei Rampolla e via dicendo. Paolo Valdastri
I VINI DELLE TERRE DEL TARTUFO: NEBBIOLO E SANGIOVESE A CONFRONTO by redazione — last modified 19-01-2009
Le terre del tartufo sono anche grandi terroir vinicoli? È un teorema difficile da dimostrare. Alba e le Langhe sono uno degli esempi più fulgidi di questa convivenza, di una simbiosi che dalla terra si trasferisce alla tavola in maniera integrale. È interessante,quindi, studiare questo fenomeno e confrontare la sua applicabilità ad altre realtà, una delle quali è senz’altro quella di San Miniato. Grandi tartufi, quelli samminiatesi, ben conosciuti anche sui mercati internazionali, che però non trovano ancora un matrimonio consolidato con i vini di questo comune. Colpa di incomprensioni e contese di puro carattere toscano che non portano vantaggio a nessuno, ma anche di una certa mancanza di consapevolezza e di maturità da parte dei produttori.
“ANDIAMO IN BIANCO – GIOVANI E VECCHI” by redazione — last modified 10-12-2008
Che la Toscana non sia una terra di vini bianchi è una convinzione molto diffusa. Ed in effetti, se si fa riferimento alle produzioni degli ultimi decenni, le DOC dedicate al bianco hanno stentato a trovare una loro identità. Per il resto, ripensando ai vini bianchi derivati da uve raccolte ancora acerbe per preservarne l’acidità, da vigneti sfruttati fino all’inverosimile, da pratiche di cantina tutte tese a “ripulire” piuttosto che a preservare l’essenza dell’uva, qualche ragione in questo convincimento c’è. Inoltre in una terra naturalmente vocata ai grandi rossi, è cosa naturale che le maggiori attenzioni si concentrino su questi vini e che il bianco non costituisca che un riempitivo. Fortunatamente la ristorazione marinara della costa ha costituito, da sempre, una grande fonte di domanda per il bianco, sollecitando i produttori toscani a mantenerne la produzione, rifugiandosi, se non soddisfatta, nell’offerta delle regioni del nord, Alto Adige e Friuli su tutte. di Paolo Valdastri
Salustri: dieci anni di qualita' by redazione — last modified 01-12-2008
1997 – 2006: dieci annate dei vini di un’azienda per la quale il vecchio modo di dire “se la conosci la ami” è quanto mai appropriato. Leonardo Salustri è un personaggio straordinario, di quelli che vorresti sempre incontrare nel tuo lavoro: determinato, serio, preparato, mai altero o supponente, anzi dotato di una modestia disarmante. Forse anche fortunato. Fortunato per essersi trovato ad operare nel bel mezzo di un territorio particolarmente vocato, per aver scoperto nel vecchio vigneto di famiglia un clone eccezionalmente qualitativo ed averlo riprodotto. Poi per aver conosciuto una persona altrettanto eccezionale come Claudio Tipa (ovvero Collemassari, ovvero Alinghi) che lo ha spinto con grande determinazione a perseverare nel suo lavoro, sostenendolo ed incoraggiandolo. Infine per avere nel figlio Marco una solida colonna di sostegno nel suo lavoro. Ma la fortuna, si sa, non aiuta certo i mediocri, ma solo chi vale. E di valori qui a Poggi del Sasso, in piena DOC Montecucco, se ne trovano tanti. Le potenzialità sono grandissime ed è proprio da qui che si riesce a comprendere che cosa ci riserva il futuro di Montecucco.
BOLGHERI ED I SUOI VINI D’AUTORE by redazione — last modified 24-11-2008
Che Bolgheri con i suoi vini costituisca un polo d’attrazione di grande caratura nazionale ed internazionale non è più una sorpresa per nessuno. Ed il successo dell’evento realizzato dal Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri DOC a Milano il 12 novembre ha dimostrato in pieno che l’attenzione dei professionisti del settore per questa denominazione è altissimo.
