La Costa del Gusto. Le donne al timone
A questo punto le skipper, tra una bolina e un gran lasco, hanno degustato i vini, descrivendoli secondo il loro libero e personale giudizio, ed indicando un abbinamento con un piatto di loro creazione. La migliore scheda è stata gratificata da un premio speciale “Skipper Rosa Gourmet”.
In verità sono state due le schede in vetta alla classifica: quella di Stranagente, con Paola Turchi alle prese con il Pinksy di Batzella, molto precisa e tecnica nei giudizi, con abbinamento ad antipasto all’italiana con culatello e spalla di cinta, e quella di Old Salt, con Sonia Renai che ha unito lo Scalabrone di Guado al Tasso a pasta con sarde, pinoli, uvetta, finocchietto selvatico e mollica. La quale Sonia Renai si è guadagnata il premio grazie ad un bonus per la descrizione del vino effettuata tutta in poesia e conclusa da un simpatico inno al rosato.
Accanto alla skipper poeta, troviamo la velista audace Martina Lazzeri di Delfino Blu, che azzarda il rosato de La Cipriana con un cinghiale in umido al pompelmo e pepe rosa. Va bene che nel vino avverte le stesse sensazioni agrumate di pompelmo che usa per l’infusione, e va bene utilizzare nella cottura un bicchiere di rosè, ma un Brunello di Montalcino Soldera ’98 con cosa lo abbinerà la nostra velista? Come minimo con una tigre himalayana al sugo di rinoceronte!
Per finire, la skipper dissacrante: con Roberta Camarlinghi su Lucille, il buon Michele Satta si vede abbinare il Bolgheri Rosato, vinificato con così tanta cura, a liquirizia e brigidini. Birbante! Black block e antagonisti sono delle femminucce a confronto!


