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Arriva la Settimana enologica di Montefalco

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Torna, dal 17 al 20 settembre, l’appuntamento con la Settimana Enologica di Montefalco, l’evento dedicato al Sagrantino che da trent’anni richiama un nutrito pubblico di enoturisti e di professionisti del settore nel luogo di produzione di una delle DOCG più prestigiose d’Italia.

 


In occasione del centenario del futurismo, quest’anno l’Enologica si fonde all’arte – su un progetto ideato e curato da Silvia Spacchetti -  a vantaggio di una visione vitale, plurisensoriale e innovativa del vino, con un fitto programma di eventi che spaziano dalla degustazione alla musica e dal fumetto fino alla cucina. Un viaggio emozionale che nel 2009 si concentra sull’olfatto. Il “Profumo del Vino” sarà il filo conduttore di una serie di iniziative che propongono al visitatore sensazioni olfattive e gustative inedite legate alla combinazione di cibi e vino. Tra le novità proposte nel 2009 ai visitatori, un evento che si ispira al Manifesto della cucina futurista con  “Qui Si BeveUltraVinoPropulsore”: per il pranzo, gli aperitivi e le cene, in tutte le enoteche e i ristoranti del centro storico, i vini di Montefalco incontrano un piatto futurista, con la complicità dei concerti musicali “vrrRRR…la materia che suona”.

Il calendario del lungo weekend a Montefalco prevede inoltre appuntamenti più tradizionali già noti al grande pubblico: il Banco di Assaggio, allestito in collaborazione con l’AIS e le aziende locali, dove il Sagrantino e i vini di Montefalco incontreranno le altre eccellenze del territorio, trekking e passeggiate dei sapori  lungo la strada del Sagrantino, visite guidate delle cantine e l’originale mercatino delle uve, per imparare a conoscere il vino prima ancora che arrivi nel bicchiere…  Enologica quest’anno si avvale della collaborazione di Franco M. Ricci, presidente dell’AIS Roma e direttore di prestigiose pubblicazioni come Bibenda e Duemilavini , che coordinerà convegni di approfondimento sull’enoturismo e su percorsi olfattivi legati al vino, e di alcuni sommelier della redazione di Bibenda e Duemilavini,  che condurranno le grandi degustazioni (“A scuola di vino”)  in programma tutti i giorni. Si aggiungono il Sagrantino in Musica, concerti di musica classica (in collaborazione con  la Sagra Musicale Umbra, Umbria Music Fest e Segni Barocchi) e il Sagrantino Disegnato, che comprende la mostra delle etichette di Sagrantino disegnate da vignettisti di fama internazionale (Vittorio Giardino 1998, Lorenzo Mattotti 1999, Sergio Toppi 2000, Horacio Altuna 2001, Miguelanxo Prado 2002, Paolo Bacilieri 2003, Tullio Altan 2004, Tanino Liberatoree annata 2005) e la presentazione della nuova etichetta dell’annata 2006 disegnata da Ivo Milazzo. L’evento si arricchisce di suggestioni folkloristiche legate alla festa della vendemmia e di altri momenti di approfondimento, di intrattenimento e di meditazione, sempre in compagnia di un buon calice di… Sagrantino.

Enologica 30 è organizzata dal Comune di Montefalco con il patrocinio del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero Commercio Internazionale, Regione Umbria, Provincia di Perugia. L’iniziativa “Qui Si BeveUltraVinoPropulsore” è inserita sul sito ufficiale per le celebrazioni del centenario del manifesto futurista  www.centenariofuturismo.it.




IL PROGRAMMA 2009

Giovedì 17 settembre

ore 12,00
Complesso di Sant’Agostino, Corso Mameli
Orari dalle ore 12,00 alle ore 21,00 - * Ingresso Libero
Inaugurazione del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco
in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier
Orari dalle ore 12,00 alle ore 21,00
Apertura Vino & Co. Degustazione di prodotti tipici in abbinamento ai vini di Montefalco

ore 16,00
Complesso Museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Convegno Nel profumo del vino: un viaggio tra olfatto e memoria
Saluti:
Sindaco di Montefalco Donatella Tesei
Presidente del Consorzio Tutela Vini Patrizia Crociani
Interventi:
Percorsi olfattivi ed identità territoriali
Roberto Spera, Giornalista enogastronomico
Il ruolo degli odori. Un legame profondo con il mondo e con il vino
Giampaolo Gravina, Vicecuratore della Guida Vini d’Italia dell’Espresso
Impertinenze sinestesiche: la suggestione gustativa futurista
Giulia Ceriani, Semiologa, Università di Siena, Baba Milano
Coordinatore:
Franco M. Ricci, Direttore Bibenda e Duemilavini
* Ingresso libero

Dalle ore 16,00 alle ore 20,00
Largo S.Agostino
Il mercatino delle uve: alla scoperta delle varietà locali ed internazionali coltivate nella zona

Ore 18,00
Piazza del Comune, Sala Consiliare del Palazzo del Comune,
“A scuola di Vino” Grandi degustazioni dirette dalla Redazione di Bibenda e Duemilavini
Conduce Paolo Lauciani

Ore 18,00
Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune,
“Santonaso”  De-gust-azioni futuriste. Performance sinestetica futurista a cura di “La Società dello Spettacolo”. * Ingresso Libero



ore 18,30
Complesso di Sant’Agostino, Corso Mameli
Inaugurazione ed apertura della Mostra “Botte d’Autore” Decorazioni in ceramica, accessori d’arte per le botti di vino. Un’iniziativa promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco in collaborazione con la Confraternita del Sagrantino,  il Comune di Deruta e il Comune di Torgiano. * Ingresso Libero

dalle ore 19,00 alle ore 21,00
Qui Si BeveUltraVinoPropulsore, il vino di Montefalco incontra il piatto Futurista
La materia che suona, concerti musicali nei ristoranti del centro.

Aperitivo:
Ristorante Castel Petroso
Piatto Futurista: Glou-glou aam liquido da mordere
Concerto: Dzazz…ophilia…La tina.. - Sassofoni Pedro Spallati, piano elettrico Filippo Fanò
Cena:
Ristorante Villa Pambuffetti
Piatto Futurista: Marchingegno policromatico
Concerto: Clarinemili(R)ossaXaaando… - Sassofono e clarinetti  Rossanno Emili
Ristorante Spirito Divino
Piatto Futurista: Innovantingolo profumato
Concerto: JazzZZ… Zoulou - Fender Rhodes  Alessandro Bravo
Enoteca L’Achimista
Piatto Futirista: Forze dinamiche
Concerto: Mad..duo vociandoska - Voce  Manolo Rivaroli, chitarra Matteo Marcucci

ore 21,15
Complesso museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Concerto “Di soni antichi e antiche danze” in collaborazione con Segni Barocchi
Musiche e danze fra XVI e XVII secolo
Coreografie e ricostruzioni coreografiche Gloria Giordano
Concertazione La Pifarescha Costumi  Enrica Bizzarri, Walter Capezzali
Maschere Paola Campanini
Interpreti Gloria Giordano, Deborah Messina
Danzatori Marco Bendoni, Mario Torella
Concertazione La Pifarescha
flauto dolce, cornamusa, bombarda, ciaramella Marco Ferrari
bombarda, flauto dolce, flauto col tamburo, cornamusa Stefano Vezzani
trombone rinascimentale Daniele Bocchini
trombone rinascimentale, tromba da tirarsi Luigi Germini
percussioni, salterio Gabriele Miracle
* Ingresso libero

ore 22,00
Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune,
“Santonaso”  De-gust-azioni futuriste. Performance sinestetica futurista a cura di “La Società dello Spettacolo”. * Ingresso Libero

Venerdì 18 settembre

Ore 10,00
Complesso di Sant’Agostino, Corso Mameli
Orari dalle ore 10,00 alle ore 21,00 - * Ingresso Libero
Inaugurazione del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco
in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier
Orari dalle ore 12,00 alle ore 21,00
Apertura Vino & Co. Degustazione di prodotti tipici in abbinamento ai vini di Montefalco

Ore 10,30
Complesso museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Convegno “Il turismo del vino: un futuro di successo per le aziende e per il consumatore”
Saluto del Sindaco di Montefalco Donatella Tesei
Interventi:
Clara Barra, curatore Guida Ristoranti Gambero Rosso
Gioacchino Bonsignore,  Direttore Tg5 Gusto
Giuseppe Cerasa, La Repubblica
Mauro Colonna, Presidente della Strada del Sagrantino
Chiara Lungarotti, Presidente del Turismo del Vino
Davide Paolini, Gastronauta
Coordinatore:
Franco M. Ricci, Direttore Bibenda e Duemilavini

ore 13,00
Qui Si BeveUltraVinoPropulsore,  il vino di Montefalco incontra il piatto Futurista
La materia che suona, concerti musicali nei ristoranti del centro.
Pranzo:
Ristoranti Il Verziere - Oro Rosso
Piatto Futurista: Ingranaggio scoppiettante
Piatto Futurista: Lune elettriche
Concerto: JazzZZ… Zoulou - Fender Rhodes  Alessandro Bravo
Ristorante Aurum, Palazzo Bontadosi
Piatto Futurista: 100 HP
Concerto: Mad…SOLOska - Chitarra Matteo Marcucci

Dalle ore 16,00 alle ore 20,00
Largo S.Agostino
Il mercatino delle uve: alla scoperta delle varietà locali ed internazionali coltivate nella zona

Ore 17,00
Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune
3° Gran Premio del Sagrantino
Prova finale per l’assegnazione della Borsa di studio riservata a tutti i sommelier professionisti AIS, finalizzata alla conoscenza e  allo sviluppo del Sagrantino di Montefalco.
A cura del Consorzio Tutela Vini di Montefalco e  AIS
* Ingresso libero

Ore 17,30
Chiostro di Sant’Agostino
“A scuola di Vino: gli aromi del vino Sagrantino di Montefalco”
Degustazione condotta da Daniela Scrobogna, redazione di Bibenda e Duemilavini
* Ingresso libero

Ore 18,00
Complesso museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Inaugurazione “Caffè Benozzo”
Inaugurazione Mostra “il Sagrantino Disegnato”  in collaborazione con Biblioteca delle Nuvole.