LA COSTA DEL VINO GUIDA VINI D’ITALIA 2009 GAMBERO ROSSO SLOWFOOD EDITORE by redazione — last modified 03-11-2008
Bagno di sangue quest’anno per i vini toscani. Solo 49 i “tre bicchieri”, l’ambito riconoscimento di eccellenza della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso SlowFood. Pochi se rapportati ai 71 del Piemonte, ma sempre abbastanza se si considera che la torrida annata 2003 ha trascinato nel baratro Montalcino, con Biondi-Santi solo vino premiato, e che l’annata 2005, ovvero quella con la quale sono usciti i vini superiori della costa toscana, non è certo stata facile ed omogenea dal punto di vista della qualità. Nonostante questo, troviamo una discreta pattuglia di vini di grande eleganza, non certo muscolari, ma di bello slancio e freschezza acida, con corredo tannico civile e maturo, vini da conservare, ma anche da bere un bicchiere via l’altro senza stancarsi.
LA COSTA DEL VINO - DECANTER WORLD WINE AWARD 2008 by redazione — last modified 06-10-2008
Pioggia di medaglie per i vini di Bolgheri. Tra i 9200 vini provenienti da tutte le regioni del mondo, 15 rossi e 2 bianchi italiani hanno ricevuto il massimo riconoscimento della medaglia d’oro in uno dei concorsi enologici internazionali più famosi, quello organizzato dalla rivista anglosassone Decanter. E di questi ben quattro provengono dalle vigne di Bolgheri, due DOC e due IGT ( ma che, stando alla ventilata ipotesi di revisione del disciplinare, avrebbero la stessa dignità di denominazione d’origine).
XXIX SETTIMANA ENOLGICA DI MONTEFALCO SAGRANTINO WINE FESTIVAL by redazione — last modified 01-10-2008
Il principe ingegnere Ugo Boncompagni, nella seconda metà dell’800, volle applicare i concetti propri dell’industria alla produzione del vino, creando quella “Fabbrica del vino” che oggi costituisce la cantina dell’Azienda Agraria Scacciadiavoli. Di proprietà dal 1954 della famiglia Pambuffetti, noti impresari alberghieri di Montefalco, l’azienda si estende su 136 ettari, dei quali 35 sono piantati a vigneto con un 50% di sagrantino ed il resto suddiviso fra sangiovese, merlot e cabernet. La cantina, addossata alla collina, era stata progettata per utilizzare al massimo la forza di gravità, riducendo l’impiego delle pompe. di Paolo Valdastri
Vin Santo Occhio di Pernice 1988 Avignonesi by redazione — last modified 17-06-2008
Un invito a cena dell’amico Giorgio Drakopulos, gastronomo insigne, comporta sempre numerose sorprese. La cena era già stata, di per sè, insolita: lo sciopero della pesca ci aveva fatto orientare sulla cucina di terra del bravo Claudio di Enopizza e Ristò di Rosignano, funghi porcini, chianina, ed un porcellino di latte che si scioglieva letteralmente in bocca. Per l’occasione avevamo stappato uno Château du Tertre 2001 (AOC Margaux) dal frutto ricco ed opulento ed uno Château Pontet-Canet del 1998 (AOC Pauillac) dai sentori eleganti di cedro e tabacco biondo, tannini fini e lisci, finale profondo. di Paolo Valdastri
BOLGHERI ONSTAGE: DEGUSTAZIONI GUIDATE DEI GRANDI ROSSI DI BOLGHERI E LEOGNAN by redazione — last modified 05-05-2008
Ghiottissima occasione per gli appassionati dei grandi rossi quella offerta dall’edizione 2008 di Castagneto a Tavola (la tredicesima, per la precisione). Una cornice originale come quella della piccola bomboniera del Teatro Roma ospiterà, in due successive domeniche, ben 37 famosi produttori vinicoli. Nove di questi proverranno dalla città di Léognan gemellata con Castagneto Carducci, mentre ventotto saranno le aziende di Bolgheri che offriranno, ognuna, la migliore etichetta della propria produzione. La degustazione sarà guidata dal curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso, Ernesto Gentili, che, dal palco, in compagnia dei produttori, parlerà agli spettatori comodamente seduti nei palchetti del teatro.
