Continua il nostro lavoro
Una premessa però, vorrei farla rivolgendo un invito ai nostri lettori ad esprimere la loro opinione, le loro osservazioni, rispetto ai problemi che andremo a trattare a partire dalla riforma del settore vitivinicolo che entra in questi mesi nella fase decisiva e conclusiva. Conoscere le opinioni degli operatori è un contributo utile al nostro lavoro di legislatori.
Detto questo vorrei partire con un dato che ritengo faccia piacere a molti coltivatori ed imprenditori agricoli seppur pensionati. Con il decreto approvato alla fine di luglio dal Parlamento entrano nella fase attuativa alcune misure fra le quali l’aumento delle pensioni minime. Saranno tre milioni l’italiani che ne beneficeranno, 195.000 in Toscana, 13.582 in provincia di Grosseto e che nella pensione di ottobre troveranno un bonus mediamente di 300 euro. E’ un primo passo che ritengo significativo e che si è reso possibile grazie alla battaglia condotta contro l’evasione fiscale.
In queste ore sta crescendo la protesta contro l’aumento dei prezzi di pane e pasta. Ritengo questi aumenti ingiustificati: gli operatori agricoli sanno bene e vivono sulla loro pelle il divario fra il prezzo riconosciuto al produttore e quello al consumo. Proprio per questo sono anche convinto che come cittadini e consumatori occorra vigilare e far sentire la propria voce difronte a fenomeni che non hanno giustificazione.
L’attività parlamentare è ripresa questa settimana,il lavoro più importante che il Parlamento ha difronte sarà l’approvazione della legge finanziaria. Per quanto riguarda il settore agricolo l’obiettivo al quale lavoriamo è quello di stabilizzare il regime fiscale agevolato in agricoltura mettendo in condizione l’aziende di poter meglio programmare l’attività e non essere appesi ogni anno alle proroghe continue che ormai si succedono da troppi anni.
Anche la Commissione Agricoltura ha ripreso il proprio lavoro. Al centro dell’attività è la riforma del settore vitivinicolo e le ricadute sulla legge denominazioni di origine. Avvieremo, a partire dalla prossima settimana, le audizioni delle associazioni e dei vari soggetti che operano nel settore, anche per questi motivi ritengo utile un contributo dei nostri lettori.
Mi fermo qui, con l’impegno a fornire le informazioni del lavoro che andiamo facendo e disponibile a rispondere alle sollecitazioni che vorrete inviarmii.
Claudio Franci
franci_c@tiscali.it


