Zenato, l'amore e la passione in vigna
Oltre un milione e mezzo di bottiglie complessivamente per una realtà che copre, in sintesi, due territori vinicoli come la Valpolicella ed il Lugana. La visita all’azienda offre l’occasione per un assaggio. Si parte con il Santa Cristina 2008, Lugana Doc che ha un naso davvero intrigante fatto di note agrumate profonde ed intense ed una bocca decisamente larga e piena e che risulta di buona beva complessiva. Il Ripassa 2007, Valpolicella Doc, è un vino di naso netto e pieno di frutta rossa con una bocca decisamente orientata ad una beva piacevole aiutata da una bella acidità ed una sapidità interessante. L’IGT Rosso Veronese Cresasso 2005 è un fruttato pieno ed esplosivo al anso intrigante nei suoi toni accesi e con una bocca che si apre e distende in tutto il palato con grazia, accompagnata da tannino vellutato e bella sapidità finale. Interessante anche se molto giovane l’Amarone 2005 (come risulta cnhe da un secondo assaggio effettuato pochissimi giorni fa). Un vino decisamente potente sia nella componente olfattiva dove arriva con esuberanza la frutta rossa calda e quasi da mordere che si apre poi nella bocca allargando il vino in tutta la fase degustativa. Ottimo il gioco di equilibrio tra la corposità e le componenti morbide del vino con la parte dura (tannini acidità e sapidità) che ne fanno un prodotto di buona beva non semplice ma ricco di complessità.
Molto veneto style il Sansonina 2005, da gusto “femminile” nella piacevolezza dell’accezione.


