Il vino e' di scena a Torino
Il Lingotto Fiere apre gli stand alla quinta edizione del Salone del Vino:
nel capoluogo piemontese si svolgera' dal 27 al 30 ottobre la manifestazione
nazionale enologica con protagonisti assoluti i vitigni autoctoni e il
marchio italiano di qualita'. <br />
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Una quattro giorni studiata per deliziare il palato e l'olfatto e per
discutere sul presente e sul futuro del vino dal punto di vista economico e
culturale. Sotto l'attenta regia di Promotor International, organizzatore
dell'evento, il Salone del Vino conserva il ruolo di appuntamento
professionale rivolto agli esperti del settore introducendo pero' quest'anno
la novita' del week-end dell'enoappassionato, allo scopo di richiamare un
numero sempre maggiore di pubblico eterogeneo accomunato dall'interesse
vinicolo. I "non addetti al lavoro" , infatti, potranno avere accesso ai
padiglioni dopo aver pagato il biglietto da 10 euro al quale sara' allegato
un coupon del valore di 5 euro spendibile per le bottiglie esposte. Ancor
prima di cominciare, la quinta edizione registra subito una crescita pari al
10 per cento rispetto al 2004 in termini di spazio espositivo: 38.500 mq
saranno invasi da oltre 1200 aziende di cui il 64 per cento proveniente dal
nord, il 20 dal centro ed il 16 per cento dalle regioni del sud. Ma il
Salone del Vino, pur mantenendo l'accento italiano, guarda ambiziosamente
anche oltreconfine con l'iniziativa del workshop internazionale, dove 109
cantine selezionate ed oltre quarantacinque buyers di diciassette paesi del
mondo si incontreranno e stipuleranno accordi commerciali sulla base di 596
vini presentati simbolo di undici regioni italiane. Il programma confeziona
dibattiti, degustazioni ed eventi fra cui spicca la prestigiosa premiazione
di Gambero Rosso Slow Food delle migliori bottiglie che si aggiudicheranno
gli ambiti Tre Bicchieri. Nel dettaglio, nella giornata d'inaugurazione
giovedi' 27 ottobre, il prof. Gian Primo Quagliano illustrera' il rapporto
dell'Osservatorio del Salone del Vino relativo all'andamento attuale del
mercato e del consumo delle bottiglie di qualita', e si dara' inizio anche
alla serie delle degustazioni promosse dal Forum degli Autoctoni con
"Nebbiolo mon amour". <br />
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Venerdi' 28 il Secondo forum dei vitigni autoctoni apre con i convegni
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- Il mercato delle produzioni autoctone: situazioni e prospettive; <br />
- Le casseforti del vino: i campi da collezione; <br />
- Il sistema territorio in viticoltura: dalla raccolta amministrativa dei
dati alla gestione e al controllo del potenziale produttivo; <br />
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spazio inoltre ai dibattiti di natura economica e giuridica con
l'incontro su Grande distribuzione e vini di qualita': <br />
- un matrimonio possibile?; <br />
- Come difendere i marchi; Norme sulle etichette e i marchi. <br />
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La degustazione della seconda giornata propone I Rossi del Sud. <br />
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Sabato 29 e' dedicato all'apertura del week-end dell'enoappassionato con lo
shopping di Bacco, l'assegnazione targata Gambero Rosso Slow Food, convegni
sul tema della comunicazione nel mondo del vino e sullo sviluppo sostenibile
dei vitigni autoctoni in montagna. Mentre domenica 30 i presenti
assisteranno alla presentazione del calendario 2006 di Donna Sommelier e
dell'ultima fatica dello scrittore Nico Orengo, il romanzo "Di viole e
liquirizie". Altri eventi sono in calendario come le degustazioni offerte
dai maggiori terroir italiani con in prima fila per la Toscana il Brunello
di Montalcino. <br />
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La rassegna permette di spaziare anche nella dimensione culinaria ed in
particolare nell'arte pasticcera grazie alla concomitanza del Salone
dell'arte dolciaria e del cioccolato, sempre al Lingotto nel fine settimana
di ottobre, entrando pure nell'universo delle acque minerali con
degustazioni ad hoc. Il Salone del Vino vuole confermarsi come opportunita'
di rilancio della qualita' enologica dell'Azienda Italia, in ripresa come
testimoniano le indagini stitistiche dopo la crisi del 2003 che sembra ormai
alle spalle. <br />


