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Dallo scandalo del metanolo alla rinascita del vino italiano

Sabato 25 e domenica 26 febbraio nelle ventidue Citta' del Vino presenti in tutte le regioni italiane e' stato ricordato lo scandalo del metanolo scoppiato venti anni fa. L’iniziativa ha previsto l’apertura al pubblico delle cantine per celebrare la rinascita del vino italiano, ed il convegno “Accadde domani: a vent’anni dal metanolo il rinascimento del vino italiano”. (a.f.)


 Il 17 marzo del 1986 l’azienda enologica italiana toccava il punto piu' basso con lo scandalo metanolo che causo' un crollo vertiginoso e la perdita di credibilita' sui mercati internazionali, ma soprattutto drammatiche conseguenze di morti ed intossicazioni. Sotto accusa finirono i controlli mal funzionanti, prezzi troppo bassi e la non corretta informazione alimentare. Negli anni successivi il vino italiano e' pero' riuscito a lasciarsi alle spalle la crisi rinascendo in nuove organizzazioni settoriali ed istituzionali, come l’Associazione Citta' del Vino, fondata nel 1987 a Siena, che oggi racchiude al suo interno oltre cinquecento enti locali fra Comuni, Province, Parchi e Comunita' Montane dai territori Doc e dalla qualita' dei prodotti agroalimentari.

Le Citta' del Vino aderenti all’iniziativa
-    Asti
-    Lizzano (Taranto)
-    Greve in Chianti (Firenze)
-    Piglio (Frosinone)
-    Olevano Romano (Roma)
-    Serrone (Frosinone)
-    Marsala (Trapani)
-    Montefalco (Perugia)
-    San Martino sulla Marrucina (Chieti)
-    Montecarotto (Ancona)
-    Melissa (Crotone)
-    Dozza (Bologna)
-    Conegliano Veneto (Treviso)
-    Parco Nazionale delle Cinque Terre (La Spezia)
-    Santa Giulietta (Pavia)
-    Benevento
-    Rionero in Vulture (Potenza)
-    Manzano (Udine)
-    Berchidda (Sassari)
-    Campomarino (Campobasso)
-    Morgex (Aosta)
Isera (Trento)

Il 17 marzo del 1986 l’azienda enologica italiana toccava il punto piu' basso con lo scandalo metanolo che causo' un crollo vertiginoso e la perdita di credibilita' sui mercati internazionali, ma soprattutto drammatiche conseguenze di morti ed intossicazioni. Sotto accusa finirono i controlli mal funzionanti, prezzi troppo bassi e la non corretta informazione alimentare.

Negli anni successivi il vino italiano e' pero' riuscito a lasciarsi alle spalle la crisi rinascendo in nuove organizzazioni settoriali ed istituzionali, come l’Associazione Citta' del Vino, fondata nel 1987 a Siena, che oggi racchiude al suo interno oltre cinquecento enti locali fra Comuni, Province, Parchi e Comunita' Montane dai territori Doc e dalla qualita' dei prodotti agroalimentari.

Le Citta' del Vino aderenti all’iniziativa
-    Asti
-    Lizzano (Taranto)
-    Greve in Chianti (Firenze)
-    Piglio (Frosinone)
-    Olevano Romano (Roma)
-    Serrone (Frosinone)
-    Marsala (Trapani)
-    Montefalco (Perugia)
-    San Martino sulla Marrucina (Chieti)
-    Montecarotto (Ancona)
-    Melissa (Crotone)
-    Dozza (Bologna)
-    Conegliano Veneto (Treviso)
-    Parco Nazionale delle Cinque Terre (La Spezia)
-    Santa Giulietta (Pavia)
-    Benevento
-    Rionero in Vulture (Potenza)
-    Manzano (Udine)
-    Berchidda (Sassari)
-    Campomarino (Campobasso)
-    Morgex (Aosta)
Isera (Trento)
Data di pubblicazione: 25/02/2006
La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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