Assaggi di Marzo by redazione — last modified 31-03-2008
GRANDS JOURS DE BOURGOGNE VENERDÍ 14 MARZO 2008
Soave: finalmente è tale di nome e di fatto by riccardo — last modified 20-02-2008
Veramente riuscita la giornata di studio sul Soave organizzata dal Consorzio di Tutela Vini del Soave, in collaborazione con i bravissimi colleghi di Acquabuona.it. Riuscita al di là del titolo “Il Soave incontra il mare e mette pace tra.... Pisa e Livorno”. Impresa disperata, questa, nella quale neppure il delizioso nettare veneto potrà mai avere successo. di Paolo Valdastri
GUIDE VINI 2008 - CONFRONTO DI GUIDE A BOLGHERI by riccardo — last modified 20-02-2008
Anche Bolgheri, per mano del Consorzio di Tutela, ha voluto confrontare i risultati delle guide. Giovedì 13 dicembre, nella sede di San Guido, cinquantacinque, tra produttori, direttori, enologi, agronomi, responsabili di cantina delle aziende associate hanno degustato i ventidue vini, rigorosamente Bolgheri DOC, “d’eccellenza” secondo il parere delle guide L’Espresso, Gambero Rosso, Veronelli, Duemilavini AIS e delle riviste Wine Spectator ed Enogea di Masnaghetti.
Quelli che le guide... Parte I by riccardo — last modified 20-02-2008
Sabato 8 dicembre, Firenze Hotel La Vedetta. Cornice suggestiva, parcheggio inadeguato e sala convegni in gazebo tendato con circolazione d’aria progettata per Capitano Findus. Il bravo Guido Ricciarelli ( redattore della rivista Spirito diVino) ha riunito i produttori che hanno messo d’accordo le principali guide dei vini d’Italia 2008: l’Espresso, Gambero Rosso SlowFood, Veronelli, Duemilavini e Maroni. Quindi ha organizzato un dibattito al quale hanno partecipato, per le guide, Ernesto Gentili (L’Espresso), Giacomo Mojoli (Gambero Rosso SlowFood), Daniel Thomases (Veronelli) e Luigi Cremona (Vini buoni d’Italia TCI).
Barolo Revello by riccardo — last modified 20-02-2008
Sono nato, vinosamente parlando, a Chianti e Barolo. Chianti, perchè era il vino di casa di tutti i giorni, prediletto da mio padre, Barolo, Fontanafredda per l’esattezza, perchè ce lo regalava la banca che ne è tuttora proprietaria. Poi un cugino che viveva a Torino e la passione dei motori che mi portava, prima per studio, poi per lavoro, a visitare regolarmente la città della mole. PV
Vendemmia la Riserva di Carmignano by riccardo — last modified 20-02-2008
La precisa e puntuale relazione di Niccolò D’Afflitto è stata seguita da una degustazione tecnica di nove campioni di vini atti a divenire Carmignano prelevati direttamente dalle botti di affinamento. L’assaggio di un vino in questa fase ancora precoce di maturazione, è un’operazione piuttosto difficile e di solito riservata agli enologi o ai professionisti del settore. di Paolo Valdastri
La costa del vino. Bolgheri a Montefalco by riccardo — last modified 20-02-2008
Si è conclusa domenica 23 settembre la XXVIII edizione della Settimana Enologica Sagrantino Wine Festival, manifestazione che da giovedì 20 ha animato la splendida città di Montefalco conosciuta come la Ringhiera Umbra per il suo panorama mozzafiato. di Paolo Valdastri
LA ROTTA DEL VINO 2007 - SPIGOLATURE NELLA CLASSIFICA by riccardo — last modified 20-02-2008
Marina di Cala de’ Medici, il Porto del Gusto e la regata enogastronomica di inizio settembre, evento clou de La Rotta del Vino, hanno tra gli scopi principali quello di diffondere la cultura enogastronomica e di offrire una prestigiosa vetrina per giovani chef ed affermate aziende vinicole. di Paolo Valdastri