Ore 18,00
Sala Consiliare del Palazzo del Comune, Piazza del Comune
“A scuola di Vino”Grandi degustazioni dirette dalla Redazione di Bibenda e Duemilavini
Conduce Massimo Billetto

ore 19,00 e ore 20,00
Qui Si BeveUltraVinoPropulsore,  Il vino di Montefalco incontra il piatto Futurista
La materia che suona, Concerti musicali nei ristoranti del centro.
Aperitivo:
Ristorante Castel Petroso
Piatto Futirista: Glou-glou aam liquido da mordere
Concerto: BooOOOMMM BBBOOX…X - Sassofoni e Electronics David Brutti
Cena:
Ristorante Il Falisco
Piatto Futurista: Aereo volatile Estasiato
Concerto: Not(t)e inBIANCOeNERO – Piano elettrico  Filippo Fanò
Enoteca Federico II
Piatto Futurista: Reticolo stellare
Concerto: JasSsophonia… – Sassofoni  Pedro Spallati, Fender Rhodes  Alessandro Bravo

ore 21,00
Complesso Museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Concerto musicale
in collaborazione con Fondazione Perugia Musica Classica Sagra Musicale Umbra
KAMERINIS KORAS BREVIS DI VILNIUS
Gintautas Venislovas, Direttore
Britten: Hymn to St. Cecilia (W. H. Auden, 1942)

Harris: Faire is the Heaven ( Edmund Spencer, 1925)
Sandström: Lobet den Herrn (2003)
Augustinas: Lux aeterna ( 2004)
Miškinis: Pater noster (1994)
Martinaitis: Letter to all the faithful (2202)
Zakaras: The rain has held back ( Rabindranath Tagore 2008)
Svilainis: Laudate Dominum ( 1997)
In collaborazione con la Fondazione “ Guido d’Arezzo”
* Biglietto intero euro 10,00, speciale giovani euro 7,00

ore 22,00
Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune,
“Santonaso”  De-gust-azioni futuriste. Performance sinestesica futurista a cura di “La Società dello Spettacolo”. * Ingresso Libero

Sabato 19 settembre

Ore 10,00
Complesso di Sant’Agostino, Corso Mameli
Orari dalle ore 10,00 alle ore 23,00 * Ingresso Libero
Inaugurazione del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco
in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier
Orari dalle ore 12,00 alle ore 21,00
Apertura Vino & Co. Degustazione di prodotti tipici in abbinamento ai vini di Montefalco

Ore 10,00 e ore 16,00
Partenza da Piazza del Comune
Passeggiata dei sapori sulla strada del Sagrantino
Un percorso alla scoperta del paesaggio, dei profumi, dell’arte e dei sapori nei luoghi di produzione del Sagrantino. Costo iniziativa: euro 15,00
Prenotazione obbligatoria: Associazione Strada del Sagrantino, tel 0742.378490

Ore 10,30
Complesso Museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Convegno: “Sagrantino di Montefalco: trent’anni di Denominazione d’Origine”
Saluti del Sindaco di Montefalco Donatella Tesei
Interventi:
Carlo Cambi, giornalista
Patrizia Crociani, Presidente del Consorzio Tutela Vini  di Montefalco
Antonio Paolini, Il Messaggero
Lamberto Sposini, giornalista Rai 1
Vincenzo Zampi, docente di economia Università Firenze
Coordinatore
Franco M. Ricci, Direttore Bibenda e Duemilavini


ore 13,00
Qui Si BeveUltraVinoPropulsore,  Il vino di Montefalco incontra il piatto Futurista
La materia che suona, Concerti musicali nei ristoranti del centro
Pranzo:
Ristorante Villa Pambuffetti
Piatto Futurista: Marchingegno policromatico
Concerto: SingSwingSound - Voce  Manolo Rivaroli, Piano elettrico Filippo Fanò
Ristorante Il Falisco
Piatto Futurista: Aereo volatile estasiato
Concerto: Mad..duo vociandoska – Sassofoni, electronics  David Brutti, chitarra Matteo Marcucci
Enoteca L’Achimista
Piatto Futurista: Forze dinamiche
Concerto: Tm2Vr4-vibrrRRRato ditelonio – Sassofoni, clarinetti  Rossano Emili

Ore 15,00
Sala Consiliare del Palazzo del Comune, Piazza del Comune
“A scuola di Vino”Grandi degustazioni dirette dalla Redazione di Bibenda e Duemilavini
Conduce Daniele Maestri

Dalle ore 16,00 alle ore 20,00
Largo S.Agostino
Il mercatino delle uve: alla scoperta delle varietà locali ed internazionali coltivate nella zona.

ore 16,00
Chiostro di Sant’Agostino, Corso Mameli
”Il Sagrantino Disegnato”. Presentazione dell’etichetta ed incontro con l’autore Ivo Milazzo
* Ingresso Libero

ore 16,00
Chiostro di Sant’Agostino, Corso Mameli
Premiazione della Mostra “Botte d’autore”.
Iniziativa promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco in collaborazione con la Confraternita delSagrantino con il Comune di Deruta e il Comune di Torgiano

ore 18,00
Sala Consiliare del Palazzo del Comune, Piazza del Comune
“A scuola di Vino”Grandi degustazioni dirette dalla Redazione di Bibenda e Duemilavini
Conduce Luciano Mallozzi

ore 18,00
Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune,
“Santonaso”  De-gust-azioni futuriste. Performance sinestesica futurista a cura di
“La Società dello Spettacolo”. * Ingresso Libero


ore 19,00 e ore 20,00
Qui Si BeveUltraVinoPropulsore,  Il vino di Montefalco incontra il piatto Futurista
La materia che suona, Concerti musicali nei ristoranti del centro
Aperitivo:
Ristorante Aurum – Palazzo Bontadosi
Piatto Futurista: 100 HP
Concerto: …doOOM.sdraDENG clarifonando -Voce, percussioni Manolo Rivaroli, Sassofono clarinetti Rossano Emili
Cena:
Ristorante Il Verziere e Ristorante Oro Rosso
Piatto Futurista: Ingranaggio scoppiettante
Piatto Futurista: Lune elettriche
Concerto: LOOP.Loop.loop – Sassofoni electronics  David Brutti
Ristorante Spirito Divino
Piatto Futurista: Innovantingolo profumato
Concerto: BEflatSETTE – Sassofoni Pedro Spallati, chitarra Matteo Marcucci
Enoteca Federico II
Piatto Futurista: Reticolo stellare
Concerto: NOTEimPURE – Piano elettrico Filippo Fanò

ore 21,00
Sala Consiliare del Palazzo del Comune, Piazza del Comune
Il Sagrantino in Musica - Concerto degustazione
in collaborazione con Umbria Music Fest - X edizione
Daniela Bruera  soprano, Victoria Power  pianoforte            
Musiche di:
 J.Massenet Leoncavallo,  G.Verdi , G.Puccini, O. Respighi, M. Ravel, Obradors, Lehar – Giuditta,
L.Bernstein, G.Gershwin
* Ingresso euro 20,00

ore 22,00
Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune,
“Santonaso”  De-gust-azioni futuriste. Performance sinestesica futurista a cura di “La Società dello Spettacolo”. * Ingresso Libero

Domenica 20 settembre

ore 9,00
partenza da Piazza del Comune
Trekking del Sagrantino
A piedi, tra i vigneti ed i boschi della zona, alla scoperta degli scorci più suggestivi e meno noti del nostro paesaggio. In collaborazione con C.A.I. – Sezione di Foligno.
Per prenotazioni: tel. 0742.378490 – www.stradadelsagrantino.it
Costo euro 15,00

Ore 10,00
Complesso di Sant’Agostino, Corso Mameli
Orari dalle ore 10,00 alle ore 19,00 * Ingresso Libero
Inaugurazione del Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco
in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier
Orari dalle ore 12,00 alle ore 19,00
Apertura Vino & Co. Degustazione di prodotti tipici in abbinamento ai vini di Montefalco

Ore 10,00
Partenza da Piazza del Comune
Passeggiata dei sapori sulla strada del Sagrantino
Un percorso alla scoperta del paesaggio, dei profumi, dell’arte e dei sapori nei luoghi di produzione del Sagrantino. Costo iniziativa: euro 15,00
Prenotazione obbligatoria: Associazione Strada del Sagrantino, tel 0742.378490

Dalle ore 16,00 alle ore 20,00
Largo S.Agostino
Il mercatino delle uve: alla scoperta delle varietà locali ed internazionali coltivate nella zona

Ore 10,30
Complesso Museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Convegno: “Il mercato del vino esige etica e credibilità”
Saluti del Sindaco di Montefalco Donatella Tesei
Interventi:
Piero Donna, Docente della Facoltà di Agraria di Milano
Stefano Milioni, giornalista esperto di Marketing del vino
Paolo Ricotti, Presidente di Planet Life Economy Foundation
Marco Tonni, Docente Facoltà di Agraria Università di Milano
Leonardo Valenti, Docente della Facoltà di Agraria Università di Milano
Coordinatore:
Franco M. Ricci, Direttore Bibenda e Duemilavini

Ore 15,00
Sala Consiliare del Palazzo del Comune, Piazza del Comune
“A scuola di Vino”Grandi degustazioni dirette dalla Redazione di Bibenda e Duemilavini
Conduce Daniela Scrobogna

ore 15,00
Piazza del Comune
Festa della Vendemmia
Sfilata dei carri allegorici della vendemmia * Ingresso libero

ore 19,00
Complesso espositivo di Sant’Agostino, Corso Mameli
Cerimonia di chiusura del Banco d’Assaggio

ore 21,00
Complesso Museale di S. Francesco, Via Ringhiera Umbra
Il Sagrantino in Musica - Concerto degustazione, in collaborazione con Umbria Music Fest
Recital
violino Andrej Power
pianoforte  Victoria Power  -
Musiche di: Bach, Beethoven , Frank, Ernst
*Ingresso euro 20,00

* Informazioni e prenotazioni:
Segreteria organizzativa La Strada del Sagrantino
 Piazza del Comune, 17 – 06036 Montefalco (Pg) Italia – tel. e fax +39.0742.378490 - www.stradadelsagrantino.it 

1. Nel Profumo del Vino. Un viaggio tra olfatto e memoria.

In occasione del centenario del futurismo, quest’anno l’Enologica – su progetto ideato e curato da Silvia Spacchetti - si fonde all’arte, in ogni sua forma, a vantaggio di una visione vitale, plurisensoriale e innovativa del vino, con un fitto programma di eventi che spaziano dal fumetto al teatro, dalla musica all’enogastronomia.

