Orcia: in un calice di vino l'anima di un territorio
Ebbene si', per una volta, invece di raccontare una degustazione, noi del Corriere ne presentiamo una che si terra' al prossimo Vinitaly. A condurla il nostro direttore, Riccardo Gabriele, che illustrerà alcuni tra i prodotti di questa interessante terra, che il nostro Corriere tutto segue da tempo con attenzione.
Domenica 6 Aprile ore 14,30 Sala Phaeton - Centro Servizi Brà Pad. 8/9
Orcia: in un calice di vino l’anima di un territorio Con l’intervento di Donella Vannetti, Presidente Consorzio del Vino Orcia.
Degustazione guidata dal nostro Direttore: Riccardo Gabriele
Daniel Thomases: “Orcia, terra fortemente vocata ai vini di qualità”. Protagonista delle degustazioni l’Orcia Rosso: Sangiovese (minimo 60% ) più altri vitigni autorizzati dalla Regione Toscana ma non aromatici. Entra sul mercato il I° marzo dell’anno successivo alla vendemmia.Vino strutturato, dal colore rubino scuro. Aroma fine, complesso che richiama frutti rossi. Gusto intenso, armonico e persistente. Ben abbinato a piatti di carne nobile e formaggi stagionati. Servire a 16°-18°C.
La Doc in numeri: Nel 2006 si registrano 5500 quintali di uve prodotte di cui 3200 degli associati al Consorzio. La produzione potenziale e ancora non totalmente espressa della Doc è di n° 500.000 bottiglie derivanti, da n° 200 ha iscritti alla tipologia Orcia Rosso, da n°16 ha Orcia Bianco e n° 1 ha Orcia Vinsanto.Gli associati vantano una produzione nel 2006 di n° 150.000 bottiglie, in incremento.


