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Sagrantino Wine Festival XXX Settimana Enologica di Montefalco


Conosciuta anche come “Ringhiera dell’Umbria”, in quanto posta sul colle che domina le valli del Clitunno e del Topino, tributari del Tevere, Montefalco è conosciuta nel mondo soprattutto per il Sagrantino, pregiato vino rosso Docg. Dai suoi belvedere la vista spazia su colline ricoperte di ulivi e vigneti, dominando l'ampia valle che da Perugia si estende sino a Spoleto, tra i rilievi dell’Appennino, del monte Subasio e dei monti Martani.

Celebre per gli affreschi delle sue chiese e per i santuari, che ne fanno un punto di riferimento essenziale per la conoscenza della pittura umbra e del turismo religioso, Montefalco deve probabilmente il nome ad uno dei falchi dell'imperatore Federico II, il quale vi fece sosta nel 1240. La cittadina è da tempo una meta turistica privilegiata, ove l’interesse storico-artistico si coniuga perfettamente alle raffinatezze enogastronomiche, in un contesto ambientale tra i più suggestivi e caratteristici dell’Umbria. Montefalco è un borgo vivace e ricco di eventi nel corso di tutto l’anno, in grado di offrire numerose opportunità di svago e di approfondimento artistico-culturale: dagli affreschi di Benozzo Gozzoli, del Perugino e della Scuola Umbra del ‘400 conservati nel Museo Civico della ex chiesa di San Francesco, alle numerose cantine, spesso aperte al pubblico per visite guidate e degustazioni, che si snodano lungo tutta la Strada del Sagrantino, nei comuni di Montefalco, Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo.

Montefalco nel mese di settembre dedica al suo più prezioso e celebre prodotto, il Sagrantino, le manifestazioni della Settimana Enologica nota anche come “Sagrantino Wine Festival”.
Anche quest'anno, dal 17 al 20 settembre, è previsto un fitto calendario di appuntamenti che, oltre alla tradizionale mostra mercato dedicata alle aziende del territorio, presenta in anteprima la nuova annata del Sagrantino (2006) e la nuova etichetta, tradizionalmente disegnata da un celebre fumettista, propone laboratori del gusto con gli chef di “Jeunes Restaurateurs d’Europe”, degustazioni guidate e  confronti con i grandi vini del mondo, visite guidate delle cantine, menu degustazione nelle enoteche del centro storico, workshop con la stampa, colazioni tra le vigne e passeggiate dei sapori in bicicletta lungo la strada del Sagrantino. A questo si aggiungono gli aperitivi musicali nelle enoteche, gli spettacoli di musica classica (in collaborazione con Umbria Music Fest), il Sagrantino Film Festival, la rassegna cinematografica all’aperto tradizionalmente intitolata ad un protagonista del cinema vicino al mondo del vino e dei sapori, le suggestioni folkloristiche legate alla festa della vendemmia e altri momenti di approfondimento, di intrattenimento e di meditazione, sempre in compagnia di un buon calice di… Sagrantino.

A Montefalco e nei territori della Strada del Sagrantino agriturismi, alberghi di charme, caratteristiche locande e residenze d'epoca offrono una splendida accoglienza e nei ristoranti, osterie e winebar sarà possibile apprezzare cibi genuini e specialità della tradizione gastronomica locale abbinate al Sagrantino nella versione “secco” - ideale con cacciagione, arrosti, strangozzi al tartufo nero e zuppa di legumi - o nella preziosa versione “passito”.
Per informazioni:
La Strada del Sagrantino: Piazza del Comune, 17 – 06036 Montefalco (Pg) Italia – tel. e fax +39.0742.378490 - www.stradadelsagrantino.it  - Comune di Montefalco: Piazza del Comune - 06036 Montefalco (Pg) Italia tel. +39 0742-378673 - fax +39 0742-379506 – wwwmontefalcodoc.com
Ufficio stampa TGC Eventi – tel. 0742.651772 – www.tgceventi.it - ufficiostampa@tgceventi.it - Contatti: Monia Rossi 333.2991700 – Rosanna Fella 349.7734350
Il Vino di Montefalco: Sagrantino DOCG

All’uva del Sagrantino Montefalco deve la sua fortuna enologica ed enoturistica. Il vitigno autoctono del Sagrantino pare sia stato portato da frati francescani dall'Asia Minore nel XV sec. anche se la coltivazione della vite nel territorio di Montefalco risale all’epoca romana: Plinio il Vecchio racconta infatti di un vino di particolare pregio ricavato dall'uva 'Itriola'.