Così, per  la prima volta, Enologica30 accompagna i visitatori in un viaggio emozionale che quest’anno si concentra sul “Profumo del Vino”, filo conduttore di una serie di iniziative che propongono al visitatore vere e proprie esperienze sensoriali, tra sensazioni olfattive e gustative inedite legate alla combinazione di cibi e vino. Il tutto sempre accompagnato e amplificato dalla musica.

Per saperne di più l’appuntamento è giovedì 17 settembre alle ore 16 nel Complesso Museale di San Francesco (Via Ringhiera Umbra) con il convegno “Nel profumo del vino:un viaggio tra olfatto e memoria” coordinato da Franco M. Ricci, direttore di Bibenda e Duemilavini. Dopo i saluti del sindaco di Montefalco Donatella Tesei e del presidente del Consorzio Tutela Vini Patrizia Crociani interverranno: il giornalista enogastronomico Roberto Spera sul tema “Percorsi olfattivi ed identità territoriali”, il vicecuratore della Guida Vini d’Italia dell’Espresso Giampaolo Gravina sul tema “Il ruolo degli odori. Un legame profondo con il mondo e con il vino” e Giulia Ceriani, semiologa all’Università di Siena, Baba Milano, sul tema Impertinenze sinestesiche: la suggestione gustativa futurista.
Tra passato e futuro le mura della città difenderanno il gusto intimo delle percezioni. Sin dal Medioevo le tipologie del vino erano distinte rispetto alle caratteristiche sensoriali: il colore, il sapore, l’odore, la sostanza e la forza. In funzione di queste loro diverse qualità i vini agivano sul corpo dell’uomo. Ancora oggi la degustazione dei vini da parte dei sommelier si avvale dei sensi come strumenti di valutazione; le sensazioni sono state tradotte in un linguaggio comune per garantire la comunicazione.

Mentre i tecnici costruiranno  il discorso sui vini, i visitatori ne godranno lasciandosi guidare dall’olfatto, il senso più trascurato dall’uomo moderno; screditato da Aristotele e Platone, senso ingrato per  Kant, inferiore per Schopenhauer, escluso dall’estetica di Hegel, antisociale per Simmel. A Montefalco, nel 2009, il più immateriale dei sensi si tradurrà in immagini per mostrarsi, in parole per raccontare di sé, in tatto come esperienza del corpo.  Il filo rosso del profumo del vino evocherà  il giallo della memoria segreta di ognuno e si  intreccerà  con il filo blu del futurismo che non sarà soltanto celebrato per la ricorrenza del suo centenario ma accolto nei fondamenti teorici proposti per promuovere dinamismo ed innovazione.

2. A tavola: il Sagrantino incontra il piatto futurista

Non solo sui libri, non solo sulla tela o sulla fredda materia… A Montefalco, dal 17 al 20 settembre, è il caso di dire che l’Arte è servita in tavola! In occasione del centenario del Futurismo, Enologica 30 – la celebre settimana dedicata al Sagrantino DOCG – accompagna i visitatori in un viaggio emozionale alla scoperta di nuovi modi di sentire, gustare e comunicare il vino…

Tra le novità proposte nel 2009 ai visitatori, sensazioni olfattive e gustative inedite legate alla combinazione di cibi e vino con  Qui Si BeveUltraVinoPropulsore: per il pranzo, gli aperitivi e le cene, in tutte le enoteche e i ristoranti del centro storico, i vini di Montefalco incontrano un piatto futurista, con la complicità di concerti musicali di accompagnamento.
A tavola il profumo del vino evocherà la memoria delle antiche cantine del centro storico e darà vita ad odori inediti abbinandosi, secondo lo spirito espresso nel Manifesto della cucina futurista, alle specialità degli chef: Glou-glou aam liquido da mordere, Aereo volatile Estasiato, Marchingegno policromatico, Forze dinamiche, 100 HP, Ingranaggio scoppiettante, Innovantingolo profumato, ecc. I pasti saranno accompagnati da “vrrRRR… la materia che suona”. Sassofoni, chitarre e piani elettrici per Dzazz…ophilia…La tina… (sassofono, piano elettrico), Clarinemili(R)ossaXaaando… (sassofono, clarinetti), JazzZZ… Zoulou (Fender Rhodes), Mad..duo vociando ska (sassofoni, electronics), Mad…SOLOska (chitarra), Not(t)e inBIANCOeNERO (piano elettrico),  JasSsophonia…  (sassofoni), SingSwingSound (voce, piano elettrico),  Tm2Vr4-vibrrRRRato ditelonio (sassofoni, clarinetti), …doOOM.sdraDENG clarifonando  (voce, percussioni), BEflatSETTE (sassofoni), NOTEimPURE (piano elettrico).

* Nel loro progetto di rivoluzione globale che toccava ogni aspetto della società e ogni comportamento dell'individuo, i Futuristi si sono occupati anche di gastronomia. “Per tale motivo non potevano trascurare neppure “l'homo edens, quell'uomo che nell'atto del mangiare, del nutrirsi, dello scegliere un determinato cibo, un determinato modo di stare a tavola, rivela al mondo una parte di sé, facendo intuire la sua estrazione, la sua cultura, le sue ambizioni, lo stile dei suoi gusti. Nel tardo periodo futurista degli anni Trenta, lontano dal primo Manifesto che nel 1909 rese celebre il fondatore del Futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, lo stesso Marinetti e Fillìa (pseudonimo di Luigi Colombo) scrissero insieme Il manifesto della cucina futurista (1930) e La cucina futurista (1932), preceduta quest'ultima da un preambolo in cui si afferma che l'umanità si deve alimentare con nuovissime vivande in cui l'esperienza, l'intelligenza e la fantasia sostituiscano economicamente la quantità, la banalità, la ripetizione, insomma una cucina originale e artistica, provocatoria”.  (26 settembre 2001 - La Repubblica Letteraria Italiana. Letteratura e Lingua Italiana online. www.repubblicaletteraria.it)

3. vino in Arte: il Sagrantino è Disegnato,  è teatro, è Musica

In occasione di Enologica30, il festival della prestigiosa Docg umbra, teatro, fumetto e musica tornano a regalare emozioni e momenti di approfondimento e di intrattenimento con eventi ormai noti e consolidati come “Il Sagrantino disegnato”, “Santonaso” De-gust-azioni futuriste, performance sinestesica futurista il “Sagrantino in musica”.

Ma l’arte abita il mondo del vino non soltanto nell’immagine, nel profumo e nel gusto, ma anche nella materia… Infatti, giovedì 17 settembre alle ore 18,30 il Complesso di Sant’Agostino (Corso Mameli) ospiterà l’inaugurazione della Mostra “Botte d’Autore”, decorazioni in ceramica e accessori d’arte per le botti di vino. L’iniziativa è promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco in collaborazione la Confraternita del Sagrantino, con il Comune di Torgiano e il Comune di Deruta, capitale della ceramica artistica tradizionale.



Il Sagrantino Disegnato, giunto ormai alla sua nona edizione, ogni anno presenta un vignettista di fama internazionale chiamato a rappresentare liberamente l’etichetta ufficiale dell’ultima annata in commercio del Sagrantino di Montefalco Docg. Dopo Vittorio Giardino per l’annata 1998, Lorenzo Mattotti per il 1999, Sergio Toppi per il 2000, Horacio Altuna per il 2001, Miguelanxo Prado per il 2002, Paolo Bacilieri per il 2003, Tullio Altan per il 2004, Tanino Liberatore per il 2005, a lasciare la firma sull’annata 2006 sarà Ivo Milazzo, uno dei fumettisti italiani più apprezzati a livello internazionale e creatore in coppia con Berardi, alla fine degli anni ’70, dell’epica saga di Ken Parker, l’introverso cowboy dalle fattezze molto simili all'attore statunitense Robert Redford.

Venerdì 18 settembre alle ore 18 il Complesso museale di San Francesco (Via Ringhiera Umbra) ospita uno degli eventi più attesi: l’inaugurazione del  “Caffè Benozzo”, il Caffè letterario dalle numerose e proposte culturali, e la Mostra “Il Sagrantino Disegnato” che,  in collaborazione con la Biblioteca delle Nuvole, prevede la presentazione dell’etichetta commemorativa del Sagrantino 2006 e l’inaugurazione della mostra del fumettista Ivo Milazzo.

