Friuli Venezia Giulia
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Novità enologiche del 12 luglio
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13-07-2010
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Novità enologiche del 31 maggio
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31-05-2010
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Novità enologiche del 3 maggio
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03-05-2010
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Fish & Chef
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01-04-2010
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Tre domeniche per un viaggio, dal Lago al Monte, alla scoperta dei sapori di Malcesine
Domenica 2 - 9 - 23 maggio
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Vignai da Duline
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09-03-2010
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Durante una visita nel Friuli Venezia Giulia fra vigne cantine e osterie, è nata l’opportunità magnifica di conoscere un agricoltore moderno e antico allo stesso modo, illuminato e illuminante, semplice ma complesso: Lorenzo dell’azienda Vignai da Duline. Cosa è che questo giovane viticoltore sta facendo di straordinario?
Apparentemente niente,fino a quando non assaggi i suoi vini e ti accorgi che nel bicchiere ti ha versato una bevanda viva,palpabile, nitido esempio del territorio dei Colli orientali o della zona delle Grave da cui trova origine.
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Novita' enologiche
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15-02-2010
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Ribolla Gialla di Oslavia e l'Azienda Primosic: un connubio perfetto.
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redazione
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16-11-2009
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Il Colle di Oslavia si trova in Friuli Venezia Giulia, e precisamente nel cuore del Collio, vicino alle alte vette della Alpi Giulie e al mare Adriatico. Siamo alle porte di Gorizia, infatti il Paese di Oslavia (in Sloveno Oslavje, in Friulano Oslavie) è una piccola frazione proprio di questa bella Città. La zona è famosa per la produzione dell'ottimo Vino e per il Sacrario Militare dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale (1914/1918). Il Sacrario, edificato nel 1938, in Località Piuma a quota 179, su progetto dell'Architetto Ghino Venturi, ha un corpo centrale imponente, di forma cilindrica, in pietra bianca, proprio sulla sommità di una lunga scalinata, custodisce 57.740 soldati caduti per la Patria, di cui 36.000 ignoti, nelle undici feroci battaglie che qui ebbero luogo. Territorio martoriato questo Colle, ad Oslavia non esistono edifici antecedenti alla fine della Prima Guerra Mondiale, qui tra il 1915 e il 1918 era terra di nessuno, proprio in mezzo ai due schieramenti, contesa con continui devastanti bombardamenti ed eroici, violenti assalti alla baionetta.
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IL MERANO WINE FESTIVAL DEL CORRIERE DEL VINO
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16-11-2009
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Per noi del Corriere del vino, Merano è sempre un appuntamento che appassiona e per questo cerchiamo di seguirlo al meglio. Quest’anno siamo andati in tre: il sottoscritto e Daniele Bartolozzi insieme a Claudio Corrieri che ha seguito anche qualcosa nei dintorni del Wine Festival.
Per quello che concerne i dati ci rifacciamo alle dichiarazioni ufficiali degli organizzatori: “Più di 5000 i visitatori che hanno affollato le sale del bel palazzo ottocentesco in centro di cui 4500 i biglietti staccati, oltre 300 gli accreditati stampa e numerosi Vip. Code all’ingresso all’apertura e regolamentato l’accesso alla sala Kursaal, sale vivibili, produttori disponibili e contenti, pubblico che si conferma sempre più competente ed estimatore dell’alta qualità.
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Enonotizie
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05-10-2009
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Impressioni di settembre
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22-09-2009
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«La fase direttamente conseguente ad un periodo di crisi è la rinascita su basi nuove e con prospettive nuove. Questa regola si applica, come già successo in passato, anche nel mondo del vino e se lo scandalo dl metanolo è servito ad affermare il principio della qualità del vino italiano, l’attuale fase di sofferenza può anche essere di stimolo per nuove strategie di comunicazione e affermazione dei nostri prodotti sui mercati». Parole di Emanuele Rabotti proprietario e mente dell’azienda Monte Rossa, storica e splendida realtà produttiva della Franciacorta. L’occasione per esprimere queste considerazioni è stato l’evento Impressioni di settembre, organizzato dall’azienda insieme ad un “gruppo di amici” viticoltori di tutta Italia.