La zona di produzione del Sagrantino comprende un’area collinare di circa 16.000 ettari posta al centro dell'Umbria e caratterizzata da particolari caratteristiche geologiche.
Il Sagrantino è impiantato su circa 100 ettari con una produzione media annua di 3.000 ettolitri per il tipo secco e di circa 500 ettolitri per il passito. Duecentocinquanta ettari sono invece dedicati alla produzione dei circa 10.000 ettolitri di Rosso di Montefalco. La produzione del più recente Bianco 'Montefalco' impegna attualmente circa 10 ettari e non supera i 600 ettolitri.

Il Sagrantino di Montefalco, nella sua versione secca, è un vino rosso granato con velature violacee, di aroma pieno e bouquet che ricorda le more di rovo, con tenore alcolico fra i 13 ed i 15 gradi. Va servito a temperatura ambiente, indicativamente fra i 17° ed 18°C. E’ ideale in per accompagnare sia minestre e carni leggere, sia arrosti, selvaggina e formaggi saporiti.

Nella sua più tradizionale versione passita, il Sagrantino è un perfetto vino da pasto con gusto speziato e caldo, al tempo stesso corposo ed abboccato con tenore alcolico mai inferiore i 14 gradi e colore tendente al granato. Queste caratteristiche di gusto derivano dalla capacità del cultivar del Sagrantino le cui uve, dopo essere state colte ad uno stato avanzato di maturazione, resistono alla "passitura" su graticci di legno (anche per due mesi) senza marcire o perdere il proprio contenuto di zuccheri.

L'alta concentrazione di polifenoli e di tannini richiede, affinché si raggiunga la perfetta maturazione, un periodo di affinamento di oltre 30 mesi per entrambe le varietà, di cui almeno 12 per la versione secca, da trascorrere in botti di legno.

Sagrantino Montefalco D.O.C.G. - SECCO  E  PASSITO
E' un vino di grande struttura, ottenuto esclusivamente da uva di Sagrantino. Grazie al ricchissimo corredo di polifenoli e tannini, questo vino ha una longevità straordinaria.
Gradazione alcolica: 13°-15° per il secco; 14.5° per il passito.
Colore: rosso rubino tendente al granato.
Profumo: delicato, caratteristico, con ricordi di frutti di bosco.
Sapore: asciutto, caldo, armonico; il passito è abboccato.
Bicchiere: per rosso tranquillo o da dessert.
Età ottimale: 4-8 anni, il passito fino a 10
Temperatura di servizio: 17-18°C.
Accostamenti: grandi arrosti, cacciagione, selvaggina da pelo, formaggi a pasta dura. Il passito è da meditazione.
Montefalco Rosso D.O.C.Come in molte zone vinicole del centro Italia, a Montefalco il Sangiovese vanta una notevole tradizione e diffusione. Da qui la nascita del Montefalco Rosso, dove il Sangiovese si sposa con il Sagrantino che apporta tipicità e struttura a questo vino da tutto pasto.
Temperatura di servizio: 16-18°C.
Montefalco Bianco D.O.C.
Vino bianco a base di "Grechetto", altra uva tipica della zona, e di "trebbiano". Agli aromi ed ai sapori conferiti dal Grechetto, si accompagna la nota di freschezza del Trebbiano.
Il bianco si usa come aperitivo e si accompagna anche a minestre, verdure, pesce di lago e di fiume.
Temperatura di servizio: 10-21°C.