LA ROTTA DEL VINO 2007 by riccardo — last modified 20-02-2008
Grande successo dei vini Bolgheresi nella quarta edizione de La Rotta del Vino, l’impegnativa regata enogastronomica che si è tenuta sabato 8 e domenica 9 settembre nelle acque del Marina di Cala de’ Medici a Rosignano. E buona anche la prestazione dei vini di Pisa, soprattutto quelli di Montescudaio e San Miniato. In giuria i responsabili delle più famose Guide dei Ristoranti d’Italia, dal Gambero Rosso a L’Espresso, dalla Michelin a Veronelli. di Paolo Valdastri
Cucina giapponese. Sushi e Montescudaio. Sashimi e Bolgheri by riccardo — last modified 20-02-2008
Forse ve ne sarete accorti. Nei ristoranti della costa capita spesso di vedere, nella brigata di cucina, gli occhi a mandorla di un giovane cuoco giapponese in stage. O addirittura avrete trovato dei locali dichiaratamente dedicati alla cucina del sol levante, come Vinalia a Cecina. Al Marina di Cala de’ Medici, è in programma l’apertura di un Sushi Bar. di Paolo Valdastri
La Costa del Gusto. Le donne al timone by riccardo — last modified 20-02-2008
Il Marina di Cala de’ Medici di Rosignano sta concretizzando ogni giorno di più il progetto di Porto del Gusto nato e cresciuto intorno alla regata enogastronomica di settembre “La Rotta del Vino”. Domenica 3 giugno, nelle acque antistanti la baia di Castiglioncello, si sono sfidati ventuno equipaggi “timonati” da skipper al femminile, per la seconda edizione della “Regata in Rosa”. Nessuna miglior occasione per mettere alla prova le “pari opportunità” anche in cantina. Il Consorzio Strada del Vino ha fornito alle signore veliste una campionatura di vini delle proprie aziende, tutti rigorosamente rosati: Fontemorsi e Ferrari Iris da Montescudaio e Cecina, Gualdo del Re e Bulichella dalla Val di Cornia, Mola dall’Elba ed una nutrita rappresentanza di Bolgheri con Michele Satta, Batzella, Terre del Marchesato, Serni Fulvio Luigi, Cipriana, Tringali Casanuova, Guado al Tasso. di Paolo Valdastri
La costa del vino by riccardo — last modified 20-02-2008
La Costa del Vino è in grande fermento. A Cecina, Villa Ginori, è in corso Costa Toscana Wine and Food, workshop dedicato ad operatori professionali del settore provenienti da Nord America ed Europa. A Lucca, tra i pioppi secolari di Villa Bottini, aprirà domenica 27 maggio la sesta edizione di Anteprima Vini organizzata dai Grandi Cru della Costa Toscana.
LA COSTA DEL VINO. GRANDI CRU DELLA COSTA TOSCANA. L'ANNATA 2000: LA LUCE DELLA COSTA by riccardo — last modified 20-02-2008
Ai confini della realtà, a Castiglioncello di Bolgheri, il 29 aprile 2007 sono stati degustati 23 vini annata 2000 dei produttori dei Grandi Cru della Costa. Presenti 20 giornalisti specializzati nazionali ed internazionali. Il critico maligno potrebbe insinuare che la bellezza e l’incanto del luogo abbiano contribuito ad influenzare i risultati di questa importante degustazione verso valori di assoluta eccellenza. Sta di fatto che tra il primo e l’ultimo classificato ci sono soltanto 6 centesimi di differenza: 88/100 il punteggio del vino più gradito, e 82 il punteggio di quel vino destinato a chiudere la classifica, ma al quale non si può proprio attribuire lo stigma della maglia nera.