Biografia di Ivo Milazzo
Ivo Milazzo nasce a Tortona (AL) il 20 giugno 1947. Si trasferisce giovanissimo in Liguria dove inizia a frequentare Rapallo, crescendo artisticamente sotto la guida di Luciano Bottaro, Carlo Chendi e Giorgio Rebuffi, i fondatori dello Studio Bierrecì. È qui che, tra una storia e l'altra Disney (Zio Paperone e la scomparsa di Paperopoli del 1973, su testi di Jerry Siegel: contributi alle matite e alle chine di Bottaro; Paperino e il safari fotografico, sempre del 1973, su testi di Osvaldo Pavese: matite, con chine di Bottaro), conosce Giancarlo Berardi, col quale realizza il breve racconto Il Cieco per la rivista Horror della Sansoni.
La coppia dopo questo incontro continua a collaborare fino a che, nel 1974, non crea un nuovo personaggio per la Collana Rodeo, contenitore di ristampe e storie nuove, pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore (allora Editoriale Cepim): Ken Parker, un introverso cow-boy dalle fattezze molto simili all'attore statunitense Robert Redford.
Il personaggio piace all'editore, che non lo pubblica nella collana a cui era originariamente riservato, ma lo lancia direttamente in una serie a lui espressamente intitolata: è il giugno 1977 e continuerà le pubblicazioni fino al 1984, dopo cinquantanove uscite. Nella serie e nella gestione del personaggio, Berardi e Milazzo, supportati da altri artisti come Alfredo Castelli, Tiziano Sclavi, Renzo Calegari, Carlo Ambrosini, faranno confluire la lezione appresa nello Studio Bierrecì: proporre sempre un prodotto nuovo, senza avere mai la paura di sperimentare soluzioni che altri non hanno ancora provato.
Negli anni successivi collabora, sempre in coppia con Berardi, con Il Giornalino, Skorpio, Lanciostory ed una serie di storie in bianco e nero per la collana Orient Express: unica deroga al bianco e nero è una breve storia a colori, I fondatori, tratta da un racconto di fantascienza di Isaac Asimov. Tra i titoli del duo Berardi-Milazzo vanno segnalati Welcome to Springville, Tiki, Marvin il detective, Tom's bar e l'incompiuto Giuli Bai.
Nel 1985, con la chiusura di Orient Express, Berardi e Milazzo iniziano una collaborazione con la Comic Art, che consentirà loro di riprendere vecchi personaggi e continuare le pubblicazioni di Ken Parker.
Con la conclusione della saga di Parker (tra il 1996 e il 1998 vengono pubblicati gli ultimi inediti del personaggio), Milazzo, per la prima volta in solitaria, torna a collaborare con la Bonelli: subito dopo la fondazione della Parker Editore (1989), realizza alcune storie per Nick Raider ed uno speciale di Tex su testi di Claudio Nizzi (1999), primo lavoro di Milazzo dopo lo



scioglimento del sodalizio artistico con Berardi. Nello stesso anno dell'uscita del Texone, entra a far parte dello staff creativo della serie Magico Vento, restando così nelle atmosfere del western fino al 2004, quando lascia la serie di Gianfranco Manfredi per dedicarsi a progetti indipendenti come Impresa - La grande avventura di Baden Powell, scritto da Paolo Fizzarotti e dedicato al fondatore dei boy-scout, ed Il boia Rosso, volume scritto da Francesco Artibani.

Oltre alla mostra delle etichette disegnate e alla rassegna cinematografica l’Enologica darà inoltre ampio spazio alla musica con Il Sagrantino in Musica, concerti organizzati in collaborazione con  la Fondazione Perugia Musica Classica Sagra Musicale Umbra,  Umbria Music Fest, Segni Barocchi.
Numerose le possibilità di scelta: dai concerti serali di musica classica a cura di Segni Barocchi (giovedì) e della Sagra Musicale Umbra, nella suggestiva cornice dell’abisde di San Francesco sotto gli affreschi di Benozzo Gozzoli, ai concerti con degustazione o abbinamenti musical-enologici a cura dell’Umbria Music Fest, nella coloratissima Sala consiliare del Palazzo Comunale.

Il programma musicale

Venerdì 18 settembre ore 21,15
Complesso museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Concerto “Di soni antichi e antiche danze” in collaborazione con Segni Barocchi
Musiche e danze fra XVI e XVII secolo

Pierre PHALÈSE (c.1510- c. 1575)            Les Bouffons
Thylman SUSATO (c.1510- dopo 1570)        Pavana V “La Battaille”
Cesare NEGRI (c.1536-dopo il 1604)        Ballo dei sei cavalieri detto “Di sopra”
Fabritio CAROSO (c.1527/1535-dopo il 1605)    Pavaniglia
C. NEGRI                    Leggiadra Marina
F. CAROSO                    Gloria d’Amore
Fedeltà d’amore
T. SUSATO                    Entrée di Fol
F. CAROSO -C. NEGRI                Canario
Claude GERVAISE (1541-1557)            Gagliarda de La guerre
Michael PRAETORIUS (1571-1621)            Volta
Malgrav von MORITZ HESSEN (fine XVI sec.)    Pastorella
Anonimo                    2 Almandes
Anonimo                    Putta nera, ballo Furlano
Thoinot ARBEAU (1519-1595)            Branle Double, Simple, Escosses, Couppé-Pinagay
Anonimo                     Chiave Chiave
T. ARBEAU                    Branle de l’Official
Pavane “Belle qui tiens ma vie”
Adrian WILLAERT (1490-1562)            Vecchie letrose
T. ARBEAU                    Branle des Lavandieres
                    Branle de Malte
                        Branle de la Haye
                        Branle des Sabots
Anonimo        Basse dance e Tourdion
T. ARBEAU                    Les Bouffons
Coreografie e ricostruzioni coreografiche  Gloria Giordano
Concertazione  La Pifarescha Costumi  Enrica Bizzarri, Walter Capezzali


Maschere  Paola Campanini
Interpreti  Gloria Giordano, Deborah Messina, Marco Bendoni, Mario Torella danzatori
La Pifarescha
Marco Ferrari        - flauto dolce, cornamusa, bombarda, ciaramella
Stefano Vezzani         - bombarda, flauto dolce, flauto col tamburo, cornamusa
Daniele Bocchini     - trombone rinascimentale
Luigi Germini         - trombone rinascimentale, tromba da tirarsi
Gabriele Miracle         - percussioni, salterio
*Ingresso libero

Venerdì 18 settembre, ore 21,00
Complesso Museale di San Francesco, Via Ringhiera Umbra
Concerto musicale
in collaborazione con Fondazione Perugia Musica Classica Sagra Musicale Umbra
KAMERINIS KORAS BREVIS DI VILNIUS
Gintautas Venislovas, Direttore
Britten: Hymn to St. Cecilia (W. H. Auden, 1942)
Harris: Faire is the Heaven ( Edmund Spencer, 1925)
Sandström: Lobet den Herrn (2003)
Augustinas: Lux aeterna ( 2004)
Miškinis: Pater noster (1994)
Martinaitis: Letter to all the faithful (2202)
Zakaras: The rain has held back ( Rabindranath Tagore 2008)
Svilainis: Laudate Dominum ( 1997)
In collaborazione con la Fondazione “ Guido d’Arezzo”

Sabato 19 settembre, ore 21,00
Sala Consiliare del Palazzo del Comune, Piazza del Comune
Il Sagrantino in Musica - Concerto degustazione in collaborazione con Umbria Music Fest
concerto e degustazione
Daniela Bruera – Soprano
 Victoria Power  -Pianoforte            
J.Massenet - Manon “Adieu, notre petite table”
Leoncavallo -I Pagliacci “Qual fiamma avea nel guardo”
G.Verdi - La Traviata “È strano....Ah fors'è lui....Sempre libera”
G.Puccini – La Bohéme “Quando men vo' ”
O. Respighi :
-L'ultima Ebbrezza
-Notte
-Luce
M. Ravel :
-Là-bas, vers l'église
-Chanson des cueilleuses de lentisques
-Tout gai!
Obradors :
- Al Amor
- Del cabello más sutil
- Chiquitita la Novia
Lehar - Giuditta “Meine Lippen sie küssen so heiß”
L.Bernstein - West Side Story “Somewhere”
G.Gershwin - Porgy and Bess “Summertime”
 

Domenica 20 settembre, ore 21,00
Complesso Museale di S. Francesco, Via Ringhiera Umbra
Il Sagrantino in Musica - Concerto degustazione in collaborazione con Umbria Music Fest
Recital
Andrej Power – violino
Victoria Power  - Pianoforte
Bach  sonata g-minor
Beethoven  sonata  no. 1 D-major
Frank sonata
Ernst  Othello variations


4. “A scuola di Vino” con la redazione di Bibenda e Duemilavini

Degustazioni dirette dai sommelier dell’AIS di Roma (editore, sotto la firma di Bibenda, di alcune delle pubblicazioni di maggior successo su vino e dintorni)  per promuovere la cultura di un prodotto ricco di storia, tradizione e fascino come è il vino.

Una vera e propria scuola di assaggio allestita nella Sala Consiliare del Palazzo del Comune e nel Chiostro di Sant’Agostino per imparare a conoscere il vino con il naso, gli occhi, la mente e il palato, degustandolo insieme ai professionisti della redazione di Bibenda e Duemilavini. Un modo nuovo e accattivante di scoprire il vino attraverso, emozioni e suggerimenti sulla tecnica della degustazione e sull’abbinamento con il cibo.
Informazioni e prenotazioni +39.0742.378490 - www.stradadelsagrantino.it

Giovedi 17 Settembre
Ore 18.00 Degustazione Verticale di Sagrantino di Montefalco
Azienda Antonelli S. Marco - Vendemmie 1997 / 1998 / 1999 / 2001 / 2002
Conduce Paolo Lauciani.
Venerdi 18 Settembre
Ore 17.30 “Gli aromi del vino Sagrantino di Montefalco”
Conduce Daniela Scrobogna.
Ore 18.00 Degustazione Verticale di Sagrantino di Montefalco
Azienda Adanti - Vendemmie 1994 / 1995 / 1998 / 1999 / 2001
Conduce Massimo Billetto.
Sabato 19 Settembre
Ore 15.00 Degustazione Verticale di Sagrantino di Montefalco 25 anni
Azienda Arnaldo Caprai - Vendemmie 1998 / 2000 / 2001 / 2003 / 2005
Conduce Daniele Maestri.
Ore 18.00 Degustazione Orizzontale di Sagrantino di Montefalco Vendemmia 2004
Azienda Adanti, Antonelli S.Marco, Colpetrone, Madonna Alta, Lungarotti, Tenuta di Alzatura
Conduce Luciano Mallozzi. Ingresso € 10,00
Domenica 20 Settembre
Ore 15.00 Degustazione Orizzontale di Sagrantino di Montefalco Vendemmia 2004
Antano Milziade, Bocale, Arnaldo Caprai, Scacciadiavoli, Tabarrini, Perticaia.
Conduce Daniela Scobogna.
Prenotazioni obbligatoria
Associazione Strada del Sagrantino
tel. 0742.378490, info@stradadelsagrantino.it


5. Trekking e passeggiata dei sapori lungo la Strada del Sagrantino

Con l’Enologica, tornano, come  ogni anno, gli itinerari enogastronomici organizzati dalla Strada del Sagrantino, nei luoghi di produzione del vitigno più rappresentativo dell’Umbria, tra cantine e borghi medievali, nello scenario dei vigneti ancora intatti e colorati che attendono di essere vendemmiati. Un appuntamento che richiama dal bacino regionale e nazionale numerosi enoturisti e anche un nutrito pubblico sportivo che non disdegna il buon vino...