Informazioni:
La Strada del Sagrantino 
Piazza del Comune, 17 – 06036 Montefalco (Pg) Italia – tel. e fax +39.0742.378490 - www.stradadelsagrantino.it


L’evento:

Sagrantino Wine Festival (Settimana Enologica 2009)
& Sagrantino Film Festival

Terza settimana di settembre

Edizione 2008: 17 – 20 settembre
PROGRAMMA ALLEGATO


IL CALENDARIO DEGLI EVENTI ANNUALI
A MONTEFALCO E NELLA STRADA DEL SAGRANTINO


Pasqua:
Terre del Sagrantino a Montefalco: mostra mercato dei vini e dei prodotti tipici e artigianali della zona
Maggio:
30 mag – 2 giu - Cantine Aperte sulla Strada del Sagrantino:  tutte le aziende vinicole, nella zona di Montefalco e Bevagna, aprono le cantine per visite e degustazioni dei pregiati vini prodotti, abbinati a piatti tipici. Il tradizionale evento organizzato dal Movimento del Turismo del Vino dà il via all’iniziativa organizzata dal Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria “Porte aperte in cantina tutto l’anno”: ogni weekend numerose le cantine e i frantoio che aprono le porte ai visitatori per portarli alla scoperta dell’arte e dei sapori dei borghi umbri…
Giugno:
Il Mercato delle Gaite a Bevagna: rievocazione della vita quotidiana del medioevo con botteghe artigiane, spettacoli, concerti, mostre e gara di tiro con l'arco. Nelle taverne si possono assaporare tradizionali ricette umbre.
Tra Cielo e Terra nella Strada del Sagrantino: un viaggio nel mondo del teatro e della danza contemporanea d’autore che offre anche buona musica, pittura, fotografia e cinema, alla scoperta di nuovi linguaggi performativi, nel tentativo di valorizzare i luoghi più affascinanti e suggestivi dell’Umbria.
Luglio :
“Genius Loci” a Gualdo Cattaneo e nella Strada del Sagrantino: Sagrantino e musica per palati fini; degustazione di ottimi vini umbri, musica eccellente e buon cibo
Agosto:
Agosto Montefalchese: rievocazione storica ambientata nel Rinascimento: taverne aperte, cortei storici e gare di abilità (all’interno anche la “Fuga del Bove”) per aggiudicarsi il “Falco d’Oro”,  fanno rivivere il periodo in cui Montefalco toccò l’apice del suo fulgore.
Calici di Stelle: Nei comuni di Montefalco, Torgiano e Castel Viscardo (TR) si potrà trascorrere la notte di San Lorenzo (10 Agosto) aspettando le stelle cadenti e gustando dell’ottimo vino.
Settembre:
17-20 - Settimana Enologica, Sagrantino Wine Festival a Montefalco: Quattro giorni dedicati al prodotto principe del territorio che si chiudono con la tradizionale festa della vendemmia Mostra mercato, presentazione dell’annata del Sagrantino, degustazioni, workshop, passeggiate dei sapori e musica, cui si aggiunge anche una rassegna cinematografica di assoluto interesse che si candida a diventare un importante appuntamento annuale: filo conduttore è l’omaggio ad un grande maestro del cinema italiano legato al mondo del vino e dei sapori.
* a settembre, biennale: “Excellentia, Città e Vini da Meditazione” : degustazioni di vini dolci dal gusto morbido e rotondo, abbinate a cene  a tema, da assaporare a piccoli sorsi, veri e propri nettari.
Novembre:
Mostra mercato dell'olio di frantoio e dei prodotti agro alimentari tipici  a Castel Ritaldi
Frantoi aperti nei sei comuni umbri delle “Città dell’Olio”: A novembre, quando si fa l’olio nuovo, l’Umbria celebra il suo “oro verde” con l’intento di fare avvicinare i consumatori al mondo e ai modi di produzione dell’olio. Un itinerario che coinvolge numerosi frantoi sparsi nel territorio.
Festa della Frasca a Giano dell’Umbria: rievocazione di una tradizione contadina delle zone rurali dell’Umbria, legata al periodo della lavorazione delle olive.
Dicembre-Gennaio:
Festivi calici  a Montefalco:  vetrina d’eccezione per i migliori vini passiti, muffati, da dessert e da meditazione, italiani e del mondo. Degustazioni a confronto e abbinamenti a formaggi, dolci e… sigari.


"LA STRADA DEL SAGRANTINO"

Uno dei vini autoctoni più conosciuti ed apprezzati, uno dei paesaggi meglio conservati, una delle Strade del Vino meglio organizzate.