RG
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Indagine Ismea-Uiv sulla vendemmia 2009
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15-09-2009
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Notizie enologiche
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15-09-2009
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Nuove iniziative di Vinarius
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27-07-2009
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Previsioni vendemmiali: prima ricognizione Ismea Uiv
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21-07-2009
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La vendemmia 2009 si prospetta relativamente abbondante e, ad oggi, non inferiore a quella del 2008 che, secondo i dati diffusi dall’Istat, era stata pari a 46 milioni di ettolitri. Questo in sintesi quanto emerge da una prima ricognizione sullo stato dei vigneti, svolta da Ismea e dall’Unione Italiana Vini, nella prima decade di luglio.
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RISTORANTE LA BARCACCINA A VADA (LI)
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30-06-2009
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Proprio sulla spiaggia, dove finisce la passeggiata sul lungomare lato nord, quasi bagnato dal mare c'è il Ristorante La Barcaccina dell'omonimo Stabilimento Balneare, il proprietario è il simpatico ed estroverso Hamid Meridja.
Hamid, nato nella bella città di Algeri (Algeria), classe 1967, finite le scuole medie superiori sente la necessità di andare a lavorare all'estero; nel 1988 và a Parigi, dove c'è il fratello del padre che è proprietario di un Albergo, per 10 mesi lavora con loro, ma sente di non riuscire a crescere e migliorarsi, stando praticamente in "famiglia". Con lo spirito di avventura dei giovani decide di attraversare La Manica e si trasferisce, con 100 sterline in tasca, a Londra presso degli amici d'infazia che lavorano già lì e che lo ospitano a casa loro. Per non essere di peso entra subito a lavorare in uno dei nuovi negozi della particolarissima catena, nata nel 1986, di Fast/Food che si chiama "Pret A Manger", proprio in quello preso in gestione dai sopracitati amici.
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Ristorante Le Logge del Vignola, a Montepulciano (Si), dove l'accoglienza và di pari passo con la buona cucina.
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08-06-2009
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Montepulciano in provincia di Siena, antico e caratteristico paese, arroccato a 605 m.s.l. su una delle bellissime colline della campagna senese, è uno dei punti di riferimento nel panorama storico/enologico della nostra bella Italia.
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RISTORANTE VILLA BONGI E LO CHEF MARCO RIBECHINI A LUCCA: LA BUONA CUCINA IMMERSA NELLA NATURA.
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04-05-2009
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Le origini di Lucca non sono state ancora chiarite, gli storici si "accapigliano" sulle due possibili verità, una attribuisce ai Liguri la creazione del primo insediamento, l'altra dà per scontate le sue origini Etrusche. Da chiunque sia stata fondata, questa Città e le sue belle campagne sono state teatro di contese attraverso i secoli, a partire dal 180 a.C. quando divenne colonia di Roma e successivamente nell'89 a.C. in funzione della Lex Iulia Municipalis fu elevata al rango di Municipium; la Città fù degli Ostrogoti, dei Bizantini, dei Longobardi, dei Franchi, passando successivamente sotto Uguccione della Faggiuola, Castruccio Castracani, Paolo Guinigi e il figlio Ladislao, in tempi più vicini (1805) fù assegnata alla sorella di Napoleone, Elisa, dopo vennero i Borboni ed infine il Granducato di Toscana. Terre ambite, crogiolo di genti diverse che si sono mescolate nel tempo dando vita alle particolari tradizioni che oggi è necessario conservare. Le antiche e belle mura che proteggono il cuore della Città, le verdi colline, le montagne della Garfagnana, il mare della Versilia.
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Azienda Agricola Paolo Caccese da più di cinquanta anni un punto di riferimento per i cultori del "Buon Vino".
