Il vero Prosecco e' quello di Conegliano Valdobbiadene
Parte nel mese di ottobre la campagna informativa e promozionale a livello internazionale ideata dal Consorzio per la tutela del Prosecco, e lo fa dall'Aeroporto Marco Polo di Venezia.
Si tratta di un'iniziativa nata per contrastare e smascherare i prosecchi in
latina, a breve lanciati sul mercato, e le altre imitazioni del vero
Prosecco. Una seria minaccia trasformata in opportunita' di portare in giro
per l'Italia e per l'Europa il marchio originale, farlo conoscere e
conquistare nuovi mercati.
"Il nome prosecco di per se' non basta – spiega Giancarlo Vettorello, direttore del Consorzio – chi cerca un prodotto di qualita' puo' trovare garanzia solo in quello DOC. L'originale Prosecco e' quello doc e noi faremo attenzione che nelle eventuali pubblicita' di prosecco in lattina non appaiano riferimenti al territorio di Conegliano Valdobbiadene. In tutta la vicenda lo sfruttamento del nome del vino Prosecco e' lampante, vediamo sfruttato il nostro patrimonio da chi vuole guadagni facili. Gia' nel 2000 abbiamo inoltrato la richiesta di riservare ai soli vini doc il nome di Prosecco". (ari.fan.)
"Il nome prosecco di per se' non basta – spiega Giancarlo Vettorello, direttore del Consorzio – chi cerca un prodotto di qualita' puo' trovare garanzia solo in quello DOC. L'originale Prosecco e' quello doc e noi faremo attenzione che nelle eventuali pubblicita' di prosecco in lattina non appaiano riferimenti al territorio di Conegliano Valdobbiadene. In tutta la vicenda lo sfruttamento del nome del vino Prosecco e' lampante, vediamo sfruttato il nostro patrimonio da chi vuole guadagni facili. Gia' nel 2000 abbiamo inoltrato la richiesta di riservare ai soli vini doc il nome di Prosecco". (ari.fan.)
Data di pubblicazione: 07/10/2006


