L’Art. 186, questo sconosciuto
Venerdi 20 febbraio è stato organizzato dall’AIS di Livorno un convegno sui “rischi dell’alcool alla guida”. Presenti il Dott. Borrella Comandante Polstrada di Rosignano, Dott. Della Fortuna Funzionario Polizia Stradale che ha spiegato i due metodi di rilevazione della percentuale di alcool presente nel sangue; il precursore e l’etilometro in dotazione alla Polizia Stradale. Il primo atto a verificare l’assunzione di sostanze alcoliche il secondo atto a verificare la quantità di alcool nell’organismo, il Dott. Fagni responsabile reparto alcoologia Ospedale di Valdinievole e il Dott. Borrella. Le pene previste sono: a) - con tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 g/l la sanzione amministrativa va da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente di guida da tre a sei mesi; b) - con tasso superiore allo 0,8 e non superiore a 1,5 sanzione amministrativa da 800 a 3.200 euro e sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno; c) - qualora venga constatato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l ammenda da 1.500 a 6.000 euro, sospensione della patente di guida da uno a due anni e confisca del veicolo ed in caso di rifiuto del test etilometrico viene automaticamente applicata la massima sanzione, cioè quanto riportato al par. c). Il Dott. Fagni ha poi spiegato che non esiste una cultura sul bere moderato, soprattutto tra i giovani, ritiene esclusi i Sommelier in quanto ricercano la qualità e non la quantità. E’ aumentata la fascia di età – nei ragazzi da 11 a 19 anni, nelle ragazze da 18 a 24 anni – ed è aumentato il consumo di Happy Hour, aperitivi a base di sostanze alcoliche che molte volte sostituiscono la cena, e di Binge Drinking fenomeni di ubriacatura dovuti dall’assunzione di alcool in una sola occasione. Sono aumentati i decessi nell’età compresa tra 14 e 28 anni. Le sostanze alcoliche in età giovanile provocano gravi problemi, l’organismo non riesce a smaltire l’alcool e nelle ragazze danneggia il feto del nascituro, inoltre inibiscono i rapporti sessuali. Di seguito, alcuni effetti: a 0,5 g/l la possibilità di subire un incidente è due volte maggior, il campo visivo si riduce e si riducono del 40 % le percezioni degli stimoli sonori luminosi e capacità di reazione; a 0,6 g/l i movimenti degli oggetti e ostacoli si percepiscono con notevole ritardo; a 0,7 g/l i tempi di reazione sono fortemente compromessi. Nel corso della serata sono stati effettuati dei test con l’uso del precursore e dell’etilometro prima e dopo l’assunzione di sostanze alcoliche.
di Graziano Favilli


