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You are here: Home News Notizie 2010 Gennaio Un'enologa per "Prime Donne"

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Un'enologa per "Prime Donne"

Si tratta di Valérie Lavigne, 43 anni, una vita dedicata alla ricerca all’Università di Bordeaux  e un’attività di enologa consulente insieme a Denis Dubordieu e Christophe Olivier in alcune delle più importanti cantine del mondo come gli Châteaux d’Yquem, Margaux e Cheval Blanc.

Il nome di Valérie Lavigne,  bella e giovane signora con figli,  compare nei  manuali, a fianco di “mostri sacri” del calibro di Ribereau-Gayon e Glories, in 40 conferenze scientifiche e nella didattica universitaria.

Nella cantina Casato Prime Donne di Montalcino di Donatella Cinelli Colombini, la prima in Italia con un organico tutto femminile, tirerà le fila del lavoro svolto quotidianamente dall’enotecnico Barbara Magnani e dalle cantiniere. Si completa, dunque, il progetto “Prime Donne” nato per dimostrare le capacità del “sesso debole” nel mondo del vino e poi divenuto un simbolo della migliore enologia al femminile.

Nel Casato Prime Donne e nell’altra azienda di Donatella Cinelli Colombini, la Fattoria del Colle di Trequanda, sono in corso, da alcuni anni, sperimentazioni sulla maturazioni aromatica dell’uva Sangiovese, sull’antico vitigno Foglia Tonda  e su alcuni lieviti autoctoni del Brunello (con i laboratori Oliver Ogar) per i quali è stata costruita una innovativa tinaia immersa nei vigneti. Le tre sperimentazioni rispecchiano la strategia di “ritorno al terroir ” che Donatella Cinelli Colombini e la sua cantiniera Barbara Magnani intendono percorrere con l’aiuto di Valérie Lavigne per dare al vino un’impronta sempre più identitaria. 

<<Esistono centinaia di ottimi vini nel mondo e il nostro Brunello deve essere fra questi>> dice Donatella Cinelli Colombini <<ma non basta, deve dare emozioni, deve raccontare la nostra terra, a qualunque costo deve trasmettere un profilo distintivo toscano>>.

Il simbolo del progetto al femminile di Donatella è il Brunello “Prime Donne” un vino rosso a grande invecchiamento fatto da donne e destinato alle donne. Viene selezionato da un panel di grandissime assaggiatrici:  la Master of Wine Maureen Ashley, l’enotecaria di Stoccarda Astrid Schwarz, la presidente dei sommelier di Roma Daniela Scrobogna e la PR italo - americana Marina Thompson.

L’aspetto più culturale del progetto “Prime Donne” è il Premio che ogni anno viene assegnato a studiosi, giornalisti e fotografi ma soprattutto a una donna che è di esempio o di aiuto alle altre donne. Fra le vincitrici degli ultimi anni Kerry Kennedy paladina dei diritti umani, Frances Mayes autore del libro Under the tuscan sun, l’olimpionica di canoa Josefa Idem e la virologa Ilaria Capua a cui si devono scoperte fondamentali relativamente alle influenze aviaria e suina.

Questa è la cornice dove Valérie Lavigne è chiamata a operare con l’obiettivo di produrre vini di assoluta eccellenza nel pieno rispetto della natura e della tradizione locale.

Data di pubblicazione: 25/01/2010
IL VINO DI BOLGHERI DI NUOVO PROTAGONISTA DEL PALCOSCENICO ROMANO AL ROMA VINO EXCELLENCE & MERANO WINE FESTIVAL
Si chiama Roma Vino Excellence la prestigiosa manifestazione ideata e realizzata da Ian D’Agata, famoso giornalista italo-americano (International Wine Cellars) in collaborazione con Helmut Köcher, presidente del Merano Wine Festival, andata in scena nella capitale dal 12 al 14 febbraio. Tre giornate centrate su altrettanti seminari internazionali,rispettivamente su Sangiovese, Cabernet Franc e Riesling e costellate di degustazioni guidate di altissimo livello, interventi di giornalisti e produttori internazionali e completata da un banco di assaggio delle eccellenze italiane. Di particolare interesse per Bolgheri il seminario “The Rome International Focus on Cabernet Franc” e le due degustazioni verticali di Sassicaia e di Paleo.

Oggi parliamo del più famoso e al contempo famigerato degli elementi dell'offerta: il prezzo. Famoso perchè è quello sul quale si pensa (erroneamente) che si basino buona parte delle prederenze del consumatore, famigerato perchè proprio per il motivo precedente si preferisce agire su quello piuttosto che sulle altre componenti. Il prezzo, anche se molti non lo sanno, è uno strumento di marketing: lo è perchè è destinato ad incidere nel rapporto tra azienda e consumatore e quindi rientra nella sfera di competenza del marketing. Proprio per questo le decisioni che lo riguardano vanno prese con cognizione di causa e avendo ben presente le ripercussioni che possono avere.

Proprio entrando in Paese dalla Porta Merlata sulla destra si affaccia un Ristorante fuori dall’ordinario, Le Nuvole. Questo simpatico e caratteristico Locale è di proprietà di una bella giovane coppia, lo Chef Timothy Magee e sua moglie Cristina De Nigris. Timothy è nato nel 1972 a Reno nel Nord Nevada negli Stati Uniti d’America, per gli Americani la più grande piccola Città del mondo, famosa, per la velocità con cui vi si può divorziare; dopo aver fatto tutti i cicli scolastici si iscrive all’Università di Reno dove si laurea nel 1995 in Letteratura Inglese. La sua Famiglia ha origini Toscane, i genitori di sua mamma Lina Quirici, venivano dall’Italia, precisamente da Lucca, Timothy è cresciuto con due grandi passioni la buona cucina Italiana e il ciclismo, per la prima si doveva accontentare a lavorare part/time come pizzaiolo, per la seconda ha fatto per qualche anno anche il semiprofessionista con un certo successo.
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