Un bianco per gustare l'estate: Annick
Una giornata all’insegna del connubio tra gastronomia e vino con un protagonista assoluto: Annick 2007, il bianco della Cosimo Maria Masini. Luogo “dell’incontro” il Re Noir, locale all’interno del porto Cala de’ Medici a Crepatura.
Un momento quindi per degustare in prima questo prodotto che nasce dalle vigne dell’azienda a Sna Miniato e che è frutto di un assemblaggio tra un 60 per cento di chardonnay ed un 40 di sauvignon blanc. Un prodotto decisamente interessante che proviene da una vendemmia selezionata e, per la prima volta, vinificato in parte senza l’utilizzo di lieviti selezionati.
Il 20 per cento delle uve sono state macerate sulle bucce per una notte a vasca aperta prima della fermentazione. Dopo la fermentazione il vino è rimasto in affinamento sulle fecce per due mesi durante i quali si sono praticati rimontaggi periodici. Questo giallo paglierino carico con riflessi verdi si caratterizza per un bel bouquet ed è ottimo con il tartufo bianco ma, grazie alla sue eleganza e piacevolezza, è un ottimo compagno dei piatti tipici della nostra costa a base di pesce ed anche con fritture delicate (come quelle che lo staff del Re Noir ha servito, tra le altre cose). L’occasione è stata anche utile per assaggiare il Cosimo 2005 (Sangiovese 90%, Buonamico 10%) figlio di un’attenta selezione di uve provenienti da un vigneto di un età superiore ai cinquant’anni, con una densità di impianto di 3.000 piante per ettaro ed esposizione a sud ovest.
Un vino di grande complessità olfattiva che si presenta in bocca potente ed avvolgente.
Soddisfazione da parte dello staff aziendale per questi prodotti (che erano accompagnati dalle altre due etichette della Cosimo Maria Masini: Nicole e Nicolò) e per l’apprezzamento del pubblico di settore che ha partecipato in buon numero.