Quest’anno le possibilità sono due: la tradizionale passeggiata dei sapori in bus (30 km circa) con tappe in due cantine della zona per una visita, degustazioni ed enoshopping e, per i più dinamici, una divertente escursione in trekking (10 km circa) con una tappa in cantina, organizzata in collaborazione con il C.A.I. – Sezione di Foligno.

Percorsi in bus alla scoperta del paesaggio, dell’arte, dei profumi e dei sapori che caratterizzano i luoghi di produzione del Sagrantino, oppure a piedi, tra i vigneti ed i boschi della zona, per scoprire gli scorci più suggestivi e meno noti del territorio di origine del Sagrantino.

Prenotazioni: Ass. Strada del Sagrantino tel. 0742 378490, info@stradadelsagrantino.it


6. Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti tipici di Montefalco: degustazioni con i produttori

Per i professionisti e gli enoturisti abituali o anche occasionali, per i curiosi e per i buongustai l’appuntamento più tradizionale dell’Enologica sarà il Banco d’Assaggio dei Vini di Montefalco allestito, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, nel Chiostro di Sant’Agostino (Corso Mameli).

Quest’anno per la prima volta le degustazioni dei vini di Montefalco saranno abbinate a piatti e prodotti tipici del territorio, per apprezzare al meglio le peculiarità di un prodotto che è ormai entrato nella rosa dei grandi vini italiani…

Il banco d’assaggio, al quale partecipano le aziende vitivinicole di Montefalco, avrà inoltre un nuovo aspetto e il salone espositivo del complesso di S. Agostino sarà organizzato in modo più funzionale all’evento: ogni vino sarà presentato da un Sommelier che spiegherà le caratteristiche peculiari del prodotto, mescendo del buon Sagrantino.










 


LE CANTINE CHE PARTECIPANO AL BANCO D’ASSAGGIO


 
Adanti   
Azienda Agricola Adanti
Loc. Arquata - 06031 Bevagna
tel. 0742 360295 fax 0742 361270
info@cantineadanti.com
www.cantineadanti.com

Antano
Fattoria Colleallodole Milziade Antano
Loc. Colleallodole - 06031 Bevagna
tel. e fax 0742 361897
info@fattoriacolleallodole.com
www.fattoriacolleallodole.it

Antonelli   
Antonelli San Marco s.s.
Loc. San Marco n. 60 - 06036 Montefalco
tel. 0742 379158 fax 0742 371063
e-mail: info@antonellisanmarco.it
www.antonellisanmarco.it

Benincasa Wines
Azienda Agraria Roberto Alimenti
Loc. Capro n.  99 – 06031 Bevagna
tel. e fax 0742 361307
info@aziendabenincasa.it
www.aziendabenincasa.com

Bocale
Azienda Agricola Bocale di Valentini
Via Fratta Alzatura  - 06036 Montefalco
tel. 0742 399233 fax 0742 510015
info@bocale.it
www.bocale.it

Brogal
Brogal Vini s.r.l.
Via degli Olmi n. 19 – 06083 Bastia Umbra
tel. 075 8001501 fax 075 8000935
vignabaldo@vignabaldo.it
www.brogalvini.com

Caprai
Arnaldo Caprai Società Agricola s.r.l.
Loc. Torre - 06036 Montefalco
tel. 0742 378802 fax 0742 378422
e-mail: info@arnaldocaprai.it
www.arnaldocaprai.it

Cesarini Sartori
Cesarini Sartori Fiorella Signae
Via Santa Maria Loc. Purgatorio - 06058 Gualdo Cattaneo
tel. 0742 99590 fax 0742 969462
info@rossobastardo.it

Colle Ciocco di Spacchetti L. ed E.
Agricola Spacchetti s.s.
Via Benozzo Gozzoli n. 1/5 - 06036 Montefalco
tel. 0742 379859 fax 0742 379859
e-mail: az.ag.spacchetti@libero.it
www.colleciocco.it

Colpetrone
Colpetrone Saiagricola S.p.A.
Strada Ponte La Mandria n, 8/1 Loc. Marcellano – 06035 Gualdo Cattaneo
tel. 0742 99827 fax 0742 960262
colpetrone@saiagricola.it

Di Filippo
Di Filippo Azienda Agraria s.s.
Via Conversino n. 153 - 06033 Cannara
tel. 0742 731242 fax 0742 72310 
www.vinidifilippo.com

Dionigi
Azienda Agricola Dionigi s.s.
Voc. Madonna della Pia – 06031 Bevagna
tel. 0742 360395 fax 0742 369147
www.cantinadionigi.it
e-mail: info@cantinadionigi.it

Fattoria Le Mura Saracene
Fraz. Pietrauta Via P. Aretino - 06036 Montefalco
tel. 075 607316 fax 075 6079187
e-mail: goretti@vinigoretti.com
www.vinigoretti.com

Fratelli Pardi
Cantina Fratelli Pardi
Via G. Pascoli, 7/9 – 06036 Montefalco
Tel.e  fax 0742.379023
info@cantinapardi.it
www.cantinapardi.it

Lungarotti
Cantine Giorgio Lungarotti s.r.l.
Via Mario Angeloni n. 16 - 06089 Torgiano
tel. 075 988661 fax 075 9886650
www.lungarotti.it
lungarotti@lungarotti.it


Moretti
Azienda Agraria Moretti Omero
Loc. San Sabino, 19/20 . 06030  Giano dell’Umbria
Tel.  e fax 0742.90426 – 348.0458656
info@morettiomero.it
www.morettiomero.it

Napolini
Az. Agr. Napolini Mario
Loc. Gallo n. 71 – 06036 Montefalco
tel. 0742 379362 fax 0742 371119
info@napolini.it - www.napolini.it

Novelli
Cantine Novelli s.r.l.
Via Molino Capaldini Loc. Pedrelle Casa Naticchia – 06036 Montefalco
Tel. 0744 803301 fax 0744 814345
cantina@grupponovelli.it

Perticaia   
Azienda Agraria “Perticaia” di Guardigli Guido
Loc. Casale - 06036 Montefalco
tel. 0742 39014 fax 0742 371014
guidoguardigli@libero.it

Romanelli
Agricola Romanelli
Via San Clemente - 06036 Montefalco
tel. 347 90 65 613 fax 0742 371245
info@romanelli.se
www.romanelli.se

San Clemente
Cantine San Clemente s.r.l.
Loc. Polzella – 06036 Montefalco
tel. 075 8043795 fax 075 8043792
simonasiculi@libero.it

Sant’Anna
Cantina Sant’Anna di Alessandrini Andrea
Via Camiano, 18 – 06036 Montefalco
Tel.e fax  0742.379522

Scacciadiavoli     
Azienda Agraria Scacciadiavoli
Loc. Cantinone n. 31 - 06036 Montefalco
tel. 0742 371210 fax 0742 378272
scacciadiavoli@tin.it  

Spoletoducale
Spoletoducale Casale Triocco sca
Loc. Petrognano n. 54 - 06049 Spoleto  


tel. 0743 56224 fax 0743 56065
info@spoletoducale.it

Tabarrini
Azienda Agricola Tabarrini
Frazione Turrita – 06036 Montefalco
Tel. 0742.379351  fax 0742.371342
info@tabarrini.com
www.tabarrini.com

Tenuta Alzatura
Tenuta Alzatura s.r.l.
Loc. Alzatura, 108 – 06036 Montefalco
tel. e fax 0742 399435
cecchi@cecchi.net

Tenuta Rocca di Fabbri
Tenuta Rocca di Fabbri s.r.l. Soc. Agr.
Loc. Fabbri - 06036 Montefalco
tel. 0742 399379 fax 0742 399199
info@roccadifabbri.com
www.roccadifabbri.com

Terre de’ La Custodia
Loc. Palombara  - 06058 Gualdo Cattaneo
tel. 0742 92951 – fax 0742 929595
www.terredelacustodia.it

Terre de’ Trinci
Cantina Terre De’ Trinci sca     
Via Fiamenga n. 57 - 06034 Foligno
tel. 0742 320165 fax 0742 20386
cantina@terredetrinci.com
www.terredetrinci.com

Terre di Capitani
Associazione d'Impresa "Bacci Noemio e Pennacchi Domenico"
Loc. Madonna del Puglia n. 5A - 06030 Gualdo Cattaneo
tel. 335 5621949 fax 0742 920069
pennacchidomenico@tiscali.it

Tiburzi
Azienda Agricola Tiburzi Gustavo
Zona Artigianale Pietrauta – 06036 Montefalco
tel. 0742 379864 fax 0742 379864
info@tiburzicantine.com

Virili
Virili Piero
Loc. Montepennino n. 40 - 06036 Montefalco
tel. e fax 0742 379602
virilipiero@libero.it
 

 


