“Oltre Loretta”
Salve cari appassionati. Oggi voglio raccontarvi di una ragazza semplice e disponibile ma con un talento da numero Uno, che, con una gentilezza e una disponibilità che si ritrovano in poche persone, ha accettato di incontrarmi per fare una chiaccherata sulla sua vita, senza sapere chi io fossi. Questa ragazza è Loretta Fanella, una delle Pasticcere migliori del nostro paese . Una serie di coincidenze, in un raro momento propizio della mia squilibrata vita, mi hanno portato ad avere l'onore di conoscerla.
Ma torniamo a noi,il il talento di questa bionda ragazza dagli occhi azzurri e frizzanti, da cui traspare il suo spirito creativo e curioso, che non si ferma all'apparenza,l'ha portato ai più alti livelli della cucina internazionale. E' proprio vero che “l'abito non fa il monaco”!!!!
Dietro una giovane minuta e delicata, si nasconde una donna forte, determinata e con le idee molto chiare su quello che vuole dalla vita.
A soli trent'anni Loretta è considerata una, se non la migliore, Pasticcera di alta ristorazione in Italia e oserei dire nel mondo.
Nata a Fiuggi, avrebbe voluto fare la stilista, ma il caso ha voluto che fosse più comoda una scuola alberghiera vicino casa....e così, senza che mai prima di allora la cucina o la pasticceria avessero attraversato la sua vita, Loretta ha imparato le basi della ristorazione, dell'arte della cucina, dell'accostamento dei sapori, e ha capito che anche in questo mondo, in cui sapeva muoversi con quella naturale predisposizione dei talenti, avrebbe potuto dare sfogo alla sua creatività e alla sua voglia di disegnare.
E fu così che giovanissima se ne andò a lavorare lontano da casa mettendosi alla prova. Entrando a far parte delle migliori cucine si è fatta largo tra gli uomini che le affollavano raggiungendo i più alti incarichi di responsabilità e organizzazione.
Che strano.....le cucine di casa sono il regno delle donne, mentre quelle dei ristornati sono per la maggior parte degli uomini!!!!
Comunque, da Cracco a Milano, a El Bulli di Barcellona dei Fratelli Adrià (dove è stata la prima donna responsabile della pasticceria accanto ad Albert Adrià), fino all'enoteca Pinchiorri di Firenze, Loretta ha raccolto e fatto tesoro della conoscenza dei geni della cucina europea, imparando tecniche alternative della cottura, come quella molecolare, ed arrivando ad essere pronta a percorrere il suo cammino che l'ha portata oggi a Livorno.
A Livorno?? Eh si amici lettori, magari molti di voi non lo sapevano nemmeno, e anch'io devo ammettere che avevo visto Loretta solo alla tv nei programmi culinari a cui partecipa come insegnante.
Ma Loretta c'è. E' a Livorno e più precisamente al “Cafè Mamà” in Piazza del Municipio. Ed è proprio qui che ho avuto il piacere di incontrarla. Il suo ragazzo,Paolo,livornese,dopo aver lavorato anche lui in giro per l'Europa,ha deciso di fermarsi nella città natale ,amata da tutti per il caldo mare, per la gente creativa e accogliente , e comunque snodo di passaggio in Italia, anche grazie allo storico Porto. Loretta collabora con lui, ma ancora, entrambi, non sono pienamente soddisfatti dei risultati raggiunti. Per chi è abituato a vivere nel mondo,non è semplice comprendere il limiti di una città piccola come la nostra, a cui bisogna dare un po' più di tempo per fare tesoro delle proprie fortune, come per esempio poter far colazione con le brioche di una delle pasticcere più contese del mondo!!! Bisognerebbe imparare ad andare sempre “oltre” quello che ci viene dato senza rimanere limitati e rinchiusi delle nostre conoscenze e abitudini.
Loretta oltre c'è andata e come!!!!
Non ha avuto paura di inseguire i suoi sogni, di dare sfogo al suo talento, mantenendo comunque quell'equilibrio, quella semplicità e quella voglia di avere una vita “normale” che la rendono una persona che davvero vale la pena conoscere e da cui c'è veramente tanto da imparare, non solo in tecnica, per chi ha la fortuna di affiancarla nel suo lavoro, ma umanamente.
Insomma, l'ho trovata in cucina, alle prese con dolci in cottura che andavano controllati regolarmente, perchè come sappiamo, la pasticceria è un 'arte di precisione e di misurazione, non solo quantitativa, ma proprio di tempistica.
Ci siamo messe a tavolino, io mi ero preparata come la vera giornalista provetta, informazioni di nottate intere su internet riguardo tutta la sua vita, le sue idee,il suo lavoro. Registratore, taccuino e penna in mano. Davvero professionale. Alla fine invece, non ho preso un appunto, non ho registrato un bel niente, ma mi sono ritrovata a parlare con la stessa semplicità che si ha tra ragazze quando ti trovi “a pelle” per così dire.
Mentre l'aspettavo, Loretta mi ha portato la sua ultima creazione. Il suo primo libro, pubblicato a fine gennaio intitolato “Oltre. Dessert al piatto” (edito da Avanguardia Culinaria) invitandomi a dargli un'occhiata. Io il libro lo avevo cercato in lungo in largo, e solo dopo ho scoperto che non si trova così facilmente nelle comuni librerie ma si può acquistare sul sito www.avanguardaculinaria.com
Comunque ho iniziato a sfogliarlo, e sono letteralmente rimasta a bocca aperta. Avevo già visto molte delle sue creazioni,ma le 37 illustrazioni dei dolci al piatto, raccontate passo passo nella loro realizzazione , tradotte in quattro lingue italiano, spagnolo, francese e inglese, sono STUPEFACENTI!!!!