LA COSTA DEL VINO. UN CAVALIERE SENZA MACCHIA E SENZA PAURA by riccardo — last modified 20-02-2008
Niente di meglio che partecipare ad una simpatica serata di degustazione tra amici e fare contemporaneamente del bene. Giovedi' 15 marzo, presso l'Enoteca Tognoni di Bolgheri, dieci appassionati di grandi vini si sono ritrovati su iniziativa di Michele Satta per stappare sette grandi bottiglie e per devolvere il ricavato all'iniziativa “Le Tende” dell'AVSI, fondazione non governativa senza scopo di lucro impegnata, secondo le iniziali indicazioni di Don Giussani, a raccogliere fondi a favore dei bambini delle popolazioni piu' fragili. di Paolo Valdastri
Verticale di Corbezzolo by riccardo — last modified 20-02-2008
E’ veramente divertente vedere due grandi personaggi confrontarsi su materie di attualità e su argomenti a volte spinosi. Così succede di sentir chiedere da Daniele Cernilli se, tutto sommato, Luca D’Attoma non si sia pentito di aver introdotto il merlot, dopo aver constatato la grandezza, la freschezza e l’assoluta vitalità del ’96 solo sangiovese. di Paolo Valdastri
ANTEPRIME CHIANTI CLASSICO, NOBILE DI MONTEPULCIANO, BRUNELLO DI MONTALCINO by riccardo — last modified 20-02-2008
L'opinione sulle Anteprime che hanno caratterizzato la Toscana in questa settimana di febbraio. Tra i chianti classico, Montepulciano e Brunelli. di Paolo Valdastri
IL VINO ITALIANO CONQUISTA GLI USA. QUANTO DURERA'? by riccardo — last modified 20-02-2008
La mia prima esperienza USA risale a quasi trent'anni fa. La dieta mediterranea era ancora in embrione e la nouvelle cuisine convinceva un (relativamente) piccolo numero di yankees a preferire cibi e vini francesi. Il vino italiano aveva appena attuato uno storico sorpasso sulla Francia, ma solo sotto l'aspetto quantitativo degli appena 360.000 ettolitri esportati
La Giusta misura by riccardo — last modified 20-02-2008
Madrid, una sera d'autunno che sa forse piu' di primavera. I 650 metri di quota non bastano per rinfrescare l'aria ed invitare ad una cena sostanziosa. Nonostante questo decidiamo, vista la stanchezza, ma anche la voglia di festeggiare un affare ben concluso, di far visita al buon vecchio Botin, vicino al nostro albergo. PV
Etichette by riccardo — last modified 20-02-2008
Quante volte vi e' capitato di avere sotto mano una bottiglia e di non sapere di quali uve e' composto il vino che contiene, come e' stata eseguita la vinificazione, se ha fatto legno e quale e quanto, o la durata dell'affinamento in bottiglia, quali sono le sue caratteristiche organolettiche per lo meno indicative e su quali piatti potete abbinarlo. PV
LE GUIDE DELL'ESPRESSO I VINI D'ITALIA 2007. LA COSTA LIVORNESE by riccardo — last modified 20-02-2008
Ha preso il via anche quest'anno il tourbillon di risultati e classifiche sui vini italiani emessi dalle Guide dei Vini. Dopo l'annuncio in anteprima dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso-SlowFood (la guida uscira' pero' il 28 ottobre al Salone del Gusto di Torino), giovedi' 19 ottobre e' stata presentata alla Stazione Leopolda di Firenze "I Vini d'Italia 2007” della collana Guide dell'Espresso diretta da Enzo Vizzari. I curatori sono Ernesto Gentili, livornese purosangue, e Fabio Rizzari. pv
Il successo dell'autoctono by riccardo — last modified 20-02-2008
Leggetevi a fianco il resoconto della degustazione-presentazione dell'annata 2003 del Montefalco Sagrantino, condotta da Daniel Thomase in occasione del Sagrantino Wine Festival. Gli organizzatori avevano invitato anche un buon numero di buyers, in prevalenza anglosassoni.
Il Pinocchio certificato by riccardo — last modified 20-02-2008
Mi e' capitato di dover procurare ad un cliente una fornitura di pinocchietti. Si', avete letto bene: qualche migliaio di piccoli Pinocchio. Di quelli che trovate sulle bancarelle in Piazza dei Miracoli a Pisa, o sotto le logge del porcellino a Firenze, in legno tornito e colorato, tenero ricordo di letture d'infanzia. di Paolo Valdastri
Unexpensive chips for cheap wines Ovvero: “Morte al truciolo”. Ma tutto il resto? by riccardo — last modified 20-02-2008
Colpisce lo schiamazzo mediatico suscitato dalla possibilita' che il Comitato Gestione dei Vini della Comunita' Europea autorizzi l'impiego di trucioli di legno nel processo di vinificazione, impiego consentito invece in tutti i paesi del Nuovo Mondo come Australia, Stati Uniti, Cile. Anzi piu' che colpire, direi che i fiumi d'Cinchiostro (o piu' modernamente i quintali di bytes) scorsi e le accorate crociate messe in piedi dagli organismi “politici” del vino, Citta' del Vino e Legambiente in testa, lasciano un po' di amaro in bocca, per non dire che, in tutta sincerita', mi provocano un senso di nausea.