I vini di Montefalco in pillole
La coltivazione della vite nel territorio di Montefalco risale ai tempi dei romani; Plinio il Vecchio racconta di un vino di particolare pregio ricavato dall'uva "Itriola". Questa, comunque, non sembra possa essere identificata con l'uva "Sagrantino" che sarebbe stata portata da frati francescani dall'Asia Minore. E' proprio a questa uva, coltivata solo in queste colline, che si deve la fortuna enologica di Montefalco.
Sagrantino di Montefalco Docg – Secco
Vino di grande struttura ottenuto esclusivamente da uve sagrantino. Grazie al ricchissimo contenuto di polifenoli e tannini ha una longevità importante, necessita però di un lungo periodo di affinamento nel legno prima, in bottiglia poi. Si accompagna a carni alla griglia, con salse brune, e a cacciagione. Temperatura di servizio: 18 ° C.
Sagrantino di Montefalco Docg – Passito
Ottenuto da uve sagrantino vinificate in purezza. I grappoli vengono scelti accuratamente e messi ad appassire su graticci per almeno 2 mesi, dopodiché si passa alla vinificazione fermentando il mosto con le bucce. Si ottiene un vino passito molto particolare perché, pur essendo un vino dolce, rimane asciutto grazie al suo patrimonio tannico. Vino da meditazione, si accompagna a formaggi stagionati o a dolci secchi della tradizione umbra. Temperatura di servizio: 12 ° C.
Montefalco Rosso Doc
Nasce dall’impiego di sangiovese (60-70%), sagrantino (10-15%) e altri vitigni (merlot, cabernet sauvignon, etc).  In particolare l’unione tra sangiovese e sagrantino apporta tipicità e struttura a un vino da tutto pasto. Si abbina a primi piatti, carni arrosto e alla griglia, pollame nobile. Temperatura di servizio: 16° C.
Montefalco Bianco Doc
Vino bianco a base di grechetto, altra uva tipica della zona, e trebbiano. Agli aromi e ai sapori tipici del grechetto, si accompagna la nota di freschezza tipica dell’uva trebbiano. In cucina si accompagna ad antipasti magri, minestre in brodo e asciutte, pesce e carni bianche. Temperatura di servizio: 10 ° C.

Il Sagrantino nella storia
Il primo documento che cita ufficialmente il vitigno risale al sedicesimo secolo, ed è conservato nell’archivio notarile di Assisi. Esistono comunque numerose testimonianze storiche antecedenti. Plinio il Vecchio, nella sua “Storia Naturale”, descrive l'Itriola, tipica uva del territorio, che alcuni studiosi ritengono assimilabile al Sagrantino. Altre fonti ipotizzano che il vitigno sia stato importato dall’Asia Minore dai seguaci di San Francesco: il nome sarebbe riconducibile ai Sacramenti in quanto l’uva era coltivata dai frati che ne ricavavano un passito destinato ai riti religiosi. Non mancano i sostenitori dell'ipotesi autoctona, che lo vorrebbe ottenuto per selezione da cloni locali.
Se già nel 1088 si scriveva di terre piantate a vigna in Montefalco, risalgono al Duecento numerosi documenti che testimoniavano la cura costante che “i vignaioli riservano al campo piantato a vigna”. Dalla prima metà del Trecento le leggi comunali iniziavano a tutelare vite e vino, dedicandogli interi capitoli e rubriche di statuti comunali. Nel 1451 il noto pittore fiorentino Benozzo Gozzoli, chiamato dai francescani ad affrescare l'abside della loro chiesa, oggi museo civico fra i più importanti del Centro Italia, alludeva forse al Sagrantino dipingendo la bottiglia di vino rosso sulla mensa del cavaliere da Celano negli affreschi dedicati alla vita di San Francesco.
A partire dal 1540 un'ordinanza comunale stabilisce ufficialmente la data d'inizio della vendemmia a Montefalco; questa tradizione continua ai nostri giorni grazie alla Confraternita del Sagrantino, che a settembre raduna cittadini e curiosi in piazza per la lettura dell’antico scritto. La gelata dell'inverno 1586 fu un flagello per le piantagioni viticole di Montefalco, che tornarono a produrre soltanto dopo alcuni decenni. Nel 1622 il cardinale Boncompagni, legato di Perugia, inasprì severamente le sanzioni stabilite dallo statuto comunale, prevedendo persino “la pena della forca se alcuna persona tagliasse la vite d'uva”.

Nell'Ottocento il Calindri, nel suo "Saggio geografico, storico, statistico del territorio Pontificio", cita Montefalco “al vertice dello Stato per i suoi vini”. In quel periodo iniziano ad arrivare importanti riconoscimenti al Sagrantino, vitigno vocato alla scarsa produttività.

Nel 1925 alla Mostra enologica dell'Umbria, la cittadina è definita centro vinicolo più importante della regione: “Montefalco occupa il primo posto nella cultura del vigneto specializzato con un prodotto medio annuo di 65 quintali d'uva per ettaro”. Quasi scomparso dai vigneti umbri negli anni ‘60, è stato recuperato grazie all’impegno di alcuni coraggiosi vignaioli, ottenendo nel 1979 il riconoscimento della Doc, seguita nel 1992 dalla Docg, suggello della lunga e importante tradizione.


Le annate del Sagrantino in vigna e in cantina

1997
Vigna: Annata climaticamente piuttosto irregolare con alternanza di periodi piovosi e relativamente freddi a maggio-giugno e prima decade di luglio. Successivamente le condizioni climatiche sono nettamente migliorate e il periodo agosto-settembre è stato caldo, asciutto e ventilato.
Cantina: Le uve hanno raggiunto una buona maturazione con uno stato sanitario ottimo. Nonostante le alte temperature, le fermentazioni hanno avuto un andamento estremamente regolare. Il permanere di alte temperature durante il mese di ottobre e novembre ha permesso da un lato il rapido svolgimento delle fermentazioni malolattiche, dall’altro un ottimo appassimento delle uve per il Sagrantino passito. I vini ottenuti risultano molto eleganti, estremamente puliti, di ottima struttura e potenza. Il Sagrantino passito in particolar modo risulta estremamente profumato e delicato.
1998
Vigna: Annata di grande pregio in particolar modo nella zona di Montefalco, per le uve rosse in genere. La stagione è stata molto regolare dal punto di vista climatico, con piogge abbondanti nel periodo primaverile e temperature elevate ma non eccessive durante l’estate; soleggiato con sporadiche piogge il periodo di maturazione delle uve e la vendemmia.
Cantina: Sicuramente è una delle annate migliori degli ultimi anni sia per i bianchi che per i rossi. Le uve bianche sono giunte a maturazione con un elevato tenore zuccherino, accompagnato da un’acidità elevata e da pH basso. Questo ci ha permesso di ottenere vini bianchi molto potenti ma allo stesso tempo freschi e profumati. Le uve rosse, nonostante qualche pioggia nel corso della vendemmia, sono arrivate in cantina in perfetto stato di maturazione e sanitario. Le fermentazioni hanno avuto un andamento regolare e, in virtù di temperature meno elevate che nel 1997, sono state meno “esplosive”. Le fermentazioni malolattiche sono state più lente ma si sono regolarmente svolte prima dell’inverno. L’equilibrio delle uve, insieme alla regolarità delle fermentazioni, hanno dato vini di grande struttura e complessità, caratterizzati da un bel corpo e una gradevole morbidezza.
1999
Vigna: Annata con andamento climatico piuttosto regolare e dalla maturazione delle uve leggermente anticipata rispetto al 1998. Dopo un periodo molto caldo tra luglio e agosto, in settembre piogge intense si sono alternate a giornate ventilate e soleggiate che hanno garantito la sanità delle uve e il raggiungimento anticipato della maturazione.
Cantina: Nonostante si sia vendemmiato con diversi giorni di anticipo, i vini ottenuti sono tutti di livello alcolico superiore alla norma; si è accentuato inoltre il fenomeno, già osservato nel 1998, di un elevato tenore zuccherino accompagnato da acidità elevata e pH basso. Il notevole grado alcolico raggiunto dai vini ha reso le fermentazioni un po’ più lente nella fase finale rispetto alle annate precedenti; anche le malolattiche si sono concluse più tardi.


