"Una governance piu' incisiva per il comparto vitivinicolo"
E’ l’auspicio del presidente di Citta' del Vino Floriano Zambon, che ha sottolineato l’importanza della ricerca e della valorizzazione dei vitigni autoctoni, del sostegno all’enoturismo attraverso il rilancio delle 136 Strade del Vino e dell’investimento sulla scuola e sulla formazione. (a.f.)
"A vent’anni dallo scandalo del vino al metanolo – ha ricordato
Zambon – abbiamo registrato una trasformazione del vigneto Italia sotto
la spinta della qualita'. I nostri vini hanno riconquistato prestigio, i
vigneti sono stati valorizzati ed e' nato il fenomeno dell’enoturismo. Ora
pero' bisogna saper rispondere alle sfide lanciateci dai nuovi Paesi
produttori di vino".
Nei venti anni che hanno segnato la rinascita del vino italiano i prezzi dei vigneti sono saliti alle stelle ma cio' ha consentito di mantenere inalterati interi paesaggi viticoli. Un ettaro di Brunello di Montalcino, ad esempio, nel 1986 costava circa 60 milioni di lire, oggi fra i 350.000 e i 500.000 euro. Il terreno italiano coltivato a vigneti e' calato da 1.145.096 ettari del 1982 ai 717.365 attuali, ma con una forte concentrazione di produzioni specializzate e di alta qualita'.
Oltre 1500 i vitigni autoctoni e nel 2005 sono stati stimati 455 vini certificati Igt, Doc e Docg. Il V rapporto Citta' del Vino/Censis ha infine messo in luce che gli enoturisti in Italia raggiungono i quattro milioni per un ricavo di oltre due miliardi di euro l’anno e una crescita costante del sei per cento.
Nei venti anni che hanno segnato la rinascita del vino italiano i prezzi dei vigneti sono saliti alle stelle ma cio' ha consentito di mantenere inalterati interi paesaggi viticoli. Un ettaro di Brunello di Montalcino, ad esempio, nel 1986 costava circa 60 milioni di lire, oggi fra i 350.000 e i 500.000 euro. Il terreno italiano coltivato a vigneti e' calato da 1.145.096 ettari del 1982 ai 717.365 attuali, ma con una forte concentrazione di produzioni specializzate e di alta qualita'.
Oltre 1500 i vitigni autoctoni e nel 2005 sono stati stimati 455 vini certificati Igt, Doc e Docg. Il V rapporto Citta' del Vino/Censis ha infine messo in luce che gli enoturisti in Italia raggiungono i quattro milioni per un ricavo di oltre due miliardi di euro l’anno e una crescita costante del sei per cento.
Data di pubblicazione: 25/02/2006


