OCM Ortofrutta disaccoppiamento
Nei giorni scorsi i lavoratori dello stabilimento di Conserve Italia di Albinia, hanno manifestato ai vertici istituzionali della Provincia di Grosseto la loro preoccupazione in merito alla proposta della Commissione Europea e del suo Commissario Fischer Boel di riforma della OCM (organizzazione comune di mercato) dell’ortofrutta ed in particolare sul disaccoppiamento del contributo da assegnare alle aziende coltivatrici,svincolandolo definitivamente dalla produzione.
Condivido la preoccupazione dei lavoratori e credo che eguale preoccupazione sia presente nei commissari della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
Nei giorni scorsi, come Gruppo dell’Ulivo, abbiamo incontrato i rappresentati nazionali delle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL che hanno rappresentato il medesimo disagio e le preoccupazioni per il futuro del settore ed in particolare per la produzione e trasformazione del pomodoro nel nostro Paese.
La Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha avviato da questa settimana le audizioni di tutte le associazioni Agricole e Sindacali per valutare le ricadute nel sistema agricolo nazionale delle proposte di riforma avanzate dalla Commissione Europea sulle OCM ortofrutta . Questo lavoro si concluderà con l’approvazione di una risoluzione che impegnerà l’azione del Governo in sede comunitaria.
Posso dire fin da ora che da parte mia e del gruppo parlamentare dell’Ulivo sosterremo con convinzione le necessità di attuare la norma del disaccoppiamento totale con gradualità, negli anni di operatività della riforma, procedendo per l’Italia ad un disaccoppiamento parziale.
Tutto ciò si rende necessario per consentire al nostro sistema agricolo di adeguarsi ai nuovi orientamenti comunitari ,al fine di garantire una riqualificazione della filiera ortofrutticola e rendere sempre più competitivo il settore.
On. Claudio Franci
Segret.Comm Agricoltura
Della Camera dei Deputati