Vinitaly 2006. Avanti un altro by riccardo — last modified 20-02-2008
E cosi' un altro Vinitaly e' passato. Ormai di questa fiera si e' detto di tutto ed il contrario di tutto. Dalle piu' alte esaltazioni di certa stampa di settore vicina all’establishment organizzativo della kermesse, alle feroci critiche di molti produttori, giunti fino alla rinuncia alla partecipazione. di Paolo Valdastri
Ma quante belle DOC... by riccardo — last modified 20-02-2008
Anche se la primavera tarda a mostrare i suoi effetti, nel Bel Paese e' tutto un fiorire di nuove agguerrite DOC e promettenti IGT, dai nomi a volte fantasiosi. Solo nel ristretto territorio pisano-livornese sono fresche di nomina la DOC Terratico di Bibbona e la IGT Montecastelli, mentre rumors danno per certa l’intenzione di promuovere una nuova IGT Costa Toscana. di Paolo Valdastri
Guide Vini: il viaggio continua by riccardo — last modified 20-02-2008
Continua il viaggio nel mondo delle Guide Vini d’Italia con un commento su Duemilavini (AIS Bibenda), I Vini di Veronelli e sulla newsletter di Alessandro Masnaghetti Enogea. Lo scopo di questo viaggio non vuole essere quello di fare una sterile classifica o un’arida statistica di vini o di aziende piu' premiate. Lasciamo ad altri questo compito e partiamo invece dalla fine. a cura di Paolo Valdastri.
Bolgheri: terroir di grandi vini, vini di grande terroir by riccardo — last modified 20-02-2008
“Uno dei piu' grandi terroir italiani”, cosi' esordisce Attilio Scienza introducendo il pomeriggio di studio sui risultati della seconda fase del lavoro di zonazione del territorio di Bolgheri svoltosi al Parco dei Principi di Roma, sede dell'Ais. Il lavoro, la cui prima fase era iniziata alla fine degli anni ’80, grazie all’iniziativa di un manipolo di produttori ed alla collaborazione tra enti locali e Universita' Statale di Milano, ha lo scopo di studiare l’interazione tra genotipo e ambiente (terreno, microclima, uomo) e l’obbiettivo e' quello di individuare la maggiore o minore vocazione dei vari angoli di un territorio a produrre vini di alta qualita'. Qualcosa di simile a quanto in Borgogna o a Bordeaux si e' fatto in secoli e secoli di esperienza e prove empiriche, velocizzato dalle conoscenze e dai mezzi tecnologici di cui oggi disponiamo. di Paolo Valdastri
Quale futuro per il vino siciliano? by riccardo — last modified 20-02-2008
l Corriere del vino ha deciso di seguire da vicino il Forum sul futuro delle Doc e Docg in Sicilia - che si e' tenuto nell'ambito della manifestazione Degustivina - , tema ricorrente in diverse tavole rotonde e di estrema attualità se si considera il momento di crisi che sta attraversando il vino italiano e sotto certi aspetti anche quello prodotto in Sicilia. di Enrico Olivieri
L’Italie: c’est aussi une question de prix. (Italia : e' anche una questione di prezzo). Ovvero:meditate bolgheresi, meditate! by riccardo — last modified 20-02-2008
Raoul Salama e' un capo redattore della Revue du Vin de France ed uno dei responsabili delle degustazioni e critico molto autorevole nel panorama vinicolo mondiale La Strada del Vino Costa degli Etruschi lo aveva accolto, la scorsa estate, per un giro di degustazioni nelle prestigiose aziende della zona e ne era scaturito un sostanzioso articolo sui nostri grandi rossi, rafforzato da un’inserzione sullo speciale “Les Grands Vins d’Italie: une selection de la RVF”. di Paolo Valdastri
La tipicità dei vini isolani by riccardo — last modified 20-02-2008
Esiste un filo conduttore che può legare in qualche maniera lo stile dei vini prodotti nelle isole e che nello stesso tempo li renda prodotti unici ed irripetibili? In altre parole è possibile dare una definizione precisa di “vino isolano”? di Paolo Valdastri
La quinta edizione della Guida vini dell'Espresso by riccardo — last modified 20-02-2008