Passare di cantina in cantina per scoprire i segreti del Sagrantino, vitigno autoctono portato nel
XV secolo da frati provenienti dall'Asia Minore che solo in questa piccola parte dell'Umbria
esprime tutte le sue caratteristiche; oppure soffermarsi ad ammirare una delle massime espressioni del rinascimento pittorico umbro, l'abside della Chiesa di San Francesco affrescata dal maestro Benozzo Gozzoli con scene di vita del poverello di Assisi.

Sono tante le occasioni per passare una breve o lunga vacanza lungo la Strada del Sagrantino, in Umbria. Infatti vuoi per le tante occasioni che il territorio offre, vuoi perché la verde piccola
regione è facilmente percorribile da una città d'arte all'altra in pochi minuti, possiamo tranquillamente dire che la Strada del Sagrantino rappresenta una valida proposta di vacanza. E allora perché non trascorrere qualche giorno lungo gli itinerari del vino ed allo stesso tempo fare giornaliere escursioni a Perugia, Orvieto, Gubbio, Assisi, Todi, Spoleto tutte facilmente
raggiungibili in poche decine di minuti o al massimo un'ora?

Da aprile ad ottobre le oltre trenta cantine associate alla Strada del Vino offrono occasioni di visita e degustazione con una turnazione finesettimanale che consente comunque anche il
sabato e la domenica di trovare almeno due cantine ad accogliervi per farvi assaggiare il Sagrantino, il Rosso di Montefalco, il Grechetto, il Trebbiano spoletino oppure il prezioso Sagrantino passito. E poi frantoi dove poter assaggiare l'olio extra vergine di oliva a denominazione di origine protetta dell'Umbria oppure quello da agricoltura biologica, laboratori nordni dove scoprire i segreti dell'antica arte della preparazione dei prosciutti e degli altri salumi umbri, un organizzato circuito delle botteghe artigiane dove vengono ancora riproposte le tecniche medievali di lavorazione del ferro, della carta, della seta e della cera. Inoltre festival teatrali e di musica popolare, degustazioni guidate di vini ed abbinamenti con i prodotti del territorio, incontri con gli artisti, passeggiate in bicicletta - magari noleggiandone una presso i centri convenzionati - a piedi oppure a cavallo lungo i "Sentieri del Sagrantino". Tutto questo e molto di più è quello che offre la Strada del Sagrantino con la possibilità di pernottare in uno dei tanti agriturismi, alberghi di charme o caratteristiche locande del centro storico, residenze d'epoca o più semplicemente comodi Bed& Breakfast associati che sapranno poi indirizzarvi in una delle osterie o dei winebar dove poter apprezzare la buona cucina del territorio.

E allora, attraverso i pacchetti turistici proposti dall'associazione, oppure autonomamente, costruendosi la propria vacanza personalizzata attraverso le tante proposte del sito web www.stradadelsagrantino.it. gli oltre centrotrenta associati alla Strada del Sagrantino vi invitano a trascorrere una vacanza in Umbria: imponenti castelli medievali, suggestive pievi ed abbazie romaniche, antiche terme romane, affreschi rinascimentali, ma anche accoglienti osterie del buon mangiare, interessanti botteghe artigiane, paesaggi incontaminati, antichi vigneti di sagrantino e maestosi olivi, e tante feste ed altre occasioni per degustare i vini e gli altri prodotti del territorio, vi aspettano per un'indimenticabile esperienza.

Dal 2009 la Strada del Sagrantino ha aderito ad un progetto regionale di promozione integrata del territorio che  raccoglie le quattro Strade del Vino dell’Umbria (Strada dei Vini del Cantico, Strada dei Vini Etrusco Romana, Strada del Sagrantino e Strada dei Vini Colli del Trasimeno) e la Strada dell’Olio Extravergine Dop Umbria. L’obiettivo del Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria è quello di promuovere un’offerta turistica completa e differenziata, che rappresenti al meglio la ricchezza dell’intero territorio dell’Umbria.

Informazioni:
La Strada del Sagrantino - www.stradadelsagrantino.it
Piazza del Comune, 17 – 06036 Montefalco (Pg) Italia – tel. e fax +39.0742.378490 -
Coordinamento Regionale Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria - www.stradevinoeolio.umbria.it
Percorsi storico-artistici lungo la Strada del Sagrantino

Il territorio di Montefalco, insieme a quello dei Comuni di Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Bevagna e Castel Ritaldi, fa parte dell’itinerario enogastronomico della strada del Sagrantino, un percorso nato nel nome di uno dei vini più pregiati dell’Umbria e d’Italia.

