Il cooking for wine alla Fiera di Carrara
A condurre i giochi, porre domande e coordinare la Kermesse sarà sempre Luigi Cremona, ideatore e anima di Cooking for Wine.
Sarà Alessandro Circiello, executive chef del ristorante dell’Hotel Exedra di Roma, ad aprire lo showcooking domenica 1 marzo alle ore 14. Così, di ora in ora, sarà la volta di Flavio Costa del ristorante Antico Arco a Savona, Nico Atrigna del ristorante Le Logge a Siena, per chiudere con Marco Stabile di Ora d’Aria a Firenze.
Lunedì 2 marzo, fornelli accesi dalle ore 13.00. A dare il via lo chef Lorenzo Barsotti, con il titolare Stefano Paracucchi e il maitre Claudio Tonelli, tutti dalla Locanda dell’Angelo ad Ameglia (Sp). A seguire Kotaro Noda del ristorante La Torre a Viterbo, Marco Dellabona della Stella D’Oro di Soragna (Pr), Andrea Incerti Vezzani di Ca’ Matilde a Quattro Castella (Re) e, in chiusura, Saverio Sbaragli del ristorante La Collegiata di San Gimignano (Si).
Martedì 3 marzo tocca all’Umbria rompere il ghiaccio. Dalle ore 13.00 assaggeremo i piatti di Stefano Ciavatti del ristorante Jasper a Perugia, Andrea Nacci e Giuseppe Mancino da Il piccolo principe di Viareggio (Lu). A seguire l’unica donna del gruppo, Barbara Cannarsa della La Filanda a Marciano (Gr), un salto al sud con Francesco Rizzuti del ristorante Dattilo a Crotone, per tornare nel Lazio con Gianluigi Alla del Ristorante Marconi 23 a Terracina (Lt).
Per l’ultima giornata, martedì 4 marzo, alle 13.00 il pubblico potrà provare la cucina di Claudio Mazzoni del ristorante La Posta a La Spezia, Riccardo Aiachini e Andrea Ribaldone de La Fermata a Spinetta Marengo (Al), Luca Landi del Lunasia Hotel Green Park Resort di Tirrenia (Pi), Gionata Rossi del ristorante Il meglio di Jo a Viareggio (Lu) e in chiusura della manifestazione Enrico Pezzotti del ristorante Il Circo di Enrico Pezzotti a Viterbo.
Tutti i piatti preparati dagli chef saranno accompagnati dai vini portati in degustazione dalle aziende vitivinicole che comporranno da prim’attori la cornice di questi 4 giorni, insieme agli chef.
I vini, accuratamente selezionati, saranno al centro dell’interesse della stampa e dei blogger di settore, chiamati a degustare e votare le ‘migliori’ etichette’ che rispondono meglio al binomio qualità-prezzo.
I migliori entreranno a far parte della ‘Carta Intelligente del Vino’ , una sorta di vademecum per scegliere di bere bene anche in tempo di crisi.
Lo spazio espositivo Cooking for Wine Tirreno, curato per offrire a visitatori e sponsor condizioni ottimali per vivere lo spettacolo della cucina in azione e trarre profitto delle opportunità di grande visibilità che si verranno a creare, ospiterà alcuni storici partner di Witaly: l’acqua minerale Filette, le bollicine Dubl di vitigno autoctono di Feudi di San Gregorio, gli elettrodomestici Electrolux, i monouso design CHS, le macchine per il sottovuoto Orved
Sarà allestito un ‘salotto editori’ che ospiterà le riviste del settore enogastronomico, guide e giornali della Toscana, nonché focus sui vari blog del vino presentati direttamente dai rispettivi curatori.
Inoltre, ogni giorno dalle 10.30 alle 13.00 il nostro spazio ospiterà incontri con il mondo business. Operatori del settore, istituzioni, consorzi, imprenditori e produttori incontreranno le varie aziende espositrici che saranno presentate di volta in volta dalla voce dei titolari.
Lo sviluppo di contatti per il business, grazie alla presenza di importanti partner commerciali, rappresenta da sempre, in Cooking for Wine, il plusvalore della manifestazione.


