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RISTORANTE SCACCIAPENSIERI A CECINA (LI), DAL 1984 UNA LUNGA TRADIZIONE DI QUALITA’.

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Delizie in tavola Delizie in tavola
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Giorgio con i titolari Giorgio con i titolari
Passare da questa bella Località, passeggiare per il corso principale, e non fare pochi passi in più per andare a mangiare al famoso Ristorante Scacciapensieri è un “sacrilegio”. Questo bel Locale, aperto a metà giugno del 1984 dal grande Aldo Bonazia e sua moglie Maresa, Chef sopraffina, dopo anni di successi ottenuti precedentemente anche in altri due Ristoranti, a Castiglioncello (LI) e Marina di Cecina, è stato ed è un punto di riferimento dell’ottima Cucina del Territorio. Da aprile 2009, il Ristorante Scacciapensieri, è passato nelle sicure mani della seconda generazione della famiglia: il figlio Gianluca Bonazia con sua moglie Rossella Di Nardo.

In Provincia di Livorno, verso sud, c’è una Cittadina che si chiama Cecina, oggi ha poco meno di trentamila abitanti (cecinesi),  ma ha origini antichissime che si dipanano fin dall’epoca degli Etruschi; come Comune, invece, nasce ufficialmente nel 1852. Il suo nome ha origine in epoca romana, quando il Console Albino Cecina, discendente di un’antica e nobile Famiglia, si fece costruire qui una Villa, i cui resti si possono ancora oggi visitare in Località San Vincenzino. Il territorio del Comune era nato in Provincia di Pisa, ma nel 1925, nei primi anni del Periodo Fascista, Costanzo Ciano figura di spicco e importante Gerarca Livornese, oltre ad intraprendere molte iniziative a favore di Livorno, tra cui la realizzazione di molte grandi opere pubbliche, volle anche allargare i confini della sua piccola  Provincia, incamerando, a discapito di Pisa, Cecina e altre Località della costa e zone limitrofe, da Rosignano Marittimo a Piombino, e a discapito di Genova, il Comune dell’Isola di Capraia. Quasi tutti gli edifici più antichi di Cecina, sono andati distrutti, durante la Seconda Guerra Mondiale, sotto i ripetuti  bombardamenti degli Alleati, che, tra il quattro novembre 1943 e il primo maggio del 1944, colpirono duramente la popolazione e le strutture, in particolare nell’area limitrofa al ponte che attraversa il fiume omonimo del Comune. Oggi Cecina, con la sua Marina, è una tradizionale meta turistica, apprezzata per la bellezza e tranquillità che offre ai suoi villeggianti. Le sue spiagge  si possono fregiare del prestigioso riconoscimento della “Bandiera Blu”, e le sue Pinete, che occupano complessivamente la notevole superficie di circa 400 ettari, verdeggiando per più di 15 chilometri di costa, formano la “Riserva Naturale Biogenetica dei Tomboli di Cecina”. Passare da questa bella Località, passeggiare per il corso principale, e non fare pochi passi in più per andare a mangiare al famoso Ristorante Scacciapensieri è un “sacrilegio”. Questo bel Locale, aperto a metà giugno del 1984 dal grande Aldo Bonazia e sua moglie Maresa, Chef sopraffina, dopo anni di successi ottenuti precedentemente anche in altri due Ristoranti, a Castiglioncello (LI) e Marina di Cecina, è stato ed è un punto di riferimento dell’ottima Cucina del Territorio. Da aprile 2009, il Ristorante Scacciapensieri, è passato nelle sicure mani della seconda generazione della famiglia: il figlio Gianluca Bonazia con sua moglie Rossella Di Nardo. Gianluca è nato a Cecina nel 1963, è cresciuto in un ambiente di grandi ristoratori, ha respirato da sempre l’atmosfera di qualità dei loro Ristoranti, non poteva fare altro che portare avanti la straordinaria tradizione di Famiglia. Rossella, classe 1966, è nata a Santa Maria Capua Vetere, in Provincia di Caserta, appena diciottenne è entrata a lavorare con i Bonazia, prima in sala, e poi, dando sfogo alla sua passione, in cucina. Nel 1990 si è sposata con Gianluca. Tra i fornelli ha fatto da prima la Chef Pàtissier, poi dal 2000 è diventata Sous Chef di Maresa, dal 2009 è Chef nel suo Ristorante. Il Ristorante Scacciapensieri è un bel Locale classico, dal pre-ingresso ad angolo, con due entrate, poi da una ulteriore porta con due grandi oblò si accede all’interno, la sala è unica, divisa da due grandi archi, l’arredamento è vissuto ma elegante, recenti lavori hanno reso l’ambiente ancor più accogliente. Una dozzina di comodi tavoli, per non più di 45 coperti, bella l’apparecchiatura. In sala ad accogliervi, oltre al Patron  Gianluca Bonazia, anche il responsabile Lorenzo Giannelli. Il Menù è ampio e qualificato, prevalentemente di mare, ma non manca anche una scelta di terra, la carne usata è chianina, e, nelle relative  stagioni, si possono trovare piatti particolari come quelli con della prelibata cacciagione. La Carta dei Vini è molto importante, la Cantina è ricca e preziosa, Champagne e Prosecchi, Vini Rossi, Rosè e Bianchi da tutte le più importanti Regioni vitivinicole Italiane, un occhio di riguardo per i “SuperTuscans”, non mancano i Francesi, e le etichette migliori  da altre parti del mondo. Gianluca e Rossella hanno selezionato una carta dei Vini molto varia e ben assortita, sia nelle tipologie che nei prezzi. Per gli appassionati anche un’ampia scelta di distillati. Ma veniamo alla degustazione che è sta accompagnata da una buona bottiglia di  Chablis 2008, Appellation Chablis Controllée, della Domaine Gilbert Pico & ses Fils, Vignerons Récoltants, a Chablis Francia: 

- Tartare di acciuga e zenzero con strudel di verdure; 

- Crudités: Baccalà marinato con anice stellato, Tartare di tonno, Puntarelle e acciughe, Carpaccio di scampo, gambero di Sicilia e gambero gobbetto;

- Fiori di zucca con ricotta e crostacei;

- Inzimino di calamaretti su pane abbrustolito; 

- Mazzancolla, valeriana, formaggio baccellone, con olio all’arancio e decorazione di estratto di aceto balsamico;

- Chitarrine all’uovo con puntine e tartufo;

- Riso al cherry e scampi;

-   Fastoso di crostacei: astice, gambero rosso e mazzancolla su letto di verdure fresche con, a parte, la straordinaria maionese della casa;

- Semifreddo al pistacchio di Bronte con zeste (scorze) di arancio siciliano su cioccolato artigianale.

Belle le presentazioni, curati i piatti, tutto veramente molto buono e con sapori delicati e sinceri.

Oltre alla qualità delle materie prime, le preparazioni di Rossella rispecchiano molto di lei, e si distinguono per la sua bravura,  per il prediligere il fatto in casa, per delicatezza,  gentilezza e finezza, occhio e cura del particolare, tutto ciò fa si che il risultato sia, sicuramente, di alta Cucina. Sono stato accolto con grande riguardo, in un Locale che dal 1984 ha una lunga tradizione di qualità e, godendomi in tutta tranquillità tante prelibatezze, ho detto loro che si meritavano proprio il nome che hanno, siamo veramente allo “Scacciapensieri”. 

di Giorgio Dracopulos

Ristorante Scacciapensieri

Via Verdi, 22  Cecina (Livorno)

Giorno di riposo il Lunedì

Tel. 0586 680900

 
Data di pubblicazione: 06/07/2010
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