I bianchi ottenuti risultano essere molto alcolici, ma fortunatamente sono supportati da una buona acidità che li rende molto freschi nonostante la struttura importante. Anche i rossi, e in particolar modo il Sagrantino, hanno un elevato titolo alcolico che fortunatamente è equilibrato da una acidità importante e da una forte carica tannica. Ne risulta un vino sicuramente meno elegante delle annate precedenti ma molto potente e strutturato, che esprimerà al meglio le proprie potenzialità dopo un buon periodo di affinamento in bottiglia.
2000
Vigna: Annata anomala dal punto di vista climatico, con primavera caratterizzata da periodi di pioggia intensa e prolungata alternati a giorni siccitosi e caldi. L’estate è stata particolarmente calda, con un agosto torrido che ha creato problemi di stress idrico ai vigneti; tra la fine di agosto e i primi di settembre ci sono state piogge abbondanti che hanno riportato le temperature e il regime idrico ai valori tipici della stagione. La maturazione e la raccolta delle uve sono state anticipate di circa dieci giorni rispetto alle annate precedenti. Nonostante queste anomalie climatiche, l’annata 2000 si presenta molto buona, in modo particolare per il Sagrantino.
Cantina: La tendenza alla precocità si è ulteriormente accentuata: a fine settembre anche i vitigni più tardivi erano stati raccolti. Anche nel 2000 si è avuta una altissima concentrazione zuccherina accompagnata da acidità notevole, ma con pH un po’ più elevato. La raccolta delle uve è stata anticipata di circa 15-20 giorni, cosa che ci ha portato a iniziare la vendemmia alla fine della seconda decade di agosto, obbligandoci a raccogliere solamente nelle prime ore della giornata. Nonostante la vendemmia precoce, i bianchi hanno un titolo alcolico molto importante, supportato da una acidità un po’ meno elevata delle annate precedenti: ne risultano vini molto strutturati, caldi ma allo stesso tempo fruttati e assai equilibrati, di grande piacevolezza. I rossi sono molto potenti, colorati e strutturati, con una carica tannica e una concentrazione molto importanti che ci lasciano sperare in una annata molto longeva.    
2001
Vigna: L’annata 2001 è stata caratterizzata da un andamento climatico piuttosto equilibrato, con temperature elevate ma senza picchi di caldo eccessivo. Le precipitazioni durante il periodo vegetativo sono state piuttosto moderate ma le viti sono state sostenute dalle riserve idriche immagazzinate nel suolo grazie alle piogge invernali e primaverili.  Cantina: I vini ottenuti sono dunque caratterizzati da una buona concentrazione e, soprattutto, da una bella freschezza determinate da un profilo cromatico integro e dal mantenimento di una conveniente acidità.
2002
Vigna: La stagione è stata molto irregolare dal punto di vista climatico. Ad un buon andamento climatico in primavera ed inizio estate, è seguito un periodo di forti precipitazioni dalla seconda metà di luglio alla prima metà di settembre. Il Sagrantino – essendo un vitigno a maturazione tardiva – si è giovato di un periodo mite che è andato dalla seconda metà di settembre alla metà di ottobre. Inoltre, grazie alle caratteristiche intrinseche, questo vitigno autoctono riesce ad esprimere buoni risultati qualitativi anche in annate difficili: merito, da un lato, della buccia molto spessa che ha consentito di resistere meglio alle muffe, dall’altro, della grande concentrazione fenolica e zuccherina proprie di questo vitigno. Cantina: I produttori hanno operato una forte selezione delle uve, tanto che la produzione effettiva è risultata pari al 50% circa di quella potenziale. Ne sono risultati vini freschi e godibili, con una buona acidità e un buon frutto, di bella piacevolezza sin dalla loro uscita. La buona acidità fa anche prevedere una discreta capacità di invecchiamento. Valutazione sintetica: 2 stelle.
2003
L'annata 2003 è stata caratterizzata in tutta Italia, come ben noto, da temperature elevate accompagnate da una scarsa piovosità. Tali condizioni hanno prodotto in genere vini molto concentrati e maturi. La zona di Montefalco in particolare, pur presentando caratteri in linea con questa tipologia, ha conservato nei vini doti di maggiore freschezza grazie a due fattori.


Il primo è costituito dall'epoca di maturazione del Sagrantino che, essendo un’uva particolarmente tardiva ha permesso di evitare le temperature più elevate del mese di agosto. Il secondo fattore è rappresentato dalla piovosità della microzona di Montefalco, mediamente più elevata rispetto alla maggior parte delle zone viticole dell'Italia centrale e che, anche nel 2003, si è mantenuta su livelli accettabili.
Piovosità medie: aprile 60 mm - maggio 45 mm - giugno 40 mm - luglio 20 mm - agosto 50 mm - settembre 60 mm.
2004
VIGNA: Annata caratterizzata da una straordinaria piovosità. Le piogge abbondanti della primavera hanno ritardato la ripresa vegetativa delle viti e ne hanno rallentato l’andamento. Piovosità superiore alla media anche durante l’estate. La vendemmia delle uve è stata molto tardiva, con due- tre settimane di ritardo rispetto alle vendemmie degli anni precedenti. La vendemmia del Sagrantino è stata fatta nella seconda metà di ottobre. La maturazione delle uve è stata comunque buona, in particolar modo per il Sagrantino.
CANTINA: Fermentazioni molto regolari. Vini con bel volume e pienezza anche se di struttura leggermente inferiore alle annate più calde. I tannini sono morbidi. Sotto l’aspetto aromatico, i vini mostrano grande finezza e ricchezza aromatica. Annata particolarmente interessante per il sagrantino, soprattutto in prospettiva, per l’evoluzione del vino in bottiglia nei prossimi anni.
2005
L'annata 2005 ha avuto un andamento climatico distinto in due fasi ben precise: la prima, corrispondente al periodo precedente > l'invaiatura, da maggio alla fine di luglio è stato caratterizzato da temperature piuttosto elevate e precipitazioni ridotte rispetto alla media stagionale.
La seconda da agosto a ottobre, nel periodo intercorrente tra l'invaiatura e la maturazione, ha avuto invece un'andamento quasi opposto con precipitazioni superiori alla media stagionale e temperature piuttosto basse, questo andamento ha provocato un moderato stress-idrico nella prima parte della stagione con conseguente anticipo delle fasi fenologiche, riduzione delle dimensioni della vasca e dell'acido malico ed incremento dei polifenoli. Nella seconda fase la maturazione è proseguita regolarmente senza eccessivi stress idrici, mentre le temperature piuttosto basse hanno favorite una buona espressione aromatica. La lieve diluzione dovuta alla relativa abbondanza di pioggia non ha sostanzialmente intaccato la elevata concentrazione delle uve dovute allo stress precedente all'invaiatura per cui la potenza finale dei vini è ragguardevole.
2006
Il clima nei primi mesi dell’anno è stato caratterizzato da temperature in linea con le medie stagionali e una buona piovosità nel mese di marzo. Verso la seconda metà di aprile si sono verificate delle piogge con temperature minime notturne  piuttosto basse  creando una disformità nel germogliamento che si è completato verso la metà di aprile. Il mese di maggio caratterizzato da sporadiche precipitazioni  seguite da giornate soleggiate e ventilate hanno favorito uno sviluppo corretto della vite, mentre i mesi luglio ed agosto, sono stati caratterizzati da piogge piuttosto intense temperature nella media. Questo ha consentito alla vite di recuperare gradualmente il ritardo del ciclo vegetativo accumulato arrivando al mese di agosto con leggero ritardo dell’invaiatura delle uve.
La prima metà del mese di settembre è stata molto calda e soleggiata ed ha assicurato la definitiva evoluzione dell’uva verso una maturazione completa ed equilibrata. La seconda metà del mese di settembre è iniziata con alcune piogge, che hanno fatto variare decisamente il tempo e dato inizio all’autunno. La situazione si è prontamente ristabilita ed ha permesso l’inizio delle operazioni di vendemmia. La concentrazione degli acini è ottima, la gradazione zuccherina elevata, i componenti polifenolici sono importanti e al giusto grado di estraibilità.



Valutazione qualitativa delle annate del Sagrantino


LEGENDA
Annata insufficiente         «
Annata discreta                ««
Annata pregevole             «««
Annata ottima                  ««««
Annata eccezionale          «««««

ANNO    1975    «    «           
ANNO    1976    «    «           
ANNO    1977    «    «    «       
ANNO    1978    «    «           
ANNO    1979    «    «    «    «   
ANNO    1980    «    «    «       
ANNO    1981    «    «    «       
ANNO    1982    «    «           
ANNO    1983    «    «    «       
ANNO    1984    «    «           
ANNO    1985    «    «    «    «    «
ANNO    1986    «    «           
ANNO    1987    «    «    «       
ANNO    1988    «    «    «    «   
ANNO    1989    «    «           
ANNO    1990    «    «    «    «    «
ANNO    1991    «    «    «       
ANNO    1992    «               
ANNO    1993    «    «    «    «   
ANNO    1994    «    «    «       
ANNO    1995    «    «    «    «   
ANNO    1996    «    «    «       
ANNO    1997    «    «    «    «   
ANNO    1998    «    «    «    «    «
ANNO    1999    «    «    «    «   
ANNO    2000    «    «    «    «   
ANNO    2001    «    «    «    «   
ANNO    2002    «    «           
ANNO    2003    «    «    «    «   
ANNO    2004    «    «    «    «   
ANNO    2005    «    «    «    «    «




































Tabella riassuntiva dei disciplinari di produzione dei vini di Montefalco

        RESA MASSIMA    ACIDITA'    ALCOOL         AFFINAMENTO     
        UVA    VINO    MINIMA    MINIMO    TOTALE    NEL LEGNO
Montefalco    Rosso      110 ql/ha     70%    5,0 gr/lt    12,00%    18 Mesi dal 1 Novembre     
Montefalco    Rosso Riserva      110 ql/ha     70%    6,0 gr/lt    12,50%    30 Mesi dal 1 Novembre    12 Mesi
Montefalco    Bianco      130 ql/ha     72%    5,5 gr/lt    11,00%          
Sagrantino    Secco       80 ql/ha     65%    5,0 gr/lt    13,00%    30 Mesi dal 1 Dicembre     12 Mesi
Sagrantino    Passito       80 ql/ha     45%    5,0 gr/lt    14,50%    30 Mesi dal 1 Dicembre      

Uvaggi
Montefalco Rosso    Sangiovese dal 60 al 70% Sagrantino dal 10 al 15%
Altre uve 15-30% (Merlot, Cabernet Sauvignon, ecc.)
Montefalco Bianco    Grechetto minimo 50% Trebbiano Toscano dal 20 al 35%
Altre uve autorizzate 0-30% generalmente chardonnay
Montefalco Sagrantino    Sagrantino 100%
Montefalco Sagrantino Passito    Sagrantino 100%

Nel 1998 i 5 Comuni della Docg producevano poco più di 500 mila bottiglie. Negli ultimi tempi, dopo le attestazioni ai principali concorsi enologici, gli investimenti aziendali, i successi di cantine leader, i nuovi progetti del consorzio e degli enti locali, il Sagrantino ha trainato il territorio verso un modello di sviluppo incentrato sul legame vino-turismo.

La crescita del vigneto Sagrantino
In meno di 10  anni il vigneto iscritto a Docg è passato dai 100 ettari scarsi del 2000 agli attuali 660 attuali. Il Sagrantino, con la sua tipicità e lo stretto legame con il territorio, è ormai nell’interesse di produttori e investitori esterni.  Solo 10 anni fa le etichette di Sagrantino di Montefalco erano appena 7-8, oggi sono circa 50; e soltanto negli ultimi 3 anni sono state rinnovate, ammodernate o costruite ex novo circa 30 cantine. Complessivamente il giro d’affari generato dai vini di Montefalco, sia Doc che Docg, è di oltre 25 milioni di  euro, oltre all’indotto. La quota export del Sagrantino secco è pari al 30%; i mercati esteri più importanti sono Germania, Svizzera e Stati Uniti.
La Regione Umbria per la tutela e la qualità di uno dei suoi prodotti di punta
Sospensione temporanea - fino alla campa¬gna 2008/ 2009 - della possibilità di trasferire i diritti di reimpianto dei vigneti della zona Montefalco-Sagrantino; blocco dell'iscrizione di nuove superfici alla "Docg", tranne per quelle già inserite nel piano di ristrutturazione. Queste le iniziative a sostegno della tutela e valorizza¬zione del Sagrantino, concordate dall'assessore regionale all'agricoltura, Carlo Liviantoni, e dal del Consorzio di tutela Vini Montefalco, una realtà giovane e dinamica, nata nel 1981, all’ indomani del riconoscimento del Montefalco Doc, che in pochi anni ha messo a segno una sfilza notevole di risultati, sintomo di una dinamicità non comune – dall’ottenimento dell’incarico ministeriale per le funzioni di tutela, al Decreto Ministeriale di protezione del nome "Sagrantino" riservandolo alla sola DOCG Montefalco, dall' affidamento dell' attività di controllo “Erga Omnes” su tutta la denominazione,alla partecipazione a workshop fiere specializzate -. I rappresentanti del Consorzio avevano infatti sollecitato la Regione a predisporre "una pro¬grammazione nella gestione degli impianti" per evitare in futuro un eccessivo incremento della produzione visto il grande boom di investimenti nei vigneti in uno dei distretti vitivinicoli più interessanti d’ Italia.  Come richiesto dai produttori, è stato confermata la riduzione della produzione di Montefalco Sagrantino D.O.C.G. a 70 q.li/Ha anche per l’annata 2009, mentre è in fase di approvazione la proroga del blocco di reimpianto dei vigneti per il prossimo triennio e la modifica del disciplinare di produzione della D.O.C.G. Montefalco Sagrantino che entrerà in vigore a partire dalla vendemmia 2009.


I disciplinari di produzione

Denominazione di origine controllata e garantita del vino Montefalco, tipologie secco e passito (D.M. 5 novembre 1992)
Le uve della varietà Sagrantino destinate alla produzione del vino a Docg Montefalco devono essere prodotte nel territorio amministrativo del comune di Montefalco e parte del territorio dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria
La resa massima di uva non deve essere superiore a 80 quintali per ettaro di vigneto in coltura specializzata.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino a Docg Montefalco Sagrantino un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12,5%; fermo restando tale limite, le uve destinate alla produzione della tipologia Montefalco Sagrantino Passito, dopo appassimento devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 14%.
La resa massima dell’uva in vino non deve superiore al 65% per il Montefalco Sagrantino Secco e al 45%, riferito allo stato fresco dell’uva, per la tipologia Passito.
Il Montefalco Sagrantino Secco non può essere immesso al consumo se non dopo aver subito un periodo di invecchiamento di almeno trenta mesi, di cui almeno dodici in botti di legno.
Il Montefalco Sagrantino Passito non può essere immesso al consumo se non dopo aver subito un periodo di invecchiamento di almeno trenta mesi. I periodi di invecchiamento decorrono dall’1 dicembre dell’anno di produzione delle uve.
Il Montefalco Sagrantino Secco, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino intenso talvolta con riflessi violacei e tendenti al granato con l’invecchiamento
profumo: delicato caratteristico che ricorda quello delle more di rovo
sapore: asciutto, armonico
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13%
acidità totale minima: 5 per mille
estratto secco netto minimo: 26 per mille
Il Montefalco Sagrantino Passito, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino carico talvolta con riflessi violacei e tendenti al granato con l’invecchiamento
profumo: delicato caratteristico che ricorda quello delle more di rovo
sapore: abboccato, armonico, gradevole
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 14,5%
residuo zuccherino minimo: 30 gr.
acidità totale minima: 5 per mille
estratto secco netto minimo: 30 per mille

Disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini Montefalco
(Gazzetta Ufficiale nr. 189 del 13 agosto 1993)
La denominazione di origine controllata Montefalco, obbligatoriamente seguita dalla specificazione Bianco o Rosso, è riservata ai vini provenienti dalle uve dei vigneti aventi nell’ambito aziendale la seguente composizione ampelografica:
Montefalco Bianco: Grechetto non inferiore al 50%, Trebbiano toscano dal 20 al 35%, altri vitigni a bacca bianca non aromatici, raccomandati o autorizzati per la provincia di Perugia, presi da soli o congiuntamente, per la restante parte;
Montefalco Rosso: Sangiovese dal 60 al 70%, Sagrantino dal 10 al 15%, alti vitigni a bacca rossa non aromatici, raccomandati o autorizzati per la provincia di Perugia, presi da soli o congiuntamente per la restante parte.
Le uve destinate alla produzione del vino a Doc Montefalco devono essere prodotte nel territorio amministrativo del comune di Montefalco e parte del territorio dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria



Per il Montefalco Bianco la resa massima di uva non deve essere superiore a 130 quintali per ettaro di vigneto in coltura specializzata. Per il Montefalco Rosso la resa massima di uva non deve essere superiore a 130 quintali per ettaro di vigneto in coltura specializzata.
La resa massima delle uve in vino non deve essere superiore al 72% per il Montefalco Bianco ed al 70% per il “Montefalco” Rosso.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al Montefalco Bianco un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 10,5%, al Montefalco Rosso dell’11,50%, e al Montefalco rosso riserva del 12%.
Il vino a denominazione di origine controllata Montefalco Rosso non può essere immesso al consumo se non dopo aver subito un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 18 mesi a decorrere dall’1novembre dell’anno di produzione delle uve. Il vino a denominazione di origine controllata Montefalco Rosso riserva deve essere sottoposto a un periodi di invecchiamento obbligatorio minimo di almeno 30 mesi, di cui dodici in botti di legno, con decorrenza dall’1novembre dell’anno di produzione delle uve.
I vini a denominazione di origine Montefalco all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
Montefalco Bianco:
colore: giallo paglierino
profumo: leggermente vinoso, fruttato
sapore: secco, leggermente fruttato, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico naturale minimo: 11%
acidità totale minima: 5,5 per mille
estratto secco netto minimo: 17 per mille
Montefalco Rosso:
colore: rosso rubino
profumo: vinoso caratteristico, delicato
sapore: armonico, asciutto di giusto corpo
titolo alcolometrico volumico naturale minimo: 12%
acidità totale minima: 5 per mille
estratto secco netto minimo: 23 per mille
Il vino a denominazione di origine controllata Montefalco Rosso riserva, proveniente da uve aventi un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12%, all’atto dell’immissione al consumo deve possedere un titolo alcolometrico volumico totale minimo del 12,50%. 

Disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata Colli Martani
(Gazzetta Ufficiale nr. 145 del 23 giugno 1989)
Le uve destinate alla produzione dei vini Colli Martani devono essere prodotte nella zona in provincia di Perugina che comprende l’intero territorio dei comuni di Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria e parte del territorio dei comuni di Todi, Massa Martana, Monte Castello Vibio, Montefalco, Castel Ritaldi, Spoleto, Bevagna, Cannara, Bettona, Deruta e Collazzone.
Tipologia: Trebbiano
Vitigni: Trebbiano toscano 85%, Trebbiano spoletino, Grechetto, Malvasia bianca di Candia, Malvasia bianca del Chianti, Garganega e Verdicchio da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%
Resa massima per ettaro: 120 qli
Resa massima di uva in vino: 70%
Gradazione alcolica minima: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille
Invecchiamento: nessuno
Caratteristiche organolettiche: colore giallo verdolino; profumo leggermente vinoso, caratteristico; sapore asciutto, acidulo, leggermente fruttato, caratteristico.
Tipologia: Sangiovese

Vitigni: Sangiovese 85%, Canaiolo, Ciliegiolo, Barbera, Merlot, Montepulciano, Trebbiano toscano, Trebbiano spoletino, Grechetto, Malvasia bianca di Candia, Malvasia bianca del Chianti, Garganega e Verdicchio da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%. Le uve derivanti dai vitigni bianchi non devono superare il 10%
Resa massima per ettaro: 120 qli
Resa massima di uva in vino: 70%
Gradazione alcolica minima: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 20 per mille

Invecchiamento obbligatorio: un anno
Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino se giovane, con contorni rosso-arancione se invecchiato; profumo vinoso, caratteristico, etereo se invecchiato; sapore asciutto, armonico, talvolta se giovane leggermente tannico e piacevolmente amarognolo, fruttato, caratteristico, delicatamente erbaceo
Qualificazioni: con un periodo di invecchiamento di due anni, di cui uno almeno in botti di rovere, e una gradazione alcolica complessiva naturale del 12% può portare la qualifica "Riserva", in questo caso deve sempre figurare in etichetta l'annata di produzione delle uve
Tipologia: Grechetto
Vitigni: Grechetto 85%, Trebbiano toscano, Trebbiano spoletino, Malvasia bianca di Candia, Malvasia bianca del Chianti, Garganega e Verdicchio da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%
Resa massima per ettaro: 100 qli
Resa massima di uva in vino: 65%
Gradazione alcolica minima: 11,5 %
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 17 per mille
Invecchiamento: nessuno
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino; profumo leggermente vinoso, delicato e caratteristico; sapore secco o leggermente abboccato, vellutato, retrogusto lievemente amarognolo, fruttato, caratteristico, armonico.
Qualificazioni: qualora il vino sia ottenuto esclusivamente da uve prodotte nel comune di Todi, con una gradazione alcolica minima del 12%, può essere designato con la sottodenominazione geografica "Grechetto di Todi".





Data di pubblicazione: 15/09/2009
La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
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