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Cenni: “La finanziaria mette ko l’agricoltura, il governo accolga gli emendamenti del Pd”

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E’ iniziata la battaglia del Partito democratico a favore dell’agricoltura e delle produzioni di qualità. Nei giorni scorsi, infatti, il gruppo del Pd in Commissione agricoltura della Camera dei Deputati, di cui faccio parte, ha presentato le richieste, contenute nel “pacchetto di emendamenti” alla manovra economica 2009, per incrementare le risorse per le politiche di filiera e per sostenere gli interessi agricoli italiani in sede comunitaria ed internazionale.


Con la manovra di Bilancio il Governo colpisce duramente il settore agricolo, che subisce tagli pari al 25 per cento delle risorse, che nel triennio supereranno il 40%. Le conseguenze in termini di competitività, innovazione e modernizzazione saranno molto gravi. I tagli sono quantificabili in 459 milioni di euro per il 2009 che, se analizzati nei vari ambiti di spesa, assumono contorni ancora più pesanti, visto che si concentrano in particolare sugli investimenti.

La spesa corrente, infatti, viene ridotta del 10,3 per cento, mentre quella su investimenti fissi, acquisti di terreni e contributi a imprese e famiglie subisce una contrazione del 39,67 per cento, passando dai 940,1 milioni di euro del corrente anno a 568,2 milioni di euro per il prossimo anno. 

I tagli colpiscono un settore che, per competere, ha bisogno di innovazione, crescita, sostegno alle imprese colpite da calamità e da crisi di mercato. Per questo abbiamo presentato, come gruppo del Pd in Commissione agricoltura insieme alle associazioni di categoria e ai sindacati, un pacchetto di emendamenti per il consolidamento e lo sviluppo del sistema agricolo italiano.

In particolare, chiediamo al governo la conferma delle agevolazioni in materia previdenziale per il settore agricolo nelle aree svantaggiate del paese; il rifinanziamento del fondo di solidarietà nazionale per dare piena attuazione ai meccanismi di gestione del rischio in agricoltura e potenziare il ruolo delle polizze assicurative; il recupero delle risorse tagliate sul piano irriguo, l'incremento delle risorse a sostegno del ricambio generazionale e dello sviluppo delle imprese giovanili e femminili.

Altri emendamenti riguardano: l'incremento di risorse a sostegno dei processi di internazionalizzazione, delle politiche di filiera e dell'associazionismo; appositi impegni per finanziare le proposte per il biologico, gli agrumeti e le bioenergie; interventi a favore delle cooperative agricole di montagna e la tenuta degli albi genealogici da parte della associazioni degli allevatori. Su questo ultimo punto voglio ricordare l’impegno dell’Associazione degli agricoltori della Toscana (Apa) che, con grande fatica, hanno comunque prodotto importanti risultati nel miglioramento genetico e che le scelte di questo governo rischiano di vanificare, mettendo in ginocchio la loro attività.

Data di pubblicazione: 20/10/2008
La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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