MONTEFALCO. Montefalco racchiude un ricco patrimonio d’arte che ne fa un punto di riferimento essenziale per la conoscenza della pittura umbra, a cominciare dalla chiesa di San Francesco, oggi Museo, costruita dai frati minori conventuali tra il 1335 ed il 1338. Il museo (Via della Ringhiera Umbra - Tel. 0742/379598) si articola in tre spazi espositivi: l’ex chiesa, nota per il ciclo di affreschi realizzati dal 1450 al 1452 da Benozzo Gozzoli e raffigurante le Storie della vita di San Francesco, e in cui si conservano una Natività del Perugino (inizio XVI secolo), ed affreschi di Scuola Umbra; la Pinacoteca, con opere di Francesco Melanzio, Antoniazzo Romano e dipinti di Scuola Umbra dal ‘300 al ‘700; e la cripta, con reperti archeologici ed altre sculture e frammenti di varie epoche. Compatta la cerchia delle sue mura, la cinta duecentesca, restaurata nel XIV secolo con interventi di Lorenzo Maitani ed ancora oggi ben conservata. Il tessuto medievale del borgo è dominato dalla mole della chiesa di Sant'Agostino, costruita, insieme al convento, nella seconda metà del XIII secolo, in cui si trovano affreschi di Ambrogio Lorenzetti e Bartolomeo Caporali. Oltre a palazzo Pambuffetti (XV sec), altre residenze signorili si trovano concentrate nella piazza centrale del Comune: palazzo Senili (XV sec), palazzo Langeli, palazzo De Cuppis o Camilli (XVI sec) e il palazzo storico Santi Gentili (XV sec), che è la sede del Centro Nazionale Vini Passiti, ideato nel 1991 dal Comune di Montefalco. Di fronte al palazzo Comunale, costruito nel 1270 e poi arricchito della loggia e da altri interventi ottocenteschi sulla facciata (torre Campanaria e fastigio di coronamento), si trova la piccola chiesa di Santa Maria de Platea. Da visitare la chiesa romanica di San Bartolomeo, con la vicina porta di Federico II del 1244, e la chiesa-convento di Santa Chiara con dipinti di Scuola Umbra del ‘300. Da Piazza del Comune consigliamo di scendere lungo il “Vicolo dei Vasai”, un vero gioiello fiorito del borgo che porta ad uno splendido belvedere.  Nei dintorni sorgono la chiesa di Santa Illuminata (XVI sec), con nicchie laterali affrescate da Francesco Melandio, ed il convento di San Fortunato (XV sec) con chiesa affrescata da Benozzo Gozzoli e Tiberio d’Assisi. Cenni storici. Montefalco ospitò tra le sue mura i due imperatori svevi Federico Barbarossa e Federico II ed accolse i pontefici Nicolò V e Giulio II. Centro abitato fin dall’epoca romana, nel Medioevo si chiamò Coccorone, forse dal greco "oros"= monte, nome che mantenne fino al 1249, quando fu devastata dalle truppe di Federico II per poi essere immediatamente restaurata col nome di Montefalco. Libero comune, retto dai consoli e poi da un podestà, fu sede del rettore del ducato di Spoleto (1320-1355) durante l'esilio avignonese. Il cardinale Albornoz iniziò da Montefalco la sua fortunata opera di ricostituzione dello stato ecclesiastico. Successivamente fu sottoposta ai Trinci di Foligno ed infine tornò alla Chiesa che lo riconobbe libero governo. Nel 1848, a seguito di un ampliamento territoriale, Pio IX gli riconobbe il titolo di città.

BEVAGNA. Le mura medievali che circondano la città, la chiesa di S. Francesco (sec. XIII) con annesso il convento. Interessante anche una chiesa medievale in disuso, Madonna della Neve. La Piazza Silvestri, dalla forma irregolare e molto caratteristica, è abbellita da monumenti significativi: il Palazzo dei Consoli, la chiesa di S. Michele arcangelo e quella di S. Silvestro. Poco distante la chiesa di S. Margherita originaria del XIII secolo con una bella pala di Andrea Camassei. Nelle vicinanze di Bevagna si trova il Santuario della Madonna delle Grazie (sec. XVI) che ospita molti dipinti.
GUALDO CATTANEO. Oltre al caratteristico centro storico medievale, a Gualdo Cattaneo meritano una visita: la Rocca, compresa nell’antico circuito murario del borgo; la Chiesa dei SS. Antonio e Antonino, costruita nel XIII sec., che conserva una tavola a tempera di Scuola Umbra del XIV sec.; la Chiesa di S. Agostino, del XII sec., con affreschi di artisti locali; la Chiesa di S. Andrea, edificata nel XIII sec. e completamente rifatta nel XIX sec.
GIANO DELL’UMBRIA. Il Palazzo Pubblico e la chiesa parrocchiale di S. Michele (XIII sec.). Appena fuori l’abitato la chiesa di S. Francesco ad una sola navata. A pochi chilometri l’Abbazia di S. Felice, attualmente sede della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue.
CASTEL RITALDI. Nel centro storico: Chiesa di Santa Marina e Chiesa di San Nicola. Nei dintorni: Pieve di San Gregorio (XII sec.) e Santuario di Santa Maria (XVI sec.) in località La Bruna




Ospitalità e soste golose

Dove mangiare
Enoteca Federico II: Piazza del Comune, 1 – 06036 Montefalco tel 0742 378902/379016 - ww.coccorone.com
Enoteca L'Alchimista: Piazza del Comune, 14 - 06036 Montefalco tel 0742 378558 - www.montefalcowines.com
Enoteca Spirito DiVino : Piazzetta Mustafà – 06036 Montefalco tel 0742 379048
Ristorante Villa Pambuffetti: Via Vittoria, 20 - 06036 Montefalco Tel  0742 379417 - www.villapambuffetti.com
Ristorante Villa Zuccari: Loc. San Luca 06036 Montefalco - tel 0742 399402 - www.villazuccari.com
Ristorante Redibis - Via dell' Anfiteatro 06031 Bevagna - tel 0742 360130  -  www.redibis.it
Enoteca Piazza Onofri - Piazza Onofri, 2 06031 Bevagna - tel 0742 361926/360920 - www.enotecaonofri.it
Dove dormire
Albergo Villa Pambuffetti (AAA) - Via della Vittoria, 20 –Montefalco tel 0742 379417 - fax 0742 379245 - www.villapambuffetti.com
Albergo Villa Zuccari (AAA) - Loc.S.Luca – Montefalco - tel 0742 399402 - fax 0742 399194 - www.villazuccari.com
Country House Subretia (AAA) Appartamenti e Camere - Subretia Loc. Fabbri – 06036 Montefalco -Tel 0742 379075  - fax 0742 379074 - www.subretia.com
Palazzo Nanni (AA) - Case e appartamenti vacanza - Palazzo Nanni - Piazza del Comune, 2 – 06036 Montefalco
tel  e fax 0742 378980 – www.palazzonanni.com
Agriturismo Camiano Piccolo (AA) - Loc. Camiano Piccolo –Montefalco - tel 0742 379492 - fax 0742 0742 371077 - www.camianopiccolo.com
Agriturismo Locanda del Monte (AA) - Agriturismo - Locanda del Monte - Fraz. Fratta, Montefalco tel 340 2895052 www.locandadelmonte.it
Agriturismo Poggio Turri (AA) - Poggio Turri, 1 - Montefalco - tel 0742 379287 - fax 0742 354463 - - www.cantinapoggioturri.com
B&B Casa Turrita (AA) - Bed & Breakfast - Casa Turrita - Loc. Boschetto 3A - Montefalco  - tel e fax 0742 379068 cell. 333 1702390 - info@casaturrita.com - www.casaturrita.com
B&B Gli Ulivi (AA) - Bed & Breakfast - B&B Gli Ulivi Via Cerrete Centro, 27 - Montefalco - tel e fax 0742 378196 - info@cameregliulivi.com - www.cameregliulivi.com
B&B In Villa (AA) - Località Belvedere – Montefalco tel  0742 379338 - 328 9457576 fax 0742 379338 - bbinvilla@libero.it - www.bbinvilla.com
B&B Villa Mustafà (AA) - Bed & Breakfast - B&B Villa Mustafà - Via Casale, 71 - 06036 Montefalco  - tel  e fax 0742 378329 - info@villamustafa.com - www.villamustafa.com
Casale Satriano (AA) Case e appartamenti vacanze - Loc. San Marco, 58 – 06036 Montefalco - Tel  0742 379158 - fax 0742 371063 - info@satriano.it - www.satriano.it
B&B Nido del Falco (A) - Bed & Breakfast - Via Pietrauta, 34 - Montefalco - tel 347 5075781 - www.nidodelfalco.net
La Collina del Sagrantino (A)  Appartamenti e case vacanza - Fraz. Montepennino, 80/A - 06036 Montefalco
tel0742 379551 - www.lacollinadelsagrantino.com
Residenza d'Epoca L'Orto degli Angeli (AAA) - Via Dante Alighieri, 1 06031 Bevagna - tel 0742 360130 - ww.ortoangeli.it
Agriturismo La Ghirlanda - Loc. Saragano  - 06035 Gualdo Cattaneo - tel  0742 98731 -  www.laghirlanda.it
Agriturismo Casa Rossa - Soc. Agricola Forestale F.lli Angelini Rota - Via del Cantante, 1 - 06044 Castel Ritaldi PG
tel e fax 0743 51685 -  www.casa-rossa.com
La Gioia Country House – Loc. Colle del Marchese, 60 – 06044 Castel Ritaldi - tel 0743 254068 fax 0743 254046 – www.lagioia.biz

