Meccanismi di difesa della vite in risposta a stress biotici
Corso di Laurea VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Candidato: Andrea Fontanelli
Relatore: Prof.ssa Laura Pistelli
Titolo: Meccanismi di difesa della vite in risposta a stress biotici
RIASSUNTO
Per stress biotico s’intende l’effetto generato sulle piante dall’attacco da parte di un
organismo vivente sia esso un virus, un batterio, un nematode, un fungo, un insetto o un animale
erbivoro; frequentemente attacchi danno luogo a malattie o infezioni essendo provocati da
organismi patogeni. Per patogeno si intende un organismo che, per completare parte o l’intero suo
ciclo vitale, necessita di penetrare e quindi crescere all’interno dell’ospite generando un effetto
dannoso. Nel caso in cui un’interazione tra un patogeno e un ospite dia esito positivo, si genera
malattia. In natura sono ben pochi i casi in cui un patogeno riesca a compiere l’intero ciclo di
infezione; infatti solo una piccola parte delle piante presenti in natura sono malate Il ceppo di un
patogeno in grado di generare una malattia è detto virulento.
In risposta all’attacco di un patogeno le cellule vegetali hanno sviluppato, una capacità di difendersi
sia costitutiva che inducibile I meccanismi di difesa di un ospite prevedono l’attivazione simultanea
di molti processi in grado di cooperare al fine di ottenere un adeguata risposta e di preservare la vita
dell’organismo vegetale colpito. Affinché una risposta sia efficace è necessario che siano presenti
alcune caratteristiche di coordinazione tra i vari processi: Diverse sostanze intervengono nel
mediare il segnale dell’attacco e della difesa, tra cui gli elicitori e il meccanismo della risposta
ipersensibile (HR).Nel presente manoscritto vengono quindi riassunti i principali meccanismi di
attacco di un patogeno e descritte le modalità di difesa prodotte dalle piante, con particolare
riferimento al coinvolgimento di fitoalessine, acido salicilico, sostanze reattive all’ossigeno (ROS)
ossido nitrico e le proteine antifungine (PR).