La Guida Vini d’Italia de L’Espresso giunge alla sua quinta edizione e si conferma come una tra le più diffuse, seguite ed autorevoli guide in un settore che comincia a pullulare di pubblicazioni destinate ad orientare le scelte del grande numero di appassionati del settore. Nelle intenzioni del direttore Enzo Vizzari e dei curatori, Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, la guida si basa su pochi, ma chiari e precisi assiomi. di Paolo Valdastri
Il nostro commento sulle Guide by riccardo — last modified 20-02-2008
Con questo primo articolo avviamo la rubrica denominata il commento. A curarla un caro amico, molto competente in materia al quale spero presto si aggiungerà un altro nome importante nel mondo del vino. Venite a scoprirla RG
Verticale storica di Lupicaia
Correva l’anno 1994. La Strada del Vino Costa degli Etruschi veniva inaugurata nella sua prima versione curata dalla Provincia di Livorno. Ad aprile organizzammo la presentazione ufficiale alla stampa e Gian Annibale Rossi di Medelana fu magnifico ospite della brigata dei giornalisti nella sua immensa tenuta del Terriccio. Ci accompagnò personalmente in un avventuroso tour in fuoristrada rimasto nella memoria di molti. Per l’aperitivo fu servito un fresco bianchetto ed uno spumante che costituivano le produzioni “vecchia maniera” dell’azienda. Per assaggiare il Lupicaia abbiamo dovuto attendere ancora qualche mese. All’inizio del ’95, io e l’amico Ernesto Gentili fummo invitati ad un primo assaggio di ricognizione, in presenza di un giovanissimo Carlo Ferrini. Inutile dire che ci accorgemmo immediatamente di essere di fronte ad un grande evento: la nascita di un vino che sarebbe entrato prepotentemente nella storia enoica della costa toscana.

Cari amici buongustai, scusate il ritardo di questa settimana,ma l'estate ha colpito anche me e il caldo, tanto agognato, si fa sentire. Come vi avevo detto oggi filosofeggeremo velocemente su come il rapporto con il cibo e il significato della tavola siano cambiati profondamente nel tempo. Si perché, quello che oggi è un momento abituale della nostra giornata, ha segnato e segna uno dei più grandi specchi d'analisi nel rapporto evolutivo tra i cambiamenti della società, della cultura , e quindi dell'uomo nel tempo. Il nutrimento è la base della sopravvivenza dell'uomo dal principio della sua esistenza, perciò il rapporto con questo e con il rito della cucina e della tavola si è evoluto nel tempo come tutto ciò che ci caratterizza come uomini sociali.

Qui, tra corridoi, sale e saloni decorati da meravigliosi affreschi e arredati da preziosi mobili antichi, coabitano due realtà straordinarie: il Relais Santa Croce, Hotel 5 Stelle Lusso e l’Enoteca Pinchiorri, di Giorgio Pinchiorri e sua moglie Annie Féolde : un Ristorante che, a livello mondiale, fa onore all’Enogastronomia Italiana. Giorgio è nato a Monzone di Pavullo, in Provincia di Modena, da una Famiglia di agricoltori, a Firenze si trasferisce nel 1955, quando sua madre entra a lavorare, come cuoca, in casa di un medico. Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero, Giorgio muove i primi passi nel mondo della ristorazione e si appassiona a quell’affascinante universo che ruota intorno ai grandi vini. Nel 1966, dopo la devastante alluvione che colpì la Città, compra una copia, sopravvissuta, della Guida Bolaffi dei Vini del Mondo di Luigi Veronelli, e, forte di questo manuale, si avventura, nel suo primo viaggio, nelle zone vitivinicole più importanti della Francia. Da questo momento in poi sarà un crescendo, sia per la sua passione che per la sua collezione privata.
Scegli Pr-Vino per la tua consulenza nel settore VINO!

Htt consulting - Emmeci program

 
     

This site conforms to the following standards: