Manifestazione Coldiretti dell’11 luglio. L’Ulivo sorpreso dalla protesta perché riguarda obiettivi condivisi e sui quali il Governo è impegnato
E risultati importanti li abbiamo ottenuti : sulla ripartizione delle risorse dello sviluppo rurale, sulla riforma dell’OCM dell’Ortofrutta, nell’approvazione del Fondo Europeo della Pesca, su altri temi come il Biologico la nostra posizione è risultata minoritaria,ma non per questo il Ministro non si è battuto fino ad esprimere il voto contrario del nostro paese.
Questioni di primo piano hanno trovato soluzione in ambito nazionale, dalla cartolarizzazione dei crediti previdenziali ,al raddoppio delle risorse stanziate dalla finanziaria per il mondo agricolo,dalla definizione delle società agricole,fino al rilancio di un piano irriguo nazionale.
Alcuni importanti appuntamenti ci aspettano nei prossimi mesi, come la riforma dell’OCM del vino, e l’unità del mondo agricolo potrà rappresentare un contributo rilevante a quel negoziato.
Questi percorsi di condivisione e di ricerca di importanti obbiettivi, sono percorsi ai quali la Coldiretti ha partecipato e contribuito a costruire con le proprie posizioni, come abbiamo avuto modo di verificare anche nelle varie audizioni parlamentari. Ecco perchè ci stupisce non tanto la scelta di manifestare, che è un santo diritto garantito in uno stato democratico,ma l’accanimento e la strumentalità di come in questi giorni viene usato ogni occasione ed incontro, per motivare un attacco al ministro De Castro. Ciò che sembra prevalere non è tanto l’attenzione sui problemi dello sviluppo agricolo del paese,ma quasi uno scontro fra una organizzazione ed un
Ministro scontro che, alla fine, riteniamo non potrà che nuocere al mondo agricolo. Riconfermiamo il nostro impegno affinché si rafforzi l’unità del mondo agricolo ed il dialogo con il sistema istituzionale,si eserciti con determinazione il nostro ruolo in Europa,si rafforzino in Italia i cardini sui quali si era costruita la finanziaria del 2007 e che dovremo proiettare nel lavoro dei prossimi anni.
Gruppo parlamentare dell’Ulivo in Commissione Agricoltura
Camera dei Deputati
Zucchi Servodio Franci Pertoldi Brandolini Fiorio Fogliari Bellanova Fontana


