Un garibaldino per Bonarda Doc
In occasione del bicentenario della nascita di Garibaldi, l’azienda Collina del Sole dedica la Bonarda al trisnonno garibaldino del titolare Paolo Caorsi.
E’ un filo conduttore, quello dell’Azienda Agricola Vitivinicola Collina del Sole, tutto dedicato a personaggi o fatti della famiglia, per riscoprire la tradizione e la voglia “di metterci la faccia sui prodotti” come ricorda il titolare Paolo Caorsi. In questo caso viene ricordato un momento molto importante della storia d’Italia: G.B. Bozzo, detto Giobatta era uno dei mille dei Garibaldi.
«Sono fiero di
discendere da un uomo così valoroso - racconta Caorsi - e in suo onore ho
battezzato la mia Bonarda,
che si può acquistare anche on line, consultando il sito www.collinadelsole.it.
Produco anche barbera, pinot nero vinificato in rosso e in barriques. E su
prenotazione organizzo degustazioni».
Il suo trisavolo, di professione pellaio, si era unì alla spedizione alla conquista della Sicilia, con Garibaldi, dopo molte incertezze. Venne prima inquadrato come bersagliere nella compagnia comandata da Nino Bixio, per poi passare, dopo il 12 luglio 1860, nelle file dei Carabinieri Genovesi che risultarono decisivi in diversi frangenti della campagna, in particolare a Calatafimi. Ma questo è solo il principio di una lunga carriera sotto le insegne garibaldine e dei Savoia che si protrasse fino al 1867.
Quello della Bonarda è dunque un delizioso tuffo nel passato e nella storia.
Samanta Marinai


