Skip to content. Skip to navigation
Personal tools
You are here: Home primo piano Focus Toscana

Pubblicità su questo sito

Focus Toscana

Document Actions
 Questa la carrellata di eccellenze regionali sottoposte in degustazione nel corso di Focus Toscana 2005, svoltosi domenica 20 novembre presso il Ristorante Rossini di Firenze. Occasione per un confronto schietto ed approfondito fra produttori, enologi e giornalisti nel corso della tavola rotonda moderata da Guido Ricciarelli di Spirito diVino.

Coniugare la necessità di una precisa identificazione territoriale e varietale del "Vigneto Toscana" con la capacità di presidiare mercati caratterizzati da una sempre maggior competitività e volatilità. Questo il punto di convergenza negli interventi dei relatori, declinato peraltro con diversi accenti e sfumature.

La sterilità della contrapposizione fra uve autoctone e vitigni internazionali è stata al centro delle considerazioni espresse dal fronte dei winemakers. Carlo Ferrini e Stefano Chioccioli hanno indicato nell'esigenza di conciliare qualità ed originalità di espressione il più importante fattore critico di successo.

"Serve uno sforzo culturale degli enologi" ha affermato Ernesto Gentili (Curatore Guida Vini d'Italia de L'Espresso) che rileva in una certa omologazione stilistica l'elemento di vulnerabilità più forte della produzione regionale.

"E' la vigna che deve fare la differenza", sottolinea Carlo Macchi (Curatore Guida Vini Buoni d'Italia) che esorta le aziende a non squilibrare i budget di investimento verso le tecnologie di cantina.

Ed un richiamo al valore della tradizione interpretato in chiave proattiva dai produttori è emerso anche da un accorato Daniel Thomases (Curatore Guida I Vini di Veronelli).

"Non si può più barare" ha puntualizzato Marco Pallanti del Castello di Ama, riferendosi senza eufemismi alle contraddizioni che caratterizzano il comprensorio del Chianti Classico.

All'insegna dell'ottimismo l'intervento di Leonardo Raspini di Ornellaia che, partendo dalle consapevolezze acquisite sulle nostre potenzialità, invita a coltivare sempre il desiderio di migliorarsi.             

Data di pubblicazione: 29/11/2005
La commission agricoltura della regione in visita a Bolgheri
Il 9 giugno la seconda Commissione del Consiglio Regionale, ovvero quella che si occupa di agricoltura e sviluppo rurale, ha visitato il territorio di Bolgheri ed alcune aziende di produzione vitivinicola. La visita, concordata ed organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela, ha avuto scopi puramente tecnici, al fine di permettere al Presidente Loris Rossetti e ad alcuni consiglieri tra i quali Enzo Brogi e Pier Paolo Tognocchi, di disporre di una visione approfondita della realtà produttiva locale e delle problematiche legate al settore vino.

Cari appassionati, parte oggi il giro tra i vini dell'arcipelago. Oggi voglio parlarvi dell'Isola del Giglio. Un' isola meravigliosa, aspra, viva che si accende in estate e si chiude in inverno custodita dai suoi fedeli abitanti.

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita. La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento. Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
Scegli Pr-Vino per la tua consulenza nel settore VINO!

Htt consulting - Emmeci program

 
     

This site conforms to the following standards: