Chianciano Terme, Siena: la ristorazione buona e intelligente secondo Mario Lombardi
La filosofia di questo appuntamento, svoltosi il 14 e 15 ottobre, ci racconta Lombardi, è scoprire e aiutare a crescere tutte quelle realtà che si fanno portabandiera della cucina semplice, autoctona e di qualità. Nella mia lunga esperienza di preside della scuola albergatori di Chianciano Terme, ho maturato una forte attenzione non solo all’immagine ma anche alla praticità, all’usabilità di tutti gli strumenti nel rispetto sia del cliente consumatore finale che dei ristoratori che ogni giorno lavorano con fatica per far quadrare i conti. Ecco che i nostri partner nei concorsi per la ristorazione sono la Paderno, azienda di pentole famosa presso i cuochi che propone strumenti pratici alla cottura che agevolano il risparmio di tempo; penso alle cucine dei ristoranti ma anche alle donne sempre più impegnate fuori casa che in cucina.
Così come la scelta di un altro partner quale la coltelleria Fiskas Brands Italia, azienda leader nella produzione di coltelli di qualità che ha presentato proprio a Chiancinao la linea Tecna. Si tratta di coltelli con lame leggendarie prodotte col miglior acciaio svedese e un manico innovativo a doppio materiale: interno rigido ed esterno morbido dall’impugnatura ergonomica e facile all’uso.
Mario Giorgio Lombardi è anche governatore dell’accademia Italiana Gastronomia Storica. Tra le novità a favore della cucina italiana segnaliamo l'istituzione dei primi 4 consolati esteri, che avranno l'intento di divulgare i valori della nostra associazione in paesi dove la cucina italiana rappresenta un'eccellenza: Ivana Tanga per la Grecia, Paolo Tizzanini per gli USA Miami, Shady Hasbun per il Medio Oriente, Eliano Fiore per il Giappone.
Per l’occasione ci è stato piacere intervistare Paolo Tizzanini: di Terranuova Bracciolini, già patria di enogastronomi famosi come il giornalista Fazzuoli e Bigazzi. Tizzanini, oggi anche ristoratore a Miami, è titolare dell’ Osteria dell’acquolina e ci racconta la sua idea di cucina. Per garantire ai miei clienti, freschezza e qualità del prodotto, ho addirittura acquistato un oliveto, un vigneto e un orto, vicini al ristorante, dai quali traggo tutte le importanti materie prime per il mio ristorante. La mia cucina è 100 mq₂ come la sala, certo che in cucina nessuno è un mago: se non si investe nel prodotto, nella tecnologia, nella conoscenza profonda della tradizione, reinventare è inutile e dannoso. Io rispetto il mio cliente non adeguandomi spesso ai suoi capricci, ma guidandolo con serietà verso le mie convinzioni. Sempre con un occhio attento, oggi più che mai, al rapporto qualità prezzo.
Interessante anche l’incontro con Enrico Cloves, direttore e deus ex machine del "Mariva. Beach restaurant & more" di San Vincenzo (Li) e presidente AIBES Promotion. Eclettico, innovatore, molto attento a valorizzare giovani talenti Cloves è intento a lanciarsi in altre sfide sempre all’insegna della professionalità . Cloves, insieme a Francesco Ambrosini del ristorante "Il Bacher" di Berceto (Pr) sono i due ristoratori dell’anno 2009 per l’Accademia italiana gastronomia storica premiati a Chianciano mercoledì 14 ottobre.
Una parentesi interessante è stata la premiazione di due Signore che da anni lavorano per la promozione dell’enogastronomia in Italia. Parliamo di MariaTeresa Bandera e Anna Pesenti Buonassisi.
Entrambe hanno ricevuto un premio speciale come “Custodi delle magnifiche tradizioni artistiche ed enogastronomiche italiane grazie a meriti culturali professionalità e dignità personale”. Ad esse il riconoscimento come promotrici di un’iniziativa di solidarietà e animazione a favore della popolazione aquilana colpita dal sisma dell’aprile scorso.
Organizzato dall’Associazione Pizzaioli e Similari,il6-7-8 ottobre l’evento è significativamente il primo a venire realizzato nella stessa città dell’Aquila, a parte il G8 e la celebrazione religiosa della “Perdonanza”, e vuole ha rappresentato una tre giorni di festa, gusto e spettacolo per il raggiunto obiettivo del Governo di prima sistemazione per molte delle famiglie attualmente alloggiate in tenda.
L’iniziativa è motivo di solidarietà e di partecipazione, da parte di associati pizzaioli provenienti da tutta Italia e di aziende collegate al settore della ristorazione-pizzeria, a favore dell’Abruzzo, per le sue comunità colpite dal sisma, con il coinvolgimento degli stessi commercianti e pizzaioli del territorio a cui l’evento è dedicato. ”abbiamo dormito nelle tende – ci racconta MariaTeresa Bandera- come molta parte della popolazione; abbiamo cercato di dare vita grazie alla cultura della pizza, così sana , economica perfetta per quell’economia così sofferente. Una“tre giorni” molto toccante, con distribuzione gratuita di pizze e bevande per tutti, giochi e animazioni per piccoli e anziani. Lo scambio umano è stato poi estremamente toccante e formativo per tutti noi”.
Nel programma dell’evento la presentazione di una gara di manipolazione riservata ai campioni del settore, dedicata al giornalista e scrittore Vincenzo Buonassisi, ideatore della Pattuglia Acrobatica dei Pizzaioli, nato all’’Aquila e scomparso nel 2004 a Milano. In memoria di Vincenzo Buonassisi, la cara moglie Anna Pesenti, ha consegnato un premio a Guido Bertolaso per la serietà dell’impegno profuso per l’Aquila. Famosa PR e ufficio stampa dell’Associazione Donne del Vino Anna Pesenti ci spiega che, da subito dopo il terremoto, "abbiamo attivato una raccolta fondi come Associazione Donne del Vino in aiuto a due nostre socie aquilane fortemente danneggiate dal terremoto. Siamo state volentieri in Abruzzo a testimonianza che oggi l’Associazione è sinonimo di serietà, impegno, cultura e tradizione. Personalmente, come moglie di Buonassisi, nella “tre giorni” di Pizza senza Limiti ho voluto dare una testimonianza di come il serio giornalismo, come quello svolto da Buonassisi, può aiutare un‘economia a superare momenti di crisi. Non bisogna dimenticare che il buon cibo e il vino son un diritto del consumatore e come tale deve essere tutelato, in primis da chi lo divulga".
Valentina Niccolai


