Lo stress idrico della vite: indagini fisiologiche sulla regolazione stomatica e fotosintetica
Corso di Laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Candidato: Salvino Picone
Relatore: Prof.ssa Laura Pistelli
Titolo: Lo stress idrico della vite: indagini fisiologiche sulla regolazione stomatica e
fotosintetica
RIASSUNTO
Negli ultimi anni è stato dato ampio risalto alla determinazione degli impatti del “global
change”, cioè del cambiamento mondiale del clima, sulle colture agrarie. In particolare, i
cambiamenti climatici e l’esigenza di ottenere prodotti di qualità che acquisiscano una competitività
sempre maggiore sul mercato internazionale, hanno favorito lo studio degli effetti della gestione
idrica del vigneto. Per individuare una razionale gestione del vigneto è stata valutata la sensibilità
di alcuni indicatori fisiologici dello stato idrico in piantagioni di vite sottoposte a diverse condizioni
di stress. Per stress idrico si intende quella situazione in cui l’acqua diventa un fattore limitante per
la pianta, portando ad alterazioni di tipo morfologico, fisiologico e biochimico. L’indagine
fisiologica sulla regolazione stomatica e fotosintetica della siccità nella vite, implica la relazione tra
il tasso di trasporto elettronico e la saturazione della luce nella conduttanza stomatica che
condiziona i risultati di molti altri parametri.
Il presente elaborato ha come scopo quello di analizzare i recenti lavori nel campo dello stress
idrico nella gestione del vigneto, con particolare riferimento ad alcun i vitigni mediterranei allevati
in diverse condizioni, come le cv. Moscatel e Castelâo, allevati con differenti stadi idrici e cv.
Tempranillo allevati in vaso e in pieno campo. Nell’arco del lavoro vengono analizzati i parametri
della regolazione stomatica e fotosintetica, con lo scopo di migliorare la comprensione delle
risposte della vite in condizioni di stress e di valutare l’applicabilità e l’attendibilità di diversi
sistemi di monitoraggio dello stato idrico. L’attività sperimentale effettuato da Souza (et. al., 2005)
mette a confronto le cultivar di Moscatel e Castelâo in condizione di: completa irrigazione, non
irrigati ma alimentati dalla pioggia, zone con disidratazione radicale parziale e deficit d’irrigazione.
Uno studio condotto da Flexas sulla cultivar Tempranillo e su altre 22 differenti cultivar di viti,
cresciute in vasi e in condizioni simili ai campi, mettono in considerazione la correlazione tra ETR
e gs, e tra ETR e w. Dai vari studi è stato confermato che la regolazione della siccità di un’ampia
gamma di parametri relativi alla fotosintesi sembrano più dipendenti dalla conduttanza stomatica
piuttosto che da parametri tipici che riflettono lo stato idrico fogliare. Come queste relazioni siano
simili per differenti specie di piante e differenti circostanze, una implicazione inerente potrebbe
essere che durante la siccità, la sottoregolazione di differenti processi fotosintetici dipendano più
dalla disponibilità di CO2 nel mesofillo che sul potenziale idrico fogliare o sul contenuto idrico della
foglie stesse.


