Un treno carico di... enoturismo
Una volta giunti in stazione i turisti potranno seguire l’itinerario concordato per il weekend, con visite in cantina, degustazioni, cene in ristoranti tipici, escursioni a piedi, bagni termali.
“Bisogna fare più iniziative che consentono di promuovere forme di enoturismo slow, di vivere i territori del vino anche a bordo di un camper, di una bici o lungo un itinerario a piedi o a cavallo - ha dichiarato il presidente di Città del Vino, Valentino Valentini -. Ben vengano dunque quelle formule, come questa, che usano mezzi di trasporto che favoriscono la percorribilità dei territori agricoli”.
Il primo viaggio sarà da Verona a Desenzano: oltre 60 sindaci alle 8 del mattino saliranno indossando la fascia tricolore sulle carrozze arredate con i colori del vino per essere alle 10 del mattino alla stazione di Verona Porta Nuova, in tempo per l'inaugurazione di Vinitaly.
Sul Treno del Vino insieme al ministro per le Politiche Agricole e Forestali, Paolo De Castro, saliranno il presidente di Città del Vino, Valentino Valentini; l’assessore regionale all’Agricoltura della Toscana, Susanna Cenni; il presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, Daniele Capezzone; l’assessore al Turismo della Provincia di Siena, Mauro Mariotti; i sommelier, la stampa accreditata, gli chef della JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europe). E infine i promotori dell’iniziativa: Roberto Cipresso (Oscar del Vino 2006), Giovanni Negri, Fabio Leccisotti, Franco Mazzetto, di Cooperativa Archeologia), in compagnia di Lina Wertmuller e Gad Lerner, testimonial dell’evento.


