LA ROTTA DEL VINO 2007 - SPIGOLATURE NELLA CLASSIFICA
La qualità del prodotto è molto alta, e la classifica, seppur necessaria, non rende merito alla bravura dei partecipanti ed alla bontà di molti vini. Vediamo dunque di curiosare tra le schede dei giurati per mettere in luce alcuni aspetti interessanti, al di là dei piatti che occupano i vertici delle classifiche.
Il Magazzino, l’osteria tripperia di Piazza della Passera a Firenze, ha incantato, al sabato Vizzari (L’Espresso) e Thomases (Veronelli) con delle succulente pappardelle al pistacchio con ragù di anatra, servite con l’Altrovino 2005, Cabernet Franc e Merlot dell’Azienda Duemani di Luca D’Attoma. Sempre Thomases si era sbilanciato anche per il piatto realizzato da Mirko del Doretto di Cecina, un tortello nero di pancotto di cicale con il suo ragù e fagiolini in erba, sposato con il Palistorti 2005 della Tenuta di Valgiano.
Molto interessante, secondo Ricciarelli (Spirito DiVino) e Drakopoulos la colazione di mare del Ristorante l’Imbuto di Viareggio: Cristiano Tomei ha realizzato da un lato un cappuccino di polpo, ovvero melanzane, polpo in cacciucco e spuma di patate a coprire, dall’altro una moka di bisque di crostacei che bollendo, cuoceva degli scampi posizionati nel filtro al posto del caffè. Il tutto accompagnato al Nemorino Bianco 2006 (Semillon e Trebbiano) de I Giusti e Zanza di Fauglia (PI).
Sempre al sabato, Polacchi (Gambero Rosso) e Nakagawara (Vinart Japan) hanno attribuito il punteggio più alto allo chef de I Ginepri per il farro al pomodoro candito con calamari farciti di cinta senese e la fonduta d’asiago, abbinato al Bolgheri Superiore Argentiera 2004.
La domenica ha visto le giurie alle prese con i secondi piatti.
Fiammetta Fadda (critica gastronomica di Panorama), ha apprezzato la preparazione del Serendepico di Gragnano (LU), chef Saverio Roseni: una guancia di chianina IGP con ristretto di Bolgheri Superiore Rosso Tam 2004, accompagnata, ovviamente, dallo stesso vino prodotto dall’azienda Batzella.
Coro unanime di consensi, Arrighi e Bassi (Michelin), Nakagawara e lo chef giurato Derflinger, per il Paesano (Coscio di coniglio ripieno servito con funghi pioppini e rognoncino di coniglio) secondo piatto del Ristorante Puccini di Lucca, abbinato al Bolgheri Superiore Sapaio 2004.
La Mascalcia ha invece convinto Polacchi (Gambero Rosso) con la lombatina di agnello con spinaci e tortino di patate alle nocciole accoppiata ad un bianco della Fattoria Poggio Gagliardo, il Montescudaio Vigna Lontana 2005.
Interessante, infine, la preparazione di Emanuele Vallini, de La Carabaccia di Bibbona, una zuppettina di mare servita nel barattolo di vetro, con tutti i suoi aromi, abbinata al Chianti Cerretello di Pieve de’ Pitti. I famosi vini della Tenuta dell’Ornellaia hanno valorizzato l’anatra muta in crosta di frutta secca e puré all’alloro preparata dal Ristorante Il Colonnino di Pisa, mentre il Gran Premio della cattiva sorte è andato alla Tenuta San Guido: Saxa Calida, un Oceanis Clipper 46, è arrivato comodamente al ventisettesimo posto, mentre le preparazioni del Meliloto di Rosignano, caratterizzate dalla ricerca sull’utilizzo di spezie ed aromi esotici, non hanno, forse ingiustamente, convinto i giudici.
L’elenco completo delle ricette sarà pubblicato durante l’inverno dal Porto del Gusto Marina di Cala de’ Medici: chi vorrà invece provare in prima persona le emozioni assaporate dai giurati, non dovrà fare altro che mettersi d’accordo con gli chef per farsi riprodurre la ricetta de La Rotta del Vino 2007.
Paolo Valdastri
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