Papillon compie 15 anni
Il periodico fondato e diretto da Paolo Massobrio esce in edicola con il numero 50.
Quindici anni di vita per il periodico di sopravvivenza enogastronomica, quindici anni scanditi da racconti, interviste, inchieste legate alla crescita e al cambiamento dell’Italia del gusto. Un interesse nato da un forte legame con la terra.
Questo 50° numero ripercorre tutto il lavoro svolto, i luoghi del gusto descritti, gli incontri avvenuti con i personaggi che hanno fatto la storia dell’enogastronomia in Italia. Inoltre il numero sarà arricchito da un servizio dedicato alla pizza, uno sui vini (come imbottigliare il vino tra le mura domestiche) e tanti altri.
"Il sottotitolo a Papillon di giornale di sopravvivenza
gastronomica -
racconta Paolo Massobrio - fu di Edoardo Raspelli, che è anche l'inventore
dei faccini neri e contenti e se vogliamo della critica enogastronomica in
Italia. Abbiamo voluto creare un periodico di pura critica enogastronomica
- prosegue Massobrio - che stranamente è riuscito a stare sul mercato
dando poi l'avvio ad un'attività editoriale che oggi sforna titoli come Il
Golosario, guida alle cose buone d'Italia e le GuideCriticheGolose a
Piemonte, Liguria, Valle DAosta e Lombardia".
Un importante periodico da cui è nata anche un’associazione di consumatori, il Club di Papillon e un sito a esso dedicato (www.clubpapillon.it).
di Samanta Marinai


