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OSTERIA “LA VIA DI MEZZO” A BUONCONVENTO (SI): BUONA CUCINA DEL TERRITORIO PREPARATA DA UNO CHEF DAGLI OCCHI A MANDORLA.

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L'interno del locale L'interno del locale
Un piatto servito Un piatto servito
Giorgio con i titolari Giorgio con i titolari
Basta dire Provincia di Siena e la mente corre subito attraverso ogni genere di meraviglie, culturali, paesaggistiche e gastronomiche. Questo magnifico Territorio è attraversato dalla Via Cassia, una delle più importanti Vie Consolari Romane, che congiunge Roma a Firenze. In Epoca Medievale, a causa dell’impantanamento della Valdichiana (valle di origine alluvionale, che si estende tra le Provincie di Arezzo e Siena per poi proseguire in Umbria), il percorso originale fu modificato, e dopo il 774, quando i Franchi sconfissero i Longobardi, la strada divenne il percorso preferito dei numerosi pellegrini che si recavano a Roma. Un lungo tratto della Cassia coincise con la famosa Via Francigena, anticamente detta Via Francesca o Romea

 

Basta dire Provincia di Siena e la mente corre subito attraverso ogni genere di meraviglie, culturali, paesaggistiche e gastronomiche. Questo magnifico Territorio è attraversato dalla Via Cassia, una delle più importanti Vie Consolari Romane, che congiunge Roma a Firenze. In Epoca Medievale, a causa dell’impantanamento della Valdichiana (valle di origine alluvionale, che si estende tra le Provincie di Arezzo e Siena per poi proseguire in Umbria), il percorso originale fu modificato, e dopo il 774, quando i Franchi sconfissero i Longobardi, la strada divenne il percorso preferito dei numerosi pellegrini che si recavano a Roma. Un lungo tratto della Cassia coincise con la famosa Via Francigena, anticamente detta Via Francesca o Romea. In realtà la Via Francigena era un insieme di strade che conducevano alle principali mete religiose Cattoliche del Medioevo, Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme. A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata “ Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”. All’altezza del chilometro 200 della Via Cassia, nel tratto che combacia con la Via Francigena, nel pieno delle Crete Senesi, dove il Fiume Arbia sfocia nell’Ombrone, sorge un piccolo (poco più di 3000 abitanti), antico comune dal grande fascino: Buonconvento. Il suo nome deriva dal Latino “bonus conventus”, ed identificava una comunità felice e fortunata, ubicata in una ottima posizione geografica.  E’ uno dei borghi più belli d’Italia. La robusta e alta cinta muraria, edificata tra il 1371 e il 1383, con solo due grandi Porte, la Senese, sul lato nord, e la Romana a sud, quest’ultima purtroppo è andata distrutta sul finire della Seconda Guerra Mondiale, come si evince dal bel Libro “1943 – 1944 Buonconvento Ricorda …“ di N. Carli, G. Civitelli e B. Pellegrini, pubblicato dalla Cartografica A. Pelosi per il Circolo Culturale “Amici di Buonconvento”. All’interno delle mura, tra la vecchie case, il Teatro dei Risorti, l’imponente Palazzo Del Taja, il Palazzo Borghesi e quello del Glorione con l’Oratorio di S. Sebastiano, la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo dove fu avvelenato, il 24 Agosto del 1313, da un frate del luogo, durante la comunione, l’Imperatore del Sacro Romano Impero, Arrigo VII di Lussemburgo, che aveva appena espugnato Buonconvento. Poi c’è il Palazzo Ricci-Socini, quello Comunale e il Podestarile con la Torre Civica, Palazzo Farnetani, Musei, sovrappassi, vicoli e archi, che creano suggestivi e imperdibili scorci. Oltre alla via centrale che univa le due Porte, il Borgo ha altre due vie principali, una dalla parte di Levante chiamata Via del Sole, e l’altra sul lato di Ponente detta Via Oscura, la centrale Via Soccini ,un tempo, era denominata “la Via di Mezzo”, e, proprio qui, potete trovare l’Osteria Enoteca La Via Di Mezzo. Il Locale è accogliente, confortevole e rustico, è frutto di una lunga e accurata ristrutturazione, durata ben due anni,  operata dall’attuale proprietario, Luigi Bello, titolare anche di una conosciuta impresa edile.  