I dolci non sembrano dolci, ma opere d'arte!!!!Parlando insieme mi ha spiegato come le sue idee nascano dalla quotidianità, da quello che vede, che sente,che la colpisce. Una giornata a passeggio, il cambio delle stagioni, il mare, tutto quello che la circonda è immagazzinato e riutilizzato al momento giusto per comporre un magico piatto. Dal Giappone si arriva forse ad una vigna della Toscana o della Spagna,dove magari si è trovata ad assaggiare il buon vino di queste terre, si entra nel mondo dei fiori, delle coccinelle,sperdendoci poi in un labirinto di gelatine, mousse e creme. Vedere questi dolci, è come vedere le illustrazioni di un mondo fiabesco:il disegno commestibile di un racconto.
Si perchè se vedete il “Giardino Zen” “oltre” la perfezione della composizione, del piccolo rastrello e dei granelli di sabbia, dovete immaginare un viaggio ispiratore in Giappone, la magia dei giardini che caratterizzano le case e i parchi di questo paese, i sei mesi di disegni, lavoro, prove, correzioni, necessari per riuscire a dare forma ad una fantasia. Un concetto paradossale questo che con Loretta si rende magicamente possibile.
Loretta mi ha spiegato che ogni piatto è associato ad una storia, a un suo percorso, e quindi a un suo tempo, per esempio lei è molto legata al “Sottobosco” per cari motivi personali e per la sua particolarità. Non ci sono limiti o regole: ogni dolce ha una vita diversa, un diverso tempo di elaborazione e realizzazione. L'importante è che il risultato sia indimenticabile per chi lo degusta, sia alla vista che al palato;che non sia un “dolce troppo dolce” ma uno assaggio unico e irripetibile di cui non ci si può saziare. Qualcosa di originale ,di diverso che faccia sperimentare sapori nuovi avvolgendo i sensi.
Nelle deliziose riproduzioni della realtà che la sua fantasia crea, si incrociano sapori diversi,ma mai possono mancare ingredienti come la cioccolata, lo yogurt, la menta , il lampone.
Il libro è presentato e introdotto dai più grandi chef del mondo, che riconosco il talento di Loretta e si dichiarano fieri di aver conosciuto e lavorato con una ragazza così vera, fantasiosa e ricca di talento: “..un libro che si caratterizza per un'immaginazione così straripante che sembra proprio uscito da un racconto” dice Ferran Adrià. Nel famosissimo ristorante El Bulli, Loretta ha passato anni importanti,dove ha imparato tecniche di cottura alternativa e innovative,ma anche l'apertura mentale a una nuova idea di cucina, quella innovativa,sperimentale. Parlando di questo, non si è potuto evitare qualche parola sulla polemica che segue proprio la cucina di Adrià: in Italia Striscia la Notizia, ha attaccato pubblicamente il grande chef sull'utilizzo di “prodotti di qualità e sanità discutibile” per le creazioni di piatti alternativi e unici. Loretta mi ha confermato che rispetto a questa storia, c'è molta confusione e molte cose sono state fraintese. Nella pasticceria queste sostanze sono obbligatorie per la conservazione e la riuscita dei dessert. Proibirle significherebbe far chiudere l'intera pasticceria mondiale!!! Ferran non ha infranto nessun divieto fondamentalmente, solo che non ha nascosto i famosi segreti della sua cucina,che sono praticamente all'ordine del giorno per la richiesta di un alto livello di ristorazione. L'intervento accanito della televisione italiana lo ha messo alla gogna e ci ha fatto perdere chissà per quanto tempo la sua presenza dal nostro paese. Personalmente lo trovo molto triste, perché come al solito, devo confermare il fatto che in Italia le cose ,dalla più banale alla più importante, sono trattate senza un fine di verità , ma solo con l'intento di produrre notizia di bassa credibilità a banda larga. Atteggiamento che non fa che confondere la gente e che la rende incapace di un giudizio personale sulla base di dati ufficiali, ma soprattutto attendibili,che dovrebbero essere a disposizione dei comuni cittadini.
Ma torniamo a noi.
Loretta è impegnatissima. Oltre che al locale tiene corsi di formazione di vario livello, presso un azienda di prodotti di ristorazione e pasticceria a Trieste, inoltre è occupata presso l'accademia di Pasticceria privata di Brescia col ruolo di docente castalimenti, ed è consulente per vari hotel e ristoranti. Praticamente è sempre con la valigia in mano, soprattutto ora per la promozione del suo fiabesco libro che la porterà fino a Singapore in aprile. Viaggi questi che daranno ancor più luce al suo talento, che, sono convinta, sarà apprezzato e valorizzato proprio per l'umiltà e la semplicità con cui viene portato da questa giovane donna.
Ci siamo salutate con la promessa di sentirci. Manterrò la mia promessa. Sono convinta che dai geni della vita, qualsiasi sia l'ambito in cui regalano al mondo la loro creatività, ci sia molto da imparare....e se il genio è una ragazza, quasi mia coetanea, c'è pure da divertirsi a fare shopping e a diventare amiche!!!!!
Vi consiglio vivamente di dare un' occhiata al libro sul sito che vi ho indicato.
, per rendervi conto di quello che questa ragazza, dalle mani d'oro e dalla fantasia smisurata riesce a fare.
…...ora è l'ora di un dolcetto.....a scrivere di così tante delizie mi è venuta voglia!!!!
alla prossima.......andremo in Marocco.....
Eleonora Garufi
p.s
Loretta ci regala una semplice ricetta in cui ci possiamo cimentare tutti , per stupire i nostri invitati con un dessert a prova di Pasticcera Doc!!!!!!!
(chi volesse proporre temi e argomenti mi contatti a elegarufi@gmail.com)