Turismo itinerante: parcheggi e aree sosta Camper
Montefalco
 Area attrezzata sotto le mura in Via Giovanni Pascoli, a 800 mt circa dal centro storico. Acqua, pozzetto, elettricità, servizi per disabili, gratuita, non custodita, illuminata, recintata, non ombreggiata, panoramica, 20-25 posti, apetura annuale. Percorso pedonale con sottopassaggio per il centro storico, bus navetta gratuita per il centro storico e per le principali frazioni circostanti. Come si arriva: SS 3 Flaminia, uscita Trevi Montefalco, SP 447 Montefalco, a dx SP 445 direzione Montefalco, Viale Marconi, Via Foscolo, a sx Via Pascoli.
Bevagna
 Area Camper attrezzata gratuita in Via Raggiolo, a ridosso delle mura settentrionali. Non custodita, apertura annuale. Parcheggio Camper Bevagna Punto sosta camper presso il grande parcheggio, sterrato, sotto la torre di Piazza Garibaldi o sulla strada per Montefalco sul lato opposto del paese, pavimentato.
Foligno
 Area sosta attrezzata in Via F.lli Bandiera a 1km circa dal centro storico, per circa 300 posti Camper. Sfondo asfaltato e senza ombreggiatura, pozzetto scarico, rifornimento e scarico acque, servizi per disabili, non custodito, gratuito, bus navetta per il centro storico ogni 12 minuti. Apertura annuale. Come si arriva: dalla SS 3 bis e dalla SS 75 si prosegue per il centro seguendo il Parcheggio Plateatico



Come arrivare a Montefalco

In auto:
Da nord:
Autostrada A1, uscita Valdichiana, raccordo autostradale fino a Perugia, poi proseguire fino a Foligno e da qua seguire per 12 km circa le indicazioni per Montefalco;
oppure E45 fino a Foligno e poi seguire le indicazioni per Montefalco.
Da sud:
Autostrada A1 fino ad Orte , da qui proseguire in direzione di Perugia ed uscire a "Massa Martana", da qui seguire le indicazioni per Montefalco (circa 35 km.)

In treno:
La stazione ferroviaria di riferimento per arrivare a Montefalco si trova a Foligno, (12 Km.)
E' comunque ben collegata con Bus di linea e taxi.
Per chi proviene dal Nord, linea Firenze - Roma, con fermata Terontola

In aereo:
L'aeroporto civile più vicino a Montefalco, si trova a  Sant’Egidio, Perugia  (circa 50 Km.)



Data di pubblicazione: 30/06/2009
La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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