Ha due ingressi, uno sulla via principale, l’altro dalla strada di dietro, dalla parte di Via Soccini, con la bella stagione si può mangiare fuori. Entrando, dalla Via di Mezzo, nella prima stanza si trova a destra il bancone con la ricca vetrina dei dolci, a sinistra un paio di tavoli, sul soffitto, uguale in tutto il Locale, a travi e travicelli, sono appesi trecce d’aglio e peperoncini. Attraverso una porta si passa nella grande sala con gli archi a mattoni, i tavoli di legno, l’apparecchiatura, i quadri, il pavimento in cotto e la particolare cura usata in ogni particolare rendono l’ambiente molto gradevole. L’Osteria è stata aperta nel 2007, ma dal Gennaio 2010 la proprietà si è affidata ad uno Staff giovane e tutto nuovo. Il Direttore Generale è Gianluca Caputo, in cucina uno Chef Giapponese con la passione per l’Italia, Hiro Shikata, con il Sous Chef Mirion Senese (classe 1986, nato a Durazzo, la Città più antica dell’Albania, diplomato all’Istituto Professionale Alberghiero “Aurelio Saffi” di Firenze, ha lavorato in importanti Locali di Aosta e Siena), in sala Giovanni Lapini.  Gianluca, nato nel 1973 a San Giovanni Rotondo (FG), si trasferisce con la Famiglia a Mantova dove, dopo gli studi, ha la sua prima esperienza nella ristorazione, lavorando in sala al Ristorante Grifone Bianco, in pieno centro storico di Mantova, successivamente la sua grande passione lo porta in Toscana, entra a lavorare, sempre in sala, al Ristorante della Fattoria Pieve a Salti di Buonconvento, non lascerà più la Toscana e, dopo tanti anni di esperienze, gli viene affidata la direzione dell’Osteria La Via Di Mezzo. Hiro Shikata, è nato a Kyoto, bellissima Città, per più di mille anni Capitale del Giappone (794-1868), nota come “la Città dei mille Templi”, classe 1969, forse la cicogna si è sbagliata visto il grande amore che ha per il nostro paese, ha la Cucina Italiana nel sangue. La sua prima esperienza la fa in un Locale Italiano a Singapore (un’isola Città Stato sulla punta meridionale della Penisola Malese) dal nome musicale, “Luna Luna Trattoria Cantando Insieme” a Boat Quay, ma il suo unico sogno è l’Italia, dove arriva nel 1995. Per un anno è a Palermo, più precisamente a Porticello, in uno dei Ristoranti più prestigiosi della Sicilia, La Muciara di Nello Cardilio detto “el Greco”, poi per una quindicina d’anni, perfeziona la sua tecnica e apprende ogni nostro segreto, nella cucina del famoso Ristorante di Poggio Antico a  Montalcino (SI), a Gennaio di quest’anno anche lui arriva a Buonconvento. Giovanni Lapini, per gli amici “Lapo”, classe 1980, è sempre stato innamorato del mondo del Vino, ha frequentato grandi Sommelier da cui ha imparato moltissimo, la sua esperienza si è affinata in importanti Locali di Montalcino come il Caffè Wine Bar “Alle Logge Di Piazza”. L’Osteria La Via Di Mezzo propone, a ragione, visto che siamo in una delle zone più ricche di prelibatezze, un Menù estremamente legato al Territorio e alle Stagioni, ma non mancano le serate innovative dove la tipologia di Cucina spazia in altre zone d’Italia o in altre culture. Questa è la terra del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, del Marzolo, della carne di Razza Chianina, dei salumi di Cinta Senese, dei Pici, della Caccia, dei Vini  D.O.C. Orcia e D.O.C. VaL d’Arbia, degli straordinari prodotti che offre la terra, è il trionfo della Toscanità a Tavola. La Carta dei Vini è molto selezionata, i Vini Bianchi dal Friuli Venezia Giulia, dal Trentino Alto Adige, dalla Lombardia e dalla Toscana, ma la parte più importante sono i Rossi, Montalcino, Montecucco, Chianti Classico, Montepulciano, Scansano, Orcia, Supertuscans, la Regione è ben rappresentata, qualcosa anche da altre parti d’Italia, poi ci sono gli Champagne, i Prosecchi, i Vini da Dessert e le Birre Artigianali. Fascinosa la piccola Cantina scavata sotto la sala, a cui si accede tramite una ripida scaletta. Eccoci arrivati alla degustazione, accompagnati da una buona bottiglia di Brunello di Montalcino 2003, D.O.C.G., dell’Azienda La Fiorita Castelnuovo Abate Montalcino , Siena,  sono stati serviti: 

- Sformatini di melanzane; 

- Pappardelle al ragù di anatra; 

- Agnello in umido;  

- Fagioli all’uccelletto; 

- Verdure miste al forno.

Una Cucina sincera, dai sapori naturali. Anche se i dolci erano molto invitanti ho dovuto rinunciare, non ce la facevo più. Il servizio è personalizzato e molto disponibile, Gianluca Caputo e “Lapo” vi assisteranno con grande professionalità sia nella scelta dei piatti che in quella dei Vini.  Buonconvento è un Borgo che merita sicuramente una visita, quando vorrete rifocillarvi ricordatevi dell’”Osteria Enoteca La Via Di Mezzo”, dove la Buona Cucina del Territorio ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è preparata da uno Chef dagli “occhi a mandorla”.

di Giorgio Dracopulos

Osteria Enoteca La Via Di Mezzo

Via Soccini,  53  Buonconvento (SI)

Tel.  0577  806320

Aperto sempre, chiuso il Lunedì.

www.osterialaviadimezzo.com 

Data di pubblicazione: 07/09/2010
La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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