LA COSTA DEL VINO. BOLGHERI PRESENTA ALLA STAMPA LE NUOVE ANNATE IN COMMERCIO
Nella verde cornice del Campastrello Sport Resort di Castagneto Carducci, il Consorzio di Tutela dei Vini Bolgheri DOC ha presentato, venerdì 28 maggio, i nuovi vini che escono in commercio nel corso del 2010 alla stampa specializzata di settore.
Ben 38 i giornalisti presenti: un dato molto incoraggiante se si considera che il piccolo Consorzio di Bolgheri non dispone di alcuna sovvenzione, a differenza dei confratelli della Toscana interna, e che quest’anno, come hanno dichiarato gli stessi giornalisti intervenuti, si è assistito ad un calo generalizzato delle presenze in tutte le più importanti manifestazioni del settore in Italia.
Segno che il nome Bolgheri si è ormai conquistato una posizione di rilievo nel panorama delle più prestigiose Denominazioni di Origine italiane.
38 giornalisti, dicevamo, in rappresentanza di testate di tutto rispetto. In prima fila gli americani di Wine Enthusiast, poi la International Wine Academy di Roma che ha corrispondenza con il noto critico Stephen Tanzer e ancora le californiane Italian Wine Review e About.com.
Erano presenti alcuni “osservatori” delle Guide Vini d’Italia, che nel mese prossimo torneranno di nuovo in zona per lo screening completo della produzione, come il Gambero Rosso, lo staff della nuova Guida SlowFood, ed i responsabili di Vini Buoni d’Italia.
Il Messaggero e La Repubblica Roma, dopo la presentazione dei vini Bolgheri avvenuta nella capitale lo scorso ottobre, hanno cominciato a dedicare molta attenzione a questa zona. Su La Repubblica esce regolarmente una scheda dedicata ad una azienda bolgherese ed ai suoi vini ogni quindici giorni, e la preferenza viene data a nuovi e giovani vignaioli che stanno dimostrando il loro valore sul campo.
Da segnalare ancora la presenza di testate come Le Terre del Vino, collegata a Città del Vino, Euposìa, Vinalia, Enogea, Chianti e le terre del vino, e di riviste on-line come Acquabuona, Wine Surf, Tigullio Vino, Corrieredelvino.it, Oliovinopeperoncino.
Il giudizio generale degli intervenuti è stato molto positivo e su più fronti. Molto bene l’annata 2007 dei Bolgheri Superiore, sia per le caratteristiche favorevoli della stagione climatica che ha permesso maturazioni esemplari, sia per una interpretazione dei vini molto più lineare ed elegante che nel passato, con impiego più ragionato delle estrazioni e dell’uso del legno. Bene anche l’annata 2008 per i Bolgheri Rosso, anche se, qua e là, la giovinezza di qualche vigneto è ancora avvertibile. Sono stati molto richiesti, ma non è una sorpresa, anche i vini bianchi a base di vermentino ed i tradizionali rosati.
Una interessante annotazione: il Consorzio ha consentito anche ad aziende non associate di partecipare alla presentazione. Un importante segnale di come l’associazione dei produttori storici di Bolgheri abbia a cuore la promozione del territorio nella sua totalità e di quella che è la fiducia nelle qualità del territorio stesso come luogo di produzione di grandi vini.
Per finire è doveroso segnalare anche il conclamato apprezzamento per la location, l’accogliente Campastrello Sport, per la professionalità del suo chef, del personale di sala e dei sommelier della delegazione Fisar Due Valli. Anche tutto questo fa parte di un capitolo prestigioso e positivo per il marketing territoriale di Bolgheri e Castagneto.
Paolo Valdastri
www.corrieredelvino.it