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27-04-2009
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La zona di Cormòns è importante per molti motivi; siamo in Friuli Venezia Giulia e precisamente nel Collio Goriziano, questa oasi felice è un vero "paradiso" per la produzione del Vino con la "V" maiuscola, oltre ad essere un particolarissimo concentrato di bellezze naturali e storiche. Quì il terreno è ricco di rocce marnose, arenarie che in superficie si sgretolano fino a diventare un'argilla finissima, in friulano la Ponka e in profondità, caso piuttosto raro, vi si trova uno strato denominato in geologia Flysch (in dialetto svizzero tedesco "china scivolosa") di Cormòns, una sedimentazione di numerosi strati calcarei depositati, dallo scorrere dell'acqua, in un bacino sotterraneo; quì si ottengono, da 1500 ettari, Vini di straordinaria freschezza e adatti all'invecchiamento, la D.O.C. Collio.
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Novità enologiche
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27-04-2009
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Terroir di vino 2009
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20-04-2009
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Verticale storica di Lupicaia Correva l’anno 1994. La Strada del Vino Costa degli Etruschi veniva inaugurata nella sua prima versione curata dalla Provincia di Livorno. Ad aprile organizzammo la presentazione ufficiale alla stampa e Gian Annibale Rossi di Medelana fu magnifico ospite della brigata dei giornalisti nella sua immensa tenuta del Terriccio. Ci accompagnò personalmente in un avventuroso tour in fuoristrada rimasto nella memoria di molti. Per l’aperitivo fu servito un fresco bianchetto ed uno spumante che costituivano le produzioni “vecchia maniera” dell’azienda. Per assaggiare il Lupicaia abbiamo dovuto attendere ancora qualche mese. All’inizio del ’95, io e l’amico Ernesto Gentili fummo invitati ad un primo assaggio di ricognizione, in presenza di un giovanissimo Carlo Ferrini. Inutile dire che ci accorgemmo immediatamente di essere di fronte ad un grande evento: la nascita di un vino che sarebbe entrato prepotentemente nella storia enoica della costa toscana.
Cari amici buongustai,
scusate il ritardo di questa settimana,ma l'estate ha colpito anche me e il caldo, tanto agognato, si fa sentire.
Come vi avevo detto oggi filosofeggeremo velocemente su come il rapporto con il cibo e il significato della tavola siano cambiati profondamente nel tempo.
Si perché, quello che oggi è un momento abituale della nostra giornata, ha segnato e segna uno dei più grandi specchi d'analisi nel rapporto evolutivo tra i cambiamenti della società, della cultura , e quindi dell'uomo nel tempo.
Il nutrimento è la base della sopravvivenza dell'uomo dal principio della sua esistenza, perciò il rapporto con questo e con il rito della cucina e della tavola si è evoluto nel tempo come tutto ciò che ci caratterizza come uomini sociali.
Qui, tra corridoi, sale e saloni decorati da meravigliosi affreschi e arredati da preziosi mobili antichi, coabitano due realtà straordinarie: il Relais Santa Croce, Hotel 5 Stelle Lusso e l’Enoteca Pinchiorri, di Giorgio Pinchiorri e sua moglie Annie Féolde : un Ristorante che, a livello mondiale, fa onore all’Enogastronomia Italiana. Giorgio è nato a Monzone di Pavullo, in Provincia di Modena, da una Famiglia di agricoltori, a Firenze si trasferisce nel 1955, quando sua madre entra a lavorare, come cuoca, in casa di un medico. Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero, Giorgio muove i primi passi nel mondo della ristorazione e si appassiona a quell’affascinante universo che ruota intorno ai grandi vini. Nel 1966, dopo la devastante alluvione che colpì la Città, compra una copia, sopravvissuta, della Guida Bolaffi dei Vini del Mondo di Luigi Veronelli, e, forte di questo manuale, si avventura, nel suo primo viaggio, nelle zone vitivinicole più importanti della Francia. Da questo momento in poi sarà un crescendo, sia per la sua passione che per la sua collezione privata.
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