Il nostro futuro al Forum Spumanti d'Italia
Queste in sintesi le indicazioni piu' importanti emerse nel corso della giornata inaugurale del Forum Spumanti d'Italia – Mostra&Enoteca aVilla dei Cedri a Valdobbiadene (Treviso) alla presenza dei tre sottosegretari, Cesare De Piccoli, Ministero dei Trasporti, Paolo Giaretta, Ministero dello Sviluppo Economico e Guido Tampieri, Ministero alle Politiche Agricole e Alimentari, e di numerose altre autorita' politiche.
Dopo i saluti introduttivi dei rappresentanti delle istituzioni locali e delle categorie economiche, il direttore del Forum, Giampietro Comolli ha dato i dati del settore, rintracciabili nel Rapporto 2006 del'Osservatorio nazionale sugli spumanti: 813 aziende in Italia, 3.000 etichette, un fatturato all'origine di oltre un miliardo di Euro che diventano quasi 2 al consumo.
Una crescita nel primo semestre del 5 per cento nei consumi interni, 252,5 milioni di bottiglie prodotte nel 2005 (232 con il metodo charmat e 19 con quello classico) di cui 110 esportate, nell'ambito di una produzione mondiale di 2 miliardi e 200 milioni.
“Per la prima volta - ha ricordato Comolli - i sondaggi ci dicono che proprio lo spumante e' considerato il “vino dell'estate”.
“Gli spumanti in questi anni – gli ha fatto eco il Sottosegretario Tampieri - hanno conquistato una presenza nello stile di vita italiano: non si aprono piu' solo per le festivita', ma per fare festa e questo lo si puo' fare tutti i giorni”.
E il buon momento del settore e' fotografato anche dalla crescita delle etichette che si possono degustare nel Forum, circa 350 in rappresentanza di 15 regioni italiane, di tutti i territori italiani vocati, ma anche delle nuove realta' emergenti che rendono unica, per varieta' ed articolazione, la spumantistica italiana.
“Lo spumante – ha sintetizzato Floriano Zambon, presidente di Altamarca – e' uno dei nostri migliori ambasciatori nel mondo”.
“Non basta quindi avere un'immagine forte all'estero – ha ricordato Tampieri – bisogna anche fare sistemae organizzazionedell'identita' e del valore”.
Ebbene Giorgio Serra ha rivendicato appunto a Buonitalia la funzione di cabina di regia per tutto l'agroalimentare e il settore enologico in particolare, per affrontare la sfida della globalizzazione, invitando ufficialmente anche il Forum Spumanti d'Italia ad essere parte del tavolo che studiera' i piani strategici di promozione per i prossimi anni.
Alla giornata hanno partecipato anche il sindaco di Valdobbiadene, Pietro Giorgio Davì; la senatrice, Serena Ruminato; il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro; il presidente della Camera di Commercio di Treviso e Unioncamere Veneto, Federico Tessari e il vicepresidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
Al Forum spazio per il convegno di Assoenologi su “Tecnica e creativita' per progettare e realizzare gli Spumanti”, e per le Degustazioni a cura di Veronelli Editore con i Consorzi del Prosecco Doc e dell'Oltrepo. Il Forum, di cui e' sponsor strategico Veneto Banca, continua con degustazioni per grande pubblico ed operatori, convegni, Officine, Mostre d'arte e …., sino a martedi' 12 settembre in Villa dei Cedri a Valdobbiadene in provincia di Treviso.
Data di pubblicazione: 09/09/2006


