Julie & Julia
Cari amici, come da promesso oggi uniremo la nostra passione culinaria a quella cinematografica. Non so voi, ma io amo il cinema. Adoro andarvi e appassionarmi a storie che riescono, almeno per un paio d'ore, a fermare il tempo reale, a farmi ritagliare quello spazio per immergermi in un racconto, per allontanarmi dai pensieri quotidiani e per dare ancora più spunti ai miei pensieri e alla mia immaginazione. Quest'inverno mi sono innamorata di un film: Julie&Julia!!!! Qualcuno di voi lo avrà sicuramente visto e sa di cosa tratta, per chi nn l'avesse ancora visto, vi farò venire voglia di guardarlo!!!!!
Cari amici,
come da promesso oggi uniremo la nostra passione culinaria a quella cinematografica.
Non so voi, ma io amo il cinema. Adoro andarvi e appassionarmi a storie che riescono, almeno per un paio d'ore, a fermare il tempo reale, a farmi ritagliare quello spazio per immergermi in un racconto, per allontanarmi dai pensieri quotidiani e per dare ancora più spunti ai miei pensieri e alla mia immaginazione.
Quest'inverno mi sono innamorata di un film: Julie&Julia!!!!
Qualcuno di voi lo avrà sicuramente visto e sa di cosa tratta, per chi nn l'avesse ancora visto, vi farò venire voglia di guardarlo!!!!!
Diretto dalla regista Nora Ephron, il film nasce e racconta la storia di vita reale di due talentuose donne unite dalla loro passione per il cibo e per l'arte del cucinare.
Nel 2002 Julie Powell, si trasferisce a New York con suo marito Eric. Nella giovane ragazza mi rivedo. Laureatasi con ottimi voti, si ritrova alla soglia dei trent'anni con un romanzo incompiuto, il desiderio irrealizzato di riuscire a mantenersi scrivendo e un lavoro che non la soddisfa in un call-center post 11 settembre , dove non può che confrontarsi costantemente con l'ingiustizia umana di chi deve soffrire per colpe non sue.
Il suo sfogo a questa vita precaria e poco soddisfacente dal punto di vista professionale,oltre all'amore e alla complicità con il marito (verso cui devo invitare le signore lettrici a notare la sua capacità di sopportazione riguardo la “lunaticità” della giovane moglie e la serie di infinite, quasi incredibili attenzioni che le dà), è la passione per la cucina e per il cibo.
Come me, Julie, dopo una giornata non proprio perfetta, si rifugia nella sua confortevole cucina, regno indiscusso di ogni donna, dilettandosi ai fornelli. Qui rilassa la mente, pensa con calma e intanto sperimenta ricette dall'esito incerto, ma comunque, realizzate con passione e divertimento.
Julie ha un mito culinario. Si tratta di Julia Child, una donna che ha segnato uno dei cambiamenti e dei momenti più interessanti dell'evoluzione culinaria degli anni Sessanta.
Questa eccentrica donna amante del cibo, a tal punto dal parlarvi, ha reso la cucina europea e in particolare quella francese alla portata delle giovani e incapaci casalinghe americane!!!!
Negli anni '50 Miss Child è ,con il marito Paul Child, addetto culturale dell'ambasciata americana, a Parigi, centro culturale e artistico europeo.
Il film mostra da subito il carisma e l'eccentricità di questa donna alta un metro e novanta che spicca tra i francesi, non solo per la sua statura ma per il suo estro. Caparbia, ironica e determinata, Julia sconfiggerà la noia dell'assenza dell'amato marito da casa, appassionandosi alla cucina parigina.
Decisa ad imparare l'arte culinaria di questa città, così ricca, elaborata e diversa da quella americana, diventerà la prima allieva di una scuola per chef , che le insegnerà i segreti e le modalità di preparazione dei piatti più elaborati e succulenti.
E così, dopo mille peripezie per imparare a tritare perfettamente la cipolla, veloce e precisa come i suoi colleghi uomini, in quella che diventerà la cucina più conosciuta d'America, prenderà il suo diploma e inizierà a scrivere un enciclopedico libro, Mastering the Art of French Cooking, che dopo una tortuosa strada per la pubblicazione, diventerà l'incontrastata e tutt'ora esistente Bibbia, valida per qualsiasi americano che voglia imparare a cucinare.
Ma la svolta di Julia, sempre sostenuta dal suo fantastico marito, è la partecipazione televisiva in un programma televisivo nel quale dimostrerà la realizzazione delle sue ormai famosissime ricette.
Ed è qui che emergerà la sua personalità, la sua passione, la sua ironia: con un inglese di flessione francese, spiegherà passo passo ogni ricetta, non senza comiche gaff o pessimi risultati. Nel programma del 1963 The French chef farà spettacolo della sua capacità e passione culinaria, dimostrando la sua naturale propensione alla comicità,alla voglia di vivere e all'arte di fare spettacolo.
Quasi mezzo secolo dopo, la Julie newyorkese, sfida se stessa, la sua routine e l'apatia della sua pesante insoddisfazione, davanti al pubblico globale della rete. Realizzare un blog dove sfida se stessa a completare le 524 ricette della sua eroina in 365 giorni, con un resoconto dettagliato di questa impresa.
Non voglio raccontarvi tutto il film. Lascio a voi il divertimento di vedere l'incrociarsi della vita, così lontana ,eppure così simile di due donne , che realizzeranno i loro sogni, senza mai distaccarsi dalla normalità, grazie alla capacità di vivere realmente quello che sentono, facendo leva solo sulle loro doti e sui loro istinti, sulla praticità razionale della vita reale.
Ho parlato di questo film, della vita di queste donne , che peraltro potrete conoscere meglio nei loro libri autobiografici, perchè trovo davvero curioso e interessante come la passione per qualcosa in generale, e per il sapore in particolare,sia qualcosa di comune alle persone, che le fa essere vicine anche se lontane nel tempo e nello spazio.
Di questo film ricordo soprattutto l'espressione di gusto e di piacere delle due protagoniste, interpretate da due eccellenti attrici come Maryl Street ed Amy Adams, quando assaggiano un ottimo formaggio francese accompagnato , immagino, da uno dei più prelibati bicchieri di champagne, per esempio un........., proprio per dare un'immagine tipica delle prelibatezze francesi.
Amo rivedere la passione della cucina, della realizzazione di un piatto nelle altre persone, e sapere come delle donne, intelligenti, vive e simili, come Julie e Julia, abbiano le mie stesse passioni e abbiano, a loro modo, arricchito e ampliato la loro passione per i piaceri della tavola anche alle comuni casalinghe, non solo americane, facendo divenire il loro diletto la loro fonte di sostentamento. Successo di pochi direi.
Anche rispetto a un film come questo, che racconta la storia di due donne ai fornelli, mi viene da pensare a come la tavola sia inevitabilmente un luogo di incontri culturali e sociali. Le tradizioni di un popolo e un paese, si vedono anche da questo aspetto della vita che da momento di pausa, necessario per il fisiologico sostentamento del corpo, è divenuto un ambito e un tempo di raffinata e ricercata espressione umana.
Spero di non avervi annoiato o di averi raccontato troppo!!!!
Allora stasera cenetta, dvd....e, come diceva Julia......bon appètit........
Per la prossima settimana non ho ancora in mente niente, ma mangiando qualcosina, forse mi viene un'idea!!!!!
a presto
Eleonora Garufi
(chi volesse proporre temi e argomenti mi contatti a elegarufi@gmail.com)


