Federichino 2005 al conte Lucio Tasca d’Almerita
Un ulteriore riconoscimento è stato conferito a Lucio Tasca d’Almerita, presidente dell’omonima cantina siciliana, facendo seguito all’importante nomina a presidente della sezione siciliana di Sviluppo Italia e di Assovini Sicilia. di Arianna Fanucchi
Nel capoluogo siciliano a Palazzo dei Normanni, sede dell’assemblea
regionale, le fondazioni Federico II di Palermo, Hohenstaufen di Jesi e
Gesellschaft fur Staufische Geschichte di Coppingen hanno consegnato il
Federichino 2005 al conte per l’impegno profuso nella ricerca
dell’innovazione e nel rispetto delle tradizioni per la valorizzazione del
territorio.
Il prestigioso premio, che consiste in una scultura raffigurante l’imperatore svevo Federico II, viene consegnato a personalità che si sono contraddistinte nelle proprie attività come nel caso di Tasca d’Almerita che ha saputo rispolverare il marchio Sicilia dandogli nuovi significati e raggiungendo traguardi ambiziosi come l’Oscar per la migliore azienda.
La motivazione che ha accompagnato la premiazione sottolinea la capacità imprenditoriale del conte che partendo dalla tradizione familiare è stato capace di condurre l’azienda nel futuro fra moderne tecniche colturali e di affinamento di vini dei vitigni autoctoni.
«Il conte Tasca – si legge nella nota della Fondazione Federico II– ha consolidato i propri successi imprenditoriali ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali, contribuendo in tal modo in maniera decisiva a dimostrare che i siciliani sanno coniugare tradizione ed innovazione, competenza e passione, da esportare nel mondo».
Il prestigioso premio, che consiste in una scultura raffigurante l’imperatore svevo Federico II, viene consegnato a personalità che si sono contraddistinte nelle proprie attività come nel caso di Tasca d’Almerita che ha saputo rispolverare il marchio Sicilia dandogli nuovi significati e raggiungendo traguardi ambiziosi come l’Oscar per la migliore azienda.
La motivazione che ha accompagnato la premiazione sottolinea la capacità imprenditoriale del conte che partendo dalla tradizione familiare è stato capace di condurre l’azienda nel futuro fra moderne tecniche colturali e di affinamento di vini dei vitigni autoctoni.
«Il conte Tasca – si legge nella nota della Fondazione Federico II– ha consolidato i propri successi imprenditoriali ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali, contribuendo in tal modo in maniera decisiva a dimostrare che i siciliani sanno coniugare tradizione ed innovazione, competenza e passione, da esportare nel mondo».
Data di pubblicazione: 14/